30.6.05

Yahoo! si affida ai leader d'opinione

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Yahoo! lancia My Web 2.0 un nuovo servizio che si basa sia sul concetto di community che su quello di leader d'opinione. L'obiettivo è creare gruppi di interesse all'interno dei quali ognuno segnali quando un sito sia o meno interessante, così da metterlo in cima nelle ricerche.

Più bravi di Sampei

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PESCE GATTO Due pescatori thailandesi con la loro preda: il più grande pesce gatto finora pescato. Pesa 293 chilogrammi ed è stato preso nel fiume Mekong, nel distretto di Chiang Rai, nel nord del paese. (Ap)

A furor di popolo

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Segnalato da Franki666, qui il trailer de I Fratelli Grimm di Terry Gilliam.

L'Ultimo Dei Mohicani (Last Of The Mohicans, 1992)
di Michael Mann

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E 5! Con quella di ieri sera fanno 5 volte negli ultimi due anni che mi sono visto L'Ultimo dei Mohicani. Direi che basta così. Anche se ogni volta che lo vedo è un piacere, un trionfo di estetica e rigore..... E' incredibile. L'unico difetto del film, è una certa farraginosità nello svolgersi della trama, denso com'è di eventi e relazioni (cosa tipica della riduzione di un libro), percui ad un certo punto ci si perde nelle motivazioni delle azioni di ciascuno e nelle relazioni di potere che si instaurano. Ma il rigore formale ha la meglio su tutto. L'Ultimo dei Mohicani è un film che vive di sequenze che sono quasi a sè stanti (la caccia al cervo, la fuga in canoa, il dialogo dietro la cascata e l'inseguimento finale), basandosi tutto sulla logica ferrea dei generi e delle sue figure archetipe, è un film che potrebbe essere compreso anche senza i dialoghi.
Quella di Michael Mann è la quarta trasposizione cinematografica americana (senza contare quelle non americane e quelle televisive) del romanzo di John Fenimore Cooper, e l'operazione dell'autore è stat probabilmente anche di asciugare la storia e ricoprirla di epica. Tutto spinge in quella direzione, dallo score di Trevor Jones, alla meravigliosa fotografia di Dante Spinotti, alla scelta di Daniel Day Lewis, un uomo con la faccia da epica. Insuperabile anche il magnifico caraterista Wes Studi (l'urone).





29.6.05

La libera professione

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La più bella cosa mai letta sull'essere un libero professionista.

"E questa volta la facciamo aereoresistente!"

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Annunciato il design definitivo della nuova Freedom Tower, l'edificio che sarà costruito dove prima stavano le Torri Gemelle.
La Freedom Tower sarà un edificio dalla struttura a spirale con una luce nel mezzo, sarà alto 1,776 piedi (541 metri) per commemorare l'anno dell'indipendenza americana (che coatti!), e sarà quindi l'edifico più alto al mondo, di 100 piedi più alto della 101 Tower a Taipei in Taiwan.

La grande scimmia

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Mi riprometto un giorno di fare un bel post su se siano o meno questi i film da attendere morbosamente e perchè e soprattutto su se i trailer dei film (notoriamente tutti uguali) rispecchino in qualche modo il film che annunciano o ne siano una palese rielaborazione.
Io cmq ho molto amato l'interessante operazione meta-filmica di Schoedsack e Cooper in King Kong percui attendo il remake di Peter Jackson che non ritengo un cretino.
Per ora vi segnalo qui il trailer del nuovo King Kong di Peter Jackson (necessita di QuickTime installato).
Note dopo la visione:
  • L'acqua del mare dove girano la scena in cui Naomi Watts urla è palesemente finta o sono io che mi sbaglio?
  • Sono lieto di vedere che pare che Jackson abbia mantenuto lo spirito originale del film che non indaga tanto i temi di bella e bestia o di natura e uomo quanto quelli della messa in scena e della fusione di realtà e finzione nel mondo dello spettacolo. E questo è bene.
  • Ci sono molte citazioni estetiche dall'originale. E questo è bene.
  • King Kong è fatto abbastanza bene. E questo è bene.
  • Mi sembra ci si concentri però troppo sugli scontri King Kong/mostri dell'isola, King Kong/umani. E questo è male.

IPTV, movimenti sullo scacchiere internazionale

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British Telecom ha siglato un accordo con Microsoft che va nella direzione della fornitura di un nuovo servizio attraverso le sue linee telefoniche, lo streaming video in diretta. La cosìddetta IPTelevision, cioè la televisione via internet.
Non che sia una novità, alcuni esperimenti sono stati fatti ma BT per prima vuole svincolare quest'applicazione dal computer e cominciare ad offrire il servizio sui televisori tradizionali. E Microsoft non vedeva l'ora di entrare in questo business....

Tutta quest'onestà gli costerà cara

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La AMC (American Movie Chain), distributrice di Cinderella Man, il nuovo film di Ron Howard con Russel Crowe, annuncia che "crediamo che Cinderella Man sia uno dei migliori film dell'anno! E ne siamo così convinti che siamo pronti a ridarvi i soldi del biglietto se non vi è piaciuto.".
Posso rinunciare a riavere i soldi del biglietto per dare un calcio in culo a Ron Howard?
Cmq il film ancora non è rientrato dei soldi del budget. Ci sarà un motivo....

P.S. Sono 18 weekend consecutivi che le vendite di biglietti diminuiscono e non sono serviti allo scopo nè Le CrociateGuerre Stellari Espiodio III.

Non riesco a stargli dietro

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Google sta sperimentando la Personalized Search, un database che tiene conto di quali tipologie di risultati tendi a prediligere solitamente (siti di università o siti privati, grossi portali o roba indipendente ecc. ecc.), per proporteli per primi quando fai una ricerca.
Ma non solo, Google ha unito Google Mappe (di cui già ho parlato qui) e Google Local (ricerche di particolari servizi nella tua città/regione), in Google Earth un servizio interattivo tramite il quale puoi visualizzare le foto dal satellite della località che ti interessa e controllare dove sono negozi, uffici o strutture che ti interessano.

La vita oltre la vita

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Incrocio i dati di due articoli comparsi oggi su Repubblica.it:
Negli USA in laboratorio sono riusciti a causare uno stato di morte in alcuni cani e poi a riportarli in vita (è il laboratorio di Peter J. Safar, l'inventore della respirazione bocca a bocca e dei principi della rianimazione).
L'animazione sospesa sta diventando una realtà, sfruttando principi naturali (in natura molti animali vanno in questo stato) si sta cercando di indurla anche negli esseri umani con lo scopo di preservarne gli organi per i trapianti.

28.6.05

Visioni digitali

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Al cinema Arcadia di Melzo c'è uno dei pochi proiettori digitali esistenti in Italia. Consente di vedere i film girati interamente in digitale senza farli passare in pellicola. Qui Paolo Attivissimo racconta la sua esperienza di visione totalmente digitale di Guerre Stellari Episodio III.
"...in alcune scene si nota persino la pelle d'oca di Natalie Portman (tanto che è stato necessario cancellare digitalmente le pulsazioni delle vene in una scena)."
Eccheccazzo!

La Guerra dei motori di ricerca

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Essendo ioospitato da Blogger, piattaforma di Google, mi trovo in un'evidente situazione di conflitto di interessi e non posso parlar male di chi mi offre (gratuitamente) la possibilità di esprimermi. Dirò perciò che Google sta mettendo a segno un colpo dopo l'altro nella guerra dei browser, nonstante sia già il motore di ricerca più utilizzato, per lui sembra non valere la regola per la quale sono i numeri due a darsi più da fare per recuperare il gap con il numero 1.
In poche settimane Google ha annunciato il progetto di Google Wallet per i pagamenti online facendo tremare Ebay e la consociata Paypal, ha lanciato il servizio di foto satellitari per Google Mappe, facendo imbufalire tutte le nazioni che non sono l'America per non aver oscurato anche i loro obiettivi senisibili, ha tirato fuori Google Video Viewer un tool per vedere in diretta i video mentre li si cerca su Google Video, e ha annunciato che vuole fare un Google Media Player.
Sembra che si voglia posizionare come la nuova Microsoft della rete, mentre secondo me sta solamente tastando tutti i terreni per capire quale funziona. Si vuole misurare in tutte le discipline per eccellere in quella fondamentale. Di sicuro sta investendo molto nel video streaming, tra il Video Viewer e il progetto del Media Player di sua proprietà si intravede un non tanto velato attacco al dominatore dei dominatori.
E Yahoo!? Yahoo! rincorre e annuncia che sta approntando un nuovo sistema di caching per le sue caselle di posta così che sia più facile cercare una lettera o un contatto. Roba che su Google si fa in un attimo.

Ma come ha fatto a finire in quella posizione?

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CORRIDA Il torere Miguel Encabo durante un combattimento con un toro a El Plantio a Burgos, nel nord della Spagna. (Felix Ordoñez/Reuters)

Facciamo tutti un passo avanti in classifica

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E' morto in un incidente aereo John Walton, 58 anni, secondogenito di Sam Walton, fondatore della catena di supermercati più grande del mondo, la Wal-Mart. Era undicesimo nella classifica di Forbes degli uomini più ricchi del mondo.

Grazie per la considerazione

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"Verrà costruito in Francia il reattore sperimentale a fusione nucleare Iter", ma come sarebbe a dire "sperimentale"?? "Vediamo un po' come va'...."? E dove lo costruiscono? Ad un passo dall'Italia. Ma perchè?? Abbiamo rinunciato al nucleare con tutti i cazzi che ne sono conseguiti e ora fate i reattori sperimentali al nostro confine? Poi dicono che i francesi non sono stronzi.....

Un Bande Apart parte quarta

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Da Il Foglio dell'altro ieri (si, lo so, sto indietro con le letture!):
La mamma di Paris Hilton ospite da Jay Leno cerca di far passare la figlia come una persona normale, una che non ha avuto carte di credito "fino a quando, a 19 anni, non se n'è fatta una con i suoi soldi!".

Per le parti precedenti, qui la prima, qui la seconda e qui la terza.

27.6.05

Visioni future

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E' un bel po' che si fa un gran parlare della crisi estiva del cinema di quest'anno, tutti i film hanno incassato meno del previsto e per questo è stata allungata la stagione in Italia, tutto è nelle mani de La Guerra Dei Mondi ma pare sicuro che non ce la si farà. Ma ora leggo che la pensano così anche in Inghilterra, quindi in tutta Europa suppongo. Inoltre pare che La Guerra Dei Mondi sia sul serio sotto le aspettative, e che Spielberg (una volta garanzia d'incasso) non incassi più come prima. I suoi ultimi 4 film A.I., Minority Report , Prova a Prendermi e The Terminal non hanno incassato quanto preventivato e non c'è fiducia nell'ultimo.
Inoltre si aggiunge la statistica (ah! le statistiche.... croce e delizia, si può dimostrare tutto con un po' di numeri ed il simbolo %) che dice che l'83% di chi va' al cinema preferisce vedere i film su DVD. A questo punto, se va' a finire come dicono Soderberg e ora pure Zemeckis che intendono distribuire i loro film contemporaneamente al cinema ed in DVD che succederà? E penso proprio che ci si arriverà tra breve alla distribuzione contemporanea sui due supporti. E il DVD vincerà a mani basse distruggendo la fruizione cinematografica (che si regge sui blockbuster).
A questo punto? Le sale si svuotano e necessariamente per sopravvivere si devono ritagliare un ambito di nicchia.
Mi mette paura è tutto in linea con le teorie di McLuhan, all'arrivo di un nuovo medium (DVD) gli altri si devono riconfigurare di conseguenza......... Dunque con tutta probabilità il cinema diventerà una cosa per appassionati tipo cineclub, proietteranno qualche film in prima visione e molte retrospettive. Il che a me non dispiacerebbe neanche troppo, alla fine andrei a vedere le medesime cose, non mi cambierebbe molto se non che molti cinema chiuderanno e ne avrò sempre meno vicino casa....

Che morte dimmerda

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Un uomo di 86 anni, malato d'enfisema e costretto a vivere collegato ad una macchina a ossigeno, è morto perché la compagnia elettrica ha interrotto l'erogazione per morosità all'appartamento del figlio dove l'anziano viveva.
Corriere Della Sera

Forma in movimento

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Il campione del mondo di dorso Aaron Peirsol alla partenza del Santa Clara Grand Prix, California (Afp/Donald Miralle/Getty Images)

E l'abbiamo inventato noi

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La Fondazione Santa Lucia ha inventato un sistema di comandi al computer attraverso il collegamento mentale. Si basa tutto sulla scoperta che l'area del cervello deputata ai movimenti si eccita non quando muoviamo una mano ma quando pensiamo di muoverla, dunque anche se in effetti non lo facciamo. Da qui sono partiti gli esperimenti che per ora stanno al livello di muovere il mouse con il pensiero.

Una pallottola per Roy (High Sierra, 1941)
di Raoul Walsh

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Benchè dello stesso anno Una Pallottola Per Roy viene prima di Il Mistero Del Falco, è dunque l'ultimo di una lunga serie di ruoli da gangster per Bogart, ma non solo, questo film è anche l'anello di congiunzione tra il genere gangster ed il genere noir che per l'appunto nascerà ufficialmente con Il Mistero Del Falco. Anello di congiunzione perchè la trama è tipica dei film di gangster, un criminale pericolosissimo appena evaso che già ha progettato un nuovo colpo e si destreggia tra alleati che lo vogliono fregare, polizia che lo tiene d'occhio e le sue manie di grandezza, ma i personaggi e le relazioni che stabiliscono sono tipiche da noir, l'uomo che perde tutto perchè portato nel vortice del peccato da una donna malefica mentre cerca invano di sfuggire ad un destino segnato fin dall'inizio. E poi c'è Bogart a legare tutto.
Non ero un estimatore di Walsh, mi era piaciuto solo La Furia Umana, ma devo dire che dopo Una pallottola per Roy, rivedo totalmente il mio giudizio. Questa visione getta una diversa luce su tutto il resto, lo stile riconoscibilissimo della narrazione, l'interesse verso i personaggi prim'ancora che verso la storia e l'attenzione puntigliosa alla strutturazione della trama, infine azzerderei anche delle sfumature su "peccato e redenzione" che tanto ricordano Scorsese...
Una pallottola per Roy però si regge tutto inaspettatamente su Ida Lupino. Grandissima. Non per niente Scorsese la incensa più volte nel suo documentario cult sul cinema americano. E non per niente ma nei titoli di testa viene prima di Bogart..... E' magnifica Ida nel suo personaggio tenebroso e tenerissimo che si evolve lentamente lungo tutto lo svolgersi del film, si innamora di Bogart, scopre che lui ama un'altra, ma stoicamente gli rimane accanto anche nella cattiva sorte, nutrendosi unicamente del proprio amore senza chiedere il suo, lo segue anche nella disperata ed impossibile fuga dalla polizia fino a quel MERAVIGLIOSO finale fiammeggiante tra le rocce dove tutti i sentimenti vengono allo scoperto un attimo prima della tragica ed ineluttabile fine.





Romanzo di un baro (Le roman d'un tricheur, 1936)
di Sacha Guitry

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Non avevo mai visto un film di Sacha Guitry e ho registrato Romanzo di un baro per errore, ma dato che l'avevo già sentito nominare parecchie volte ho deciso di vederlo. Che visione illuminante!
Il film comincia con i titoli di testa narrati dalla voce fuoricampo, che narrerà poi tutta la storia (e io che pensavo che il primo fosse stato quel genio di Welles in L'Orgoglio Degli Amberson), vengono mostrate tutte le persone citate (compositore, montatrice, direttore della fotografia ecc. ecc.) come indaffarate nel loro lavoro anche se a metà presentazione la voce off svela che stanno tutti fingendo di essere indaffarati "...ma come non credergli?", tutto è narrato con questa consapevolezza della finzione, con questo progressivo svelamento del patto finzionale.
Per favorire la forma del racconto con voce off, Guitry adatta il contenuto del film, facendo sì che sia tutto il raccontato dell'anziano protagonista che redige le proprie memorie e quindi fa da narratore. Ma la cosa che più mi ha sorpreso è stato di trovare lo stesso stile di messa in scena di Jean Pierre Jeunet e del suo Il Favoloso Mondo di Amelie (cito questo e non Delicatessen perchè lì ha proprio raggiunto la vetta), e questo ovviamente getta tutt'una nuova luce sui meriti di Jeunet (che per carità rimangono ma ridiensionati).
Guitry ha proprio la passione del racconto, narra con partecipazione e divertimento giocando di continuo con lo spettatore, personaggi che guardano in camera ed ammiccano, e piccole sequenze che mostrano palesemente allo spettatore alcuni trucchi del baro protagonista della storia. Non ha paura di non essere compreso, ma ha quell'indomita intraprendenza di chi è conscio dei propri mezzi e va' avanti per la propria strada. Interessante poi tutta la sottotrama su onestà e delinquenza: il protagonista è ossessionato dalla delinquenza, di cui vorrebbe fare a meno, ma gli eventi continuano a buttarcelo dentro ed ogni volta che tenta di essere onesto finisce in miseria, salvo ritornare abbiente con qualche colpo criminale.
Unica stranezza, il film è girato nel '36 a quasi dieci anni dall'arrivo del sonoro eppure tantissime inquadrature sembran prese pari pari dagli albori del muto.....





25.6.05

Il megadibattito

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Che bello! Mi appassionano troppo i megadibattiti che si svolgono sulle pagine dei giornali, specialmente se sull'arte e specialmente se assolutamente inutili (almeno a livello meramente pragmatico). Adoro leggere degli intellettuali preposti a simbolo della nostra cultura (che ci piaccia o meno è così) che si battono in difesa delle loro tesi, lottando sul piano dei contenuti, delle argomentazioni, della grammatica e della ragionevolezza.
Xanadu riporta per intero gli articoli apparsi sul Corriere Della Sera nella settimana passata, riguardo il dibattito sul tema delle nostre radici e del cinema storico.
Tutto parte da un articolo di Ernesto Galli della Loggia che parla di come gli americani si siano appropriati dei nostri miti e della nostra storia per riproporcela filtrata come se fosse loro (cita Troy, Le Crociate, Alexander ed Il Gladiatore), lamentando l'indolenza europea. A lui risponde Mereghetti (grande!) nel numero seguente, controbattendo il diverso modo che ha l'europa cinematografica di riflettere sulla propria storia, con un accento più sulla forma che sul contenuto, e mette a confronto l'operazione fatta da Rohmer con La Nobildonna ed il Duca e quella fatta da Peter Weir con Master and Commander, entrambi ambientati nella Francia napoleonica.
A seguire hanno contribuito al dibattito Aurelio Lepre e Tullio Kezich (che ha un po' semplicisticamente concluso che "Nun ce so' i sordi!").
Dai datevele ancora di santa ragione!! Non vedo l'ora che si passi agli insulti cortesi!

Attività per il tempo tempo libero

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Una vicina di casa (o vicina di ranch) di Michael Jackson lo vuole trascinare in tribunale perchè il suo cane l'ha morsa. Pare che il cane abbia scavato una buca sotto la recinzione e sia scappato. E meno male che ha morso la vicina (che poi è l'ex moglie del fratello di Michael), se dovevano cercarlo nel ranch non lo trovavano mai.
Chissà se anche di questo processo si parlerà ogni giorno e ci saranno le ricostruzioni con gli attori in televisione....

Bailey ed il suo viral marketing

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Asa Bailey, è un pubblicitario che sfrutta unicamente il marketing virale, quello cioè basato sul passaparola delle persone e non sulle campgna pubblicitarie. Diffonde i suoi videoclip pubblicitari solo su internet, il più delle volte via P2P, tutti cult. Spesso ci sono delle star, sempre sono pubblicità sorprendenti, molto in stile Diesel o Levi's. Si basa tutto sul costruire un universo coerente con i valori del brand.
L'ultimo videoclip è una pubblicità per Golden Palace e la protagonista è Posh Spice (aka la moglie di Beckham).

Un uomo pronto a tutto

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Enrico Preziosi è pronto a tutto per la salvezza del suo Genoa dalle accuse di combine:
"Se portano il Genoa in tribunale, qui succede un nuovo G8. Ma al primo schiaffo che vola io me ne vado".

24.6.05

Di zozzi, salsicce e vacanze

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Resoconto sofferto di un'amara capatina dallo zozzo di fiducia (ognuno ha un suo paninaro zozzo di fiducia) trovato senza salsicce. Sono cose che nel 2000 non dovrebbero più accadere.

Blog estremi

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Qui un blog dai lavoratori nell'antartide. Imperdibilli le foto ed il filmato dell'acqua bollente lanciata in aria che evapora prima di toccare terra.
via Macubu.

Copertura nazionale??

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Davvero facciamo una cosa così moderna? Così da paese serio? Ci deve essere il trucco.
Cmq a quanto dichiarato anche dal Ministero delle Comunicazioni, Siemens si è aggiudicata l'appalto della gara per la copertura del territorio nazionale con la tecnologia WiMax, il Wi-Fi più bello e potente. Dicono che ci vorranno due anni di lavori.

I miei ragionevoli dubbi

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Tra poco esce in Italia la nuova Playstation portatile (PSP) e saranno disponibili dal primo giorno già 20 videogiochi e 10 film "scelti tra i più accattivanti per un pubblico giovane", chissà se sarà disponibile da subito Rashomon..... Beh se non c'è comunque mi prendo subito I 400 colpi....
Scelte a parte, questa storia dei film su PSP non mi convince. Ma davvero mi vogliono convincere a mettermi a guardare un film su un supporto simile? E' inutile ripetere che la qualità è ottima e il sonoro pure, tutto ottimizzato per le dimensioni dello schermo ecc ecc Ma posso stare per due ore con quell'affare in mano a guardare una cosettina così piccola? No non ci credo che attecchisce. Quantomeno non con i film canonici, se ci fanno dei contenuti particolari magari... E poi dovrei guardarmi, che sò.... 8 e mezzo mentre sto in giro, con la gente dietro che guarda quello che guardo io? Sull'autobus mi guardo un pezzo (perchè giusto un pezzo posso guardare, non è che ho buchi di tempo da un'ora e mezza) di Rusty il selvaggio? No non ci credo, non attacca!

Americacentrismo

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E poi screziamo tanto i francesi che almeno pensano a contrastare l'americacentrismo con un po' eurocentrismo (che poi è francentrismo malcelato)....
Il servizio di Google Mappe che visualizza la foto dal satellite di qualsiasi zona del mondo, con una certa precisione nel caso delle grandi città, oscura determinate zone del mondo, tipo la Casa Bianca, per motivi di sicurezza nazionale (e mi sembra legittimo), ma non oscura qualsiasi altra sede di governi stranieri. Il cremlino è visibilissimo e così Villa Certosa e Montecitorio. Grandi polemiche.
Ma qualcuno ha chiesto a Google di oscurare tutte queste sedi? No perchè magari la Casa Bianca l'ha semplicemente chiesto....

23.6.05

Oh, Pedro!

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Pedro Almodòvar, probabilmente il più grande regista contemporaneo, ha vinto il primo premio spagnolo della sua carriera. Si, il primo. Ha vinto premi a valanga compresi almeno due oscar (non che siano più prestigiosi di altri, ma più difficili da vincere se non sei americano), ma in Spagna non se lo filano. E' quasi bello, nel suo paese non ha il successo ed i riconoscimenti che ha altrove, ma nonostante questo, nonostante qualunque produzione gli finanzierebbe un film lui continua a lavorare in Spagna, per la Spagna e fare film fortemente spagnoli. Non si è grandi registi per caso. Lui ripete ovunque lo premino che tutto questo è il compenso per il riconoscimento e l'apprezzamento che non ha in patria. Quell'uomo ha il senso del dramma innato!
Piccole indiscrezioni: il suo prossimo film dovrebbe essere una svolta, Pedro ritorna alla commedia e ritorna a Carmen Maura (la sua musa di Donne Sull'Orlo Di Una Crisi Di Nervi) e Penelope Cruz. Si dovrebbe chiamare "Volver".

Bigger than life

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Il campione del cinema epico e bigger than life, John Milius, si è dedicato alla creazione di un videogame sulla seconda guerra mondiale, Medal Of Honor. Pare che ci si sia impegnato come quando diresse Conan il Barbaro e Un Mercoled' Da Leoni o scrisse Apocalypse Now.

"...ma sono vivo e non ho più paura"

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Leggo su Repubblica e sul Corriere che l'American Film Insitute ha stilato un elenco delle 100 frasi storiche del cinema (tralasciando di precisare "del cinema americano"), lo so che non potrò non farci un post, non posso, adoro le tassonomie! Ma come farlo? E poi non trovo l'elenco completo.... E che dico? In fondo è proprio una classifica opinabile... Si può solo obiettare che "il mio nome è Bond, James Bond" non è tra le prime dieci ed è assurdo e si può polemizzare sul fatto che per colpa del doppiaggio e dell'adattamento noi non sappiamo nemmeno che sia la frase "Here's looking at you kid", che è il fulcro ed il mito di Casablanca. Però poi leggo questo post e capisco che dovrò giocare di rimessa, linkarlo e mettermi da parte.

Ma cos'è? Un manga?

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Il prof. Hiroshi dell'Università di Osaka, ha ultimato la costruzione di Q-1 (nella foto), un primo modello di robot sociale, dotato di AI in grado di interagire blandamente con gli esseri umani e reagire al contatto fisico, le parti esterne sono fatte in silicone (allora perchè non fargli le tette più grosse?).
Allo studio ora anche una bambina. Grande classico dei manga, si comincia con un protagonista potente e dopo un po' gli si affianca un altro coprotagonista della sua stessa specie ma molto più avanzato e potente dalle fattezze di bambino.
Non avrebbero mai potuto costruire un prototipo a forma di uomo. Non era proprio possibile, queste cose si fanno sempre a forma di donna. Perchè poi diciamo che la nostra è una società fallocentrica?

"Non ti preoccupare la mia ragazza non ne sà nulla, ti amo"

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Samsung pensa a noi, e ha brevettato una tecnologia che tra poco sarà disponibile su tutti i suoi telefonini grazie alla quale si potrà cancellare un SMS già inviato ad una altro cellulare. Bisogna solo rendersi conto subito della situazione inviare il segnale di autodistruzione prima che il destinatario lo legga.

La Samaritana (Samaria, 2004)
di Kim Ki-Duk

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Non è normale che in una stagione proiettino 3 film di un'autore, non è normale per il clima distributivo che c'è in questo momento e non è normale se si considera che l'autore è altamente di nicchia. Eppure La Samaritana è già il terzo film di Kim Ki-Duk che danno al cinema quest'anno.... E' stranissimo.
Cmq mi reco al cinema pieno di speranze, rincuorato da tante recensioni positive (amo farmi rincuorare) e il film mi aggredisce subito con la figura della ragazza-prostituta continuamente con il sorriso sulle labbra e la sua amica/compagna che è sempre più gelosa. In un paio di momenti il loro rapporto è veramente toccante. Già mi sto facendo comprare, fortunatamente cominciano quegli "asianismi" che mi infastidiscono. Lo so, non ci posso fare nulla. Amo il cinema asiatico moderno, davvero, ma faccio fatica quando succede che i personaggi non rispondono alle domande, fanno resistenza passiva agli avvenimenti e si trincerano nel mutismo. E' più forte di me, mette alla prova il mio sistema nervoso, li ucciderei tutti.
Cmq mi faccio forza perchè sullo schermo vedo cose che raramente si vedono (raramente!). Alcune trovate fantastiche e alcune scene di una bellezza grandiosa, che mi rimandano ad una cultura dell'immagine anni luce avanti a quella occidentale. Nella parte centrale però si arranca decisamente, Ki-Duk come sempre procede per accumulo di immagini, una volta narrato un presupposto (es. il padre è infuriato) mostra verie declinazioni e conseguenze di questo presupposto, accumulando immagini su immagini, simbolismi su simbolismi che se in Ferro3 funzionano tutti dal primo all'ultimo, qui nel complesso convincono poco...
Nel finale poi il film si svincola totalmente dalla trama per puntare altissimo, il viaggio alla tomba della madre si risolve in una chiusura splendida, sia visivamente che allegoricamente. Trovate come quella delle pietre gialle e dei disegni che compongono (che faceva molto Takeshi Kitano) o quella della bambina che insegue con la macchina sono rare. Così da una partenza gretta e materiale La Samaritana si chiude con l'astrazione, la traslazione dei personaggi in archetipi della propria categoria ed un fortissimo allegorismo (sogni, prime esperienze al volante, pietre che indicano la via, fughe ecc. ecc.).
Ma perchè i coreani sono così violenti? Dopo L'Isola, Ferro3, La Samaritana e Oldboy comincio a sospettare che ci sia una visione della violenza in Corea tutta particolare.






22.6.05

L'importante è vergognarsi

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Secondo un sondaggio sulle città più costose al mondo in cima ci sono Tokyo, Osaka e Londra. Prima delle italiane Milano all'11esimo posto (prima di Parigi e New York ma dopo Seoul e Copenhagen) e poi Roma è al 17 (prima di Stoccolma, Pechino ed Helsinki).
Che bisogna dire? "Che vergogna, 11esimi e 17esimi, altro che città serie, con economie floride che veleggiano su alte cifre..." oppure "Che vergogna 11esimi e 17esimi, siamo tra le città più costose al mondo...."?

La sinusoide di Firefox

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Gli "specialisti" di Gartner per Repubblica, tracciano il futuro di Firefox, il browser alternativo. Con una sicurezza invidiabile annunciano ciò che succederà nei prossimi due anni.
Firefox crescerà dall'8% di quota di mercato che ha ora fino al 30%, in virtù del suo appeal e della sua innovativa praticità, ma raggiunto il 30% comincerà a diventare bersaglio di attacchi informatici e se ne vedrà dunque la vulnerabilità, percui comincerà a scendere di qualche punto percentuale, comunque mai sotto il 20% perchè gode dell'appoggio di molti colossi tipo Google.
Fatto. Destino segnato.

Avevano ragione i grafici di Sim City!

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Sono disponibili le foto dal satellite delle principali città mondiali su Google Maps. Da queste foto si evince che le nostre città viste dall'alto cono uguali a quelle di Sim City.





MilanoRomaNapoli

21.6.05

Se lo viene a sapere il Gabibbo.........

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Mi segnala mio padre dall'ultimo numero di Domus la storia del Ryugyong Hotel, una costruzione nel centro di Pyongyang nella Corea del Nord, completamente allo sfascio, una struttura gigantesca mai finita e ormai inutilizzabile. Un vero esemplare di reperto archeologico moderno, di "rovina del futuro", come viene definita da Domus, si tratta a tutti gli effetti di "un oggetto privo di un'utilità nel tempo presente", al pari di una maschera greca o del partenone.

iPod generation............................

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E' una vita che lo dico e finalmente c'ho le prove. Non siamo noi l'iPod generation!

Il carro a pezzi

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Avendo io lasciato l'automobile parcheggiata in piena curva e per metà sul marciapiedi il comune di Roma in piena osservanza delle norme del codice stradale, oltre ad applicarmi una multa per divieto di sosta ha portato via la mia macchina, evidentemente c'erano gli estremi per il carro attrezzi. Essendo io nel torto, da buon cittadino sono andato al deposito, ho ritirato la macchina, pagato il carro attrezzi per il disturbo e quantoprima procederò al pagamento della multa, dopodichè mi lascierò andare ad irragionevoli esplosioni di violenza urbana.

Rapporto Confidenziale (Mr. Arkadin, 1955)
di Orson Welles

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Gregory Arkadin, temuto e potente multimilionario con la passione per le feste in maschera commissiona ad un uomo un rapporto confidenziale su se stesso. Egli sostiene di aver perso la memoria ad un certo punto della sua vita, di essersi ritrovato con dei soldi ed aver fatto partire da lì la sua mirabolante ascesa al potere economico, ma non sa che sia successo prima, e come sia entrato in possesso di quei soldi. Arkadin è uomo ombroso, gretto e senza scrupoli, non esita ad uccidere chi sa che conosce qualcosa del suo passato, la stessa figlia lo chiama "l'orco", agisce per vie oscure e con molta premura senza che si capiscano le vere finalità di questa ricerca sul suo passato.
Arkadin è l'ennesima declinazione di quella figura potente e debordante, shakespeariana in molti sensi, che affascina Welles da sempre, quel misto di intelligenza, audacia, spietatezza, finalizzata alla conquista ed al consolidamento del potere, fiero interprete delle cose del mondo, degli affari e delle cure degli uomini sopra i quali sostiene di ergerssi ma nella cui massa non può che ricadere (significativa la scena all'aeroporto quando non riesce a partire). Sono figure che si risolvono sempre in un universo di tenerezza, appesi ad affetti labili, le uniche cose che non riescono a controllare.
Lo stile di Welles in Rapporto Confidenziale è evoluto, inquadrature sghembe sono la regola e la deformazione è accentuata, si vedono solo soffiti ed oggetti in primo piano. Le solite difficoltà produttive non fanno che aumentare la grandezza dell'opera anche se a tratti l'appesantiscono. Orson è sempre gigantesco, penetrante, misterioso. Mi stupisco ogni volta della coscienza di sè, della propria figura e delle proprie potenzialità che quell'uomo aveva.





La guerra dei mondi dei motori di ricerca

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Yahoo! e Google sono palesemente in guerra e questo non è un segreto, assieme ad MSN Search si dividono il mercato dei motori di ricerca, ma quest'ultimo è nettamente in minoranza, detiene il 25% del mercato contro il 45% di Google ed il 32% di Yahoo!.
Il mercato dei motori di ricerca fa gola perchè diventa sempre più importante al crescere della complessità di internet e della centralità del suo ruolo nella vita professionale, che impone di trovare informazioni ed in fretta.
Google, pur essendo arrivato dopo Yahoo!, ha conquistato la vetta in virtù del suo rivoluzionario sistema di rating che fa' sì che i primi siti ad essere visualizzati all'interno di una ricerca siano i più cliccati dagli utenti, così che in linea di massima si rivelino anche i più utili.
Come per le testate giornalistiche però la battaglia sta andando avanti su terreni paralleli. Entrambi cominciano a fornire sempre più servizi differenti per accaparrarsi utenti: Yahoo! offre servizi di mail gratuita da tempo, Google pure ha cominciato offrendo 2 Gb di spazio, Yahoo! è dovuto passare da un'offerta di 250 Mb ad 1 Gb, Google ha il servizio di traduzione, Yahoo! ha lo shopping, Google ha il froggle, Yahoo! risponde con Deep Web Content Search (la possibilità di cercare anche nei siti a pagamento), Google ha scholar per cercare nei testi accademici ecc. ecc.
Ultima novità di Google è che ha deciso di entrare nel business dei pagamenti online, che è un settore che sono anni si dice sarà quello chiave del futuro ma ancora non decolla. Per ora il dominio ce l'ha PayPal il sistema di Ebay. Per ora i proventi di Google vengono al 99% dalla pubblicità, probabilmente con Google Wallet vuole differenziare.
Quelli di Google sono seri e se si buttano su qualcosa lo fanno bene. Il mio unico dubbio è che il servizio di pagamento online se davvero deve decollare è più vantaggioso che si appoggi alla macchine utente piuttosto che al server, cioè, credo che se c'è qualcuno che deve tirare fuori la killer application dei pagamenti online devono essere i fornitori di sistemi operativi (Bill Gates o Steve Jobs) e non tanto i fornitori di contenuti. Questo mondo si basa tutto sulla sicurezza della transazione e sulla praticità dell'accesso/modifica/gestione delle proprie informazione sui database in questione, avere tutto questo sul proprio pc invece che su uno remoto sarebbe decisamente meglio.
Personalmente ho avuto problemi con ebay e paypal, Google già mi ha comprato.

Comunque dopo il solo annuncio di Google Wallet il titolo di ebay ha subito una flessione di 3 punti percentuali.

Anche le Mauritius

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Le Mauritius hanno in progetto di realizzare la copertura wireless totale del loro territorio. Il tutto finanziato da Microsoft e Oracle.

Zoolander (id., 2001)
di Ben Stiller

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Amo Ben Stiller, lo trovo uno dei più grandi interpreti dello zeitgeist comico, è la quint'essenza della comicità moderna, un po' Jim Carrey nel puntare molto sulla mimica, un po' Leslie Nielsen nella sua demenzialità che pervade ogni elemento della quotidianità. Ho visto Zoolander molto dopo la sua uscita al cinema con un po' scetticismo, avendo trovato Giovani Carini e Disoccupati decisamente inutile, e mi sono trovato di fonrte ad una perla unica.
Zoolander è un film dalla trama farraginosa ed in parecchi punti ostico da seguire, ma il susseguirsi delle gag (di stampo televisivo) è travolgente. Tutta la comicità scaturisce dai tipici elementi stilleriani (messa in ridicolo del suo personaggio davanti agli altri, involontaria ridicolezza...) e un tocco di quell'umorismo da Saturday Night Live e MTV molto alla moda (sulla scia di Adam Sandler) fatto di nani e giganti, di ciccioni e uomini truccatissimi, fatto di personaggi ridicoli inseriti in contesti ordinari. Una comicità molto molto semplice e lontana anni luce dal celebralismo di Woody Allen (per dire), ma efficacissima e piena di originalità.





20.6.05

"Vorremmo fermarli ma non ce la facciamo!"

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"Vorremmo rinunciare a questo business succulento ma sono più forti di noi...." leggo oggi la risposta della SCE (Sony Computer Entertainment Group) alla domanda su cosa faranno per l'invasione sul mercato di UMD porno (l'UMD è il minidisc che va nella nuova Playstation portatile).

Indiana Jones IV

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Non ero ben informato al riguardo, sapevo solo che era in progetto. Ci ha pensato Frankie666 a drami quale indiscrezione in più nei commenti ad un post precedente.
Cito:
"Ancora di ufficiale non c' è nulla, solo voci... C' è di vero che cmq, lo stesso Lucas ha detto che ora tocca occuparsene perchè fino adesso aveva pensato a Guerre Stellari... La sceneggiatura dovrebbe essere di Frank Darabont (Il miglio verde) mentre la storia del solito George Lucas (come al solito...), il film dovrebbe essere girato da Steven Spielberg, ed oltre a Harrison Ford dovrebbero esserci Michelle Yeoh e Sean Connery (+ varie comparsate...), ora è apparsa 'sta voce de Kevin Costner come fratello di Indiana Jones, però mi sembra una boiata... Queste erano le voci, di ufficiale c' è che il progetto esiste e che mentre Lucas aveva bocciato le sceneggiature che aveva commissionato a molti autori (tra cui anche M. Night Shyamalan che grazie a dio è stato ignorato) adesso pare che è finalmente soddisfatto... Certo in tutto questo di Spielberg non si è parlato ma dubito che se il progetto funziona, lui si rifuta di dire di no al vecchio George... L' ultima voce che circola infine è che la storia potrebbe ambientarsi negli anni 60 (guerra fredda insomma) con un Indy invecchiato... Ecchissenefrega aggiungerei TATTARATTAAAAA TATTATTAAAAAA TATTARATTAAAAA
TATTATTATATAAAA...
"

Il Re, la sua consorte e l'erede

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Avevo una nonna ultrafascista che non si è mai vergognata di ammettere pubblicamente di essere "mussoliniana della prima ora", che quand'ero piccolo mi raccontava spesso, con gli occhi che le brillavano, di quando il Re d'Italia passava per le strade e tutti accorrevano alla finestra gridando "il Re, il Re!!! Sta passando il nostro Re!" e di come fosse un uomo, buono e magnanimo che si è trovato malgrado le proprie intenzioni in brutti affari. Solitamente i discorsi poi viravano sul Duce, sull'Italia in cui i treni arrivavano in orario e finivano con un'invettiva contro "quella canaglia di Badoglio!". A prescindere dalla moderata ostentazione di un orgoglio di parte, questi racconti all'epoca mi colpivano poco (ma mi colpivano) e andando avanti nel tempo mi hanno sempre rimandato ad un'idea di fiducia nelle istituzioni, nello stato e nelle sue figure rappresentative molto più viva delle pagine e pagine lette sui libri riguardo l'inquadramento delle masse e la fiducia nel regime. Questi racconti, e la partecipazione con cui venivano tirati fuori, mi hanno sempre rimandato all'ideale vero di monarchia, cioè di fiducia cieca nel monarca e di amore verso il simbolo della forza di una nazione. Ideali che ad oggi non hanno più alcun senso d'esistere nemmeno in un paese come il Regno Unito (che ancora si chiama "regno"), e dei quali non metto in discussione la fallacità e deleterietà.
Ad oggi in Italia chiaramente non c'è nulla di paragonabile all'amore dei sudditi come mia nonna verso il Re, nulla. Chiunque sfilasse per le strade non avrebbe quel successo, forse solo il Bossi dei tempi d'oro presso la sua audience padana, esistono infatti solo realtà locali e circoscritte in cui una figura di "re" ha ancora senso.
Ieri si è sposato il re di Roma. Del Piero, un giocatore simbolo di una squadra molto importante e vincente come la juventus, si è sposato poche settimane prima in gran segreto, con cerimonia sobria e privatissima. Totti no. Totti ha dato l'esclusiva a Sky, c'erano milioni di telecamere anche in chiesa e collegamenti in diretta già da ore prima dell'inizio della cerimonia. Perchè Totti è un re, e quando si sposano i reali non si può fare finta di niente. Quando si sposano i re la città si blocca, succede un putiferio, arrivano le autorità e tutti si mobilitano.
Non era mai capitato che una televisione a pagamento ottenesse i diritti in esclusiva per il matrimonio di una persona che non è un regnante (e io direi non è ancora successo). Totti è il re di Roma. E non voglio sentire i laziali dire che non li rappresenta ecc. ecc. qui non si parla di calcio, i laziali a Roma sono una nota minoranza (come i repubblicani sotto la monarchia), Totti non sarà il loro re ma è il re della maggioranza dei romani, quindi il re di Roma. E poi un re non ha bisogno di legittimazione da parte del popolo, è re e basta.
Al matrimonio di un calciatore per quanto famoso non vanno il sindaco della città con fascia tricolore, non vanno ex presidenti del consiglio ora senatori a vita e indiscutibilmente uomini più potenti del paese per 40 anni, ad un calciatore non viene prestata la villa da Donna Sofia Borghese per il ricevimento. Solo i reali radunano simili personalità e da loro ottengono simili favori, nessuno dei quali richiesto!! Questo è il vero potere riconosciuto, non dover chiedere.
Tutto questo tralasciando la popolazione, il fermento, il subbuglio, la gente in strada che urla incitazioni al re e alla sua sposa.
Non si è mai visto tanto amore per una persona. Si obietterà che c'è stato Maradona a Napoli, è vero. Ma Maradona era quello che era, una figura 1000 volte più imponente, importante ed ingombrante di Totti, ma sostanzialmente un figlio di puttana, un amatissimo, idolatrato figlio di puttana. Non poteva diventare re.
Totti ha venduto l'esclusiva del suo matrimonio, generando utili incredibili dalla tv di Murdoch e ha dato tutto in beneficienza perchè ai reali non servono gli spiccioli, i reali non pagano nulla, tutto gli viene offerto. Quando ha fatto il ricevimento prima del matrimonio si è bloccata una parte di Roma, non si transitava, domenica avevano chiuso il centro al traffico. CHIUSO IL CENTRO AL TRAFFICO!! Questo accade solo al matrimonio di un re. Non mi interessa che dirà il resto dell'Italia, non tutti possono capire l'amore per un monarca vero, buono e fedele (quale altro campione sarebbe rimasto a Roma?) e in particolar modo se non ne sono sudditi.

APPENDICE:
Ieri durante il matrimonio del secolo io, suddito fedele ma smemorato e un po' incivile, non ero a casa a guardare le immagini esclusive del mio re che prendeva moglie, ero a giocare a calcetto da ignorante quale sono. Tornando a casa ho notato grande fermento per via Due Ponti (alla fine della quale ci sono i campi dove avevo giocato), macchine della polizia a regolare il traffico (in una zona con una sola strada e nessun incrocio) e gente per strada come in attesa. La prima cosa a cui ho pensato è stata: "Dev'essere morto qualcuno in un ristorante", il pudore e la mia naturale tendenza all'autarchia mi hanno impedito di chiedere il motivo di tale mobilitazione agli astanti, non mi sono curato di loro ma ho guardato e sono passato. Ben mi sta. Leggo oggi che era lì che il re veniva a fare il ricevimento. L'avrei potuto attendere anche io, magari vederlo di sfuggita e potermi unire al coro dei festanti per le nozze!

La mamma dei cretini è sempre incinta

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A cavallo tra blasfemia e idiozia si collocano i seguaci (ma più che altro i fondatori) di www.cultodellaforza.it, giungono alla ribalta con la realizzazione di una statua di Yoda e si fregiano dell'onore di snaturare a piacimento le dichiarazione di padre Pio che loro chiamano Pio Kenobi.
Vedere per credere.
Un grazie a Tony che sopporta questo ed altro per il bene della ricerca e dell'industria culturale.

La Grande Illusione (La Grande Illusion, 1937)
di Jean Renoir

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Chi sono io per giudicare l'arte? Lo spettatore comune può arrogarsi il diritto di andare contro tutti i ciritici e le figure investite dell'autorevolezza sociale in campo artistico e dire: "NO! Questo film è sopravvalutato!!"? Si, può. E questo è specialmente vero nel cinema.
Può perchè ognuno assieme alla proprietà di autodeterminazione è investito anche del diritto/dovere di esprimersi indipendentemente e a far valere il proprio giudizio, valido come gli altri se espresso con occhi non velati dall'odio. Nel caso del cinema poi, in quanto tra tutte le arti questa è quella con le finalità più commerciali (assieme alla musica moderna), ciò è particolarmente vero. Un film è concepito per colpire il pubblico, tutto il pubblico, e se non vi riesce ha fallito.
Quando vidi per la prima volta La Grande Illusione, ero pronto al capolavoro, avevo letto Truffaut ed il suo entusiasmo mi aveva contagiato. Ma la delusione fu talmente forte da spingermi a ribattezzarlo La Grande Delusione. Tuttavia se con orgoglio intellettuale rivendicavo il mio diritto ad una stroncatura su questo film considerato unanimemente un capolavoro, con umiltà scientifica mi ero riproposto di dargli un'altra possibilità più avanti nella vita. Quel momento è stato oggi. Se allora il film mi era parso scialbo, freddo, distante e poco coinvolgente, oggi l'ho trovato dolce e delicato, permeato da un'ottimismo che non sfocia in buonismo e da una sottile ironia che aumenta quasi il dramma.
Questi francesi..... Un colpo qua, un colpo là, un abbraccio qui, un'occhiata fugace là e mi si comprano ogni volta!
Questa volta l'immenso pudore e la delicatezza di Renoir mi hanno travolto assieme alla mirabile prova di Eric Von Stroheim (ma quello è un mio mito e mi aveva fatto impazzire anche la prima volta). Che parabola meravigliosa. Stasera anche il sottofinale nella bicocca tedesca, il punto più debole del film, mi è parso eccelso. Quasi il Mercoledì Da Leoni degli anni '30, una parabola amara sulla fine di un'era e sulla guerra come momenti di unione degli uomini contro il loro lato oscuro, tutti tesi verso la continua speranza della fine del conflitto e del pacifico ritorno a casa. E' forse questa la grande illusione? O è l'universo gentile e delicato del film? Quell'universo dove gli uomini d'onore si sacrificano per i loro sottoposti solo per dimostrare agli ufficiali tedeschi che un nobile può dare la vita per dei popolani e dove i carcerieri compatiscono, aiutano e rincuorano i prigionieri, quella è l'illusione?
Jean Gabin sempre meraviglioso.





19.6.05

Appendice a Batman Begins

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Finalmente è accaduto!! Ne avevo sentito parlare così tante volte senza che mi fosse mai capitato che cominciavo a pensare fosse unaleggenda metropolitana. Invece è accaduto proprio a Batman Begins. Mi hanno dato il questionario da compilare sul film!!!! Le domande (oltre quelle per determinare in quale categoria rientro (età, sesso, fruizione dei media ecc. ecc.)), vertevano principalmente sull'impressione globale che ho avuto del film (aggettivi da attribuirgli) e sui singoli attori. Inoltre verso la fine veniva anche chiesto se avrei comprato o meno il DVD singolo e se avrei comprato il DVD doppio, con tanto di prezzi.
Particolarmente apprezzabili la domanda a risposta aperta su quali scene mi fossero piaciute di più.
Il tutto promosso dalla Warner Brothers.

Batman Begins (id., 2005)
di Christopher Nolan

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Perchè andare a vedere Batman Begins (specialmente quando in giro ci sono Kung Fusion e il nuovo di Kim Ki Duk che anche ancora non si sono visti)? Per Christian Bale? Per Christopher Nolan? Per Batman? Un po' per tutti e tre i motivi, ma soprattutto per l'ultimo. Ho visto quasi tutti i film tratti da fumetti (non ce l'ho fatta a vedere anche Catwoman ed Elektra), probabilmente perchè sono stato un fumettaro accanito, ma anche perchè alla fine è una dimensione della produzione all'americana che proprio perchè fatta in massa comincia ad ottenere un senso se vista nel suo insieme.
Per esempio la saga di Batman ha visto un esordio meraviglioso a fine anni '80 con il Batman di Tim Burton interpretato da Michael Keaton (e con Jack Nicholson a fare il Joker...), conoscendo anche un seguito discretamente all'altezza del primo. Atomsfere alla Burton (che poi erano le stesse della fase "oscura" dei fumetti di Batman), mondo noir-gotico e una storia che reggeva (forse reggeva più quella del secondo che quella del primo) e poi lo sfruttamento commerciale da parte di Joel Schumacher con Batman Forever e Batman e Robin, cui va concesso almeno l'onore delle armi per aver tentato di distaccarsi dai primi, di fare qualcosa di diverso, anche se questo qualcosa si è rivelato di dubbio gusto. Le atmosfere dark-kitsch, le storie un po' campate in aria, i riferimenti alla serie anni '70 (quella sì un cult!) e gli interpreti francamente discutibili, avevano in me creato un certo senso di disaffezione per il Batman cinematografico (giammai per quello cartaceo!). Ma Batman Begins mi ha decisamente riconciliato.
Non che ci sia nulla di nuovo e non che offra chissà quali spunti innovativi, ma è ben girato, ben interpretato e ben scritto. E' un film che fila dall'inizio alla fine e intrattiene davvero. Un film di europei (pare che Nolan si sia portato dietro la sua troupe abituale), su un personaggio tipicamente americano.
Christian Bale è decisamente il Batman più credibile che si sia mai visto, chi ha letto i fumetti sa cosa intendo. Espressioni del viso sotto la maschera, posizioni, atteggiamenti, sguardi... "Si può avere più Batman di così? No." parole di Bale. Inoltre manca totalmente uno dei principali difetti del blockbuster americano che non potrei definire in altro modo se non "il senso della cazzata" (che è quell'elemento che porta all'americanata), cioè non ci sono mai momenti di fastidiosa incredulità in cui te ne vorresti andare perchè ti senti preso in giro e trattato da cretino, quei momenti in cui vorresti urlare: "Va bene che sono qui per vedere un blockbuster ma non posso accettare tutto perchè me lo imponete cazzo!".

Poi un giorno si farà un discorso a parte sul fatto se Christopher Nolan sia o meno un regista serio... Ancora non l'ho capito. E anche su perchè Joel Schumacher sia stato capace di così tanti abomini a fronte di film invece intensi come Un Giorno Di Ordinaria Follia e Tigerland. E infine anche su che accordi stia siglando Frank Miller con Hollywood, pare che non si possa fare un film se non è tratto da una sua opera.






"Non sono io crudele, è lei che è una strega!"

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Da Repubblica.
In Romania un pope (prete ortodosso) ha legato per tre giorni una suore 23enne ad una croce di legno senza darle da bere e da mangiare. La suora è morta per insufficienza cardiorespiratoria. Era accusata di essere una strega, probabilmente era schizofrenica. Il pope ha commentato: "l'esorcismo è una pratica comune nel cuore della Chiesa ortodossa romena: i miei metodi sono perfettamente noti agli altri preti".

18.6.05

Conosco chi lo farebbe

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Secondo Forrester Rearch il 21% di tutti gli utenti di internet a banda larga che hanno un accesso Wireless, accede dal bagno.
Per venire incontro a quest'esigenza di tecnologia al bagno, Dave Samuel e Scott Pinizzotto hanno progettato e vendono cessi ultratecnologici.

"Obi Wan sei la mia unica speranza"

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Quando leggo che il dott. Harold Garner dice che "Entro il 2020 la tv olografica entrerà nelle nostre case" mi viene in mente sempre il messaggio della principessa Leila in Guerre Stellari. Come sarà vedere la scena di Guerre Stellari con l'ologramma sulla televisione olografica?Che effetto fa' l'ologramma nell'ologramma?

La guerra degli standard

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Non bastava la guerra di formati che si sta combattendo tra DVD-R e DVD+R che sembra giungere ad un armistizio in vista dell'arrivo dei nuovi formati DVD Blue Ray e HD-DVD (che si daranno battaglia), a maggiore capienza e quindi maggiore qualità, ora nella guerra per i formati video si inserisce a pieno titolo anche il DivX. Fino ad ora era rimasto molto ai margini di questa battaglia, entrando nel merito solo dello scambio di video e film in rete.
Il formato DivX fin'ora è stato il prediletto per comprimere il video, l'equivalente dell'MP3, veloce efficente e potente, deficitava solo un po' in qualità, ma nonostante questo si era diffuso tantissimo sui pc e cominciava anche a staccarsi da mamma computer e camminare con le proprie gambe anche nel mondo reale, dove la battaglia è seria, con i lettori DivX ormai molto diffusi ma mai in grado di rivaleggiare con i lettori DVD (anche se ne esistono di integrati DVD/DivX).
Ora con l'uscita della versione 6 del codec DivX, la battaglia si fa palese, perchè non solo la versione 6 comprime di più mantenendo più qualità, ma supporta le funzionlità interattive tipiche del DVD, roba tipo accesso diretto alle scene, selezione multimediale, menu interattivi, sottotitoli intercambiabili ecc. ecc. Dunque la rivalità è palese, ma non solo. Oltre a questo, DivX 6 propone un proprio formato il DivX Media Format (DMF), file con estensione .divx, in modo da poter essere letti da lettori appositi.
Ricordiamo che secondo un recente sondaggio americano esiste un 73% di cialtroni che preferisce vedere il su VHS o DVD piuttosto che al cinema, percui il mercato è florido.
La battaglia contro i formati proprietari di Microsoft (WMV), Apple (MOV) e RealNetworks (RMV) già l'ha vinta, riuscirà ad averel a meglio sul DVD?
C'è da dire che il DVD ha la supremazia sul mercato reale, quello fisico, duro, fatto di punti vendita, cassieri, scontrini e consumatori ignoranti, quello vero insomma, mentre il DivX per ora ha la supremazia solo sul finto mercato di internet, dove non si paga nulla, c'è gente mediamente più interessata ed esperta, tutto è volatile e viene premiata unicamente la qualità, nel mercato reale il DivX come detto ha solo una piccola fetta di utenti che comprano lettori DivX perchè scaricano a banda larga grosse quantità di film. E' questo il loro bacino di utenza? Solo i fanatici dello scarico folle? Faranno accordi con le case distributrici? E queste lasceranno lo standard DVD che già ha tanto successo?

Testimonials illustri

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Sarebbe stato il principe Andrea a regalare e ad insegnare ad usare l'iPod alla 79enne regina Elisabetta, grande appassionata di musica.
Certo che si è sprecato, le ha comprato quello da 6Gb.... Poteva spendere pure più di 233€ per un regalo alla mamma....

17.6.05

Men don't cry

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Un uomo che piange è sempre molto più commovente di una donna che piange, da una parte per l'eccezionalità dell'evento, dall'altra perchè l'immagine dell'uomo (specialmente se di una certa età) è sempre più composta, autoritaria ed affidabile di quella di una donna e l'atto del piangere (se sentito, profondo e straziante) deforma, il viso e mostra una debolezza che intenerisce e a sua volta commuove.
Inoltre per il già citato Teorema di Anna Karenina la sofferenza è ciò che ci distingue.

Speciale per voi

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A grande richiesta, segnalo queste novità nel campo della realtà aumentata, cioè quel campo di studi che vuole fondere alle potenzialità cibernetiche a quelle dei sensi umani.
Nello specifico si parla di visori che permettono agli scienziati sulla terra di vedere ciò che vede un automa su Marte ma aumentato con dei particolari che l'occhio umano non potrebbe cogliere. E' un po' come la visuale di Terminator, che gli evidenzia le cose importanti o diverse dal solito e gliele commenta...

Culo o bravura?

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Non saprei dire. Ma che meraviglia.

Ryan Brennecke/The Sheridan Press/AP

16.6.05

Addio Mia Concubina (Bwang Bieji, 1993)
di Chen Kaige

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Ho rivisto oggi per la seconda volta Addio Mia Concubina, la prima era stata almeno 2 anni fa e ricordavo veramente poco, solo che mi era piaciuto moltissimo (e non era difficile, amo incredibilmente i melodrammi). Quello che non ricordavo era l'incredibile splendore del film di Chen Kaige, il fatto che entri del vivo delle emozioni già dopo i primi 5 minuti con la scena del taglio del 6° dito, la lunga sequenza dell'addestramento con più di un momento di commozione... Cazzo l'avevo dimenticato, è stato quasi come rivederlo per la prima volta. Che fortuna.
E' la storia di due bambini che frequentano l'accademia dell'Opera di Pechino, che praticamente funziona come l'addestramento dei marine in Full Metal Jacket, i quali ben presto si mettono in luce nei ruoli del Re e della Concubina nel celebre dramma popolare Addio Mia Concubina. Uno dei due già ha delle tendenze omosessuali che con l'addestramento repressivo e l'immedesimazione nel personaggio femminile non possono che sfociare nell'amore per l'altro protagonista, il quale però sposa un prostituta (e ti credo è Gong Li!!) di cui la concubina è chiaramente gelosissimo. Le vicissitudini del paese (invasione giapponese, rivoluzione comunista e rivoluzione culturale) li segneranno ed infine li divideranno fino al tragico finale.
Addio Mia Concubina, ha vinto la palma d'oro nell'edizione del 1993 del festival di Cannes ed a tutt'oggi è l'unico film veramente valido di Chen Kaige (il cinese trapiantato a New York che fa film come gli occidentali).
Kaige è ruffianissimo (e questo me lo ricordavo), cerca la lacrima a tutti i costi e non ha assolutamente paura di ricorrere agli espedienti più bassi per riuscirci, ma questo, che solitamente è un grosso limite oltre che un terribile difetto, in Addio Mia Concubina diventano cifra stilistica che convince, qui si ricrea un atmosfera che era tipica dei melodrammi anni '30 in cui tutto era accettato ed accettabile (morti subitanee, reazioni inconsulte, svenimenti, agnizioni...). E' la magia che si manifesta anche nei film di Almodòvar dove la modernità, l'evoluzione della forma del melodramma sembra non influire più (invece influisce! e come se influisce) e si riescono a fare film "come una volta". Il ruffianissimo Kaige mi compra subito, dalla prima lacrima che scorre sul viso della concubina in erba per il sacrificio del futuro Re, già mi ha dalla sua parte.
L'unica grande pecca del film è che verso tre quarti subisce un momento di stasi, la narrazione della venuta del comunismo e dei germi della rivoluzione culturale procede a rilento e si soffre, ma si risolleva alla grande nel fiammeggiante finale dove finisce il racconto storico e parte l'epica con il confronto a tre, le emozioni che escono incontrollate, il sovvertimento dell'apparente quiete che era sopravvenuta tra le due amanti in lotta per il medesimo uomo e le lacrime scorrono a fiumi.
Ma il film riesce ad andare oltre a tutto ed è una bellissima riflessione (oltre che sul regime comunista, la violenza della rivoluzione e bla bla bla bla...) sull'immortalità dell'arte e la passione e la dedizione di una vita condizionata da questo. I protagonisti, da quando sono piccoli e per tutta la vita, interpretano i medesimi personaggi nella medesima recita, in quello sono i milgiori, sono amati e venerati dal pubblico per la perfezione e la bravura che riescono ad esprimere e così è anche per gli imprenditori e gli stranieri, fino almeno alla rivoluzione culturale, studiano e si esercitano in maniera massacrante, si piegano alla violenza, ai soprusi ed alle privazioni di un'infanzia dolorosa solo per l'arte, e tutto quel dolore e quella sofferenza alla fine paga. Non tanto in termini di fama, ma in termini di risultato, chiunque li veda recitare rimane folgorato, commosso e toccato nel profondo da una rappresentazione che in fondo per i cinesi è un classico visto e rivisto, come per noi le nostre opere classiche. Affascinante.
Impagabili Gong Li (più bella che mai), che tanto si sapeva che una come lei è difficile che torni e soprattutto il grandissimo Leslie Cheung più femminile, più stronza, più vipera della stessa Gong Li, dolce e delicato, leggero ed aggraziato. Bellissimo nei panni della concubina, in ogni momento anche nel tragico finale.
Sono rimasto di nuovo folgorato da questo film.

P.S. Chen Kaige era studente ai tempi della rivoluzione culturale e fu costretto a denunciare il padre che era regista di film dell'Opera. Qualcosa comincia a tornare....





Agire per il bene e favorire il male

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Sul Corriere di oggi, riportano uno studio di Frederik Erixon, economista svedese, secondo il quale gli aiuti economici ai paesi africani non fanno che aumentare la loro povertà. Lo studio è supportato da analisi, fatti e teorie, se fosse ufficialmente riconosciuta come verità si tratterebbe di una rivoluzione copernicana. Certo la teoria non sembra fare grinze e soprattutto si basa su ciò che effettivamente è successo. Anche se metodologicamente pecca dal punto di vist dell'analisi in quanto desume dal fatto che gli aiuti economici non abbiano aiutato che essi siano sbagliati, mentre non calcola che può essere sbagliata la maniera in cui sono stati proposti.
E poi se la prende con le rock star, che nella loro profonda ignoranza che ne possono sapere....
Non viene offerta alcuna alternativa.

Orinatoi e Onoranze Funebri

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Due link imperdibili suggeritimi da chi peregrina in giro per la rete invece che lavorare:
Una mappa dei principali orinatoi del mondo per categoria ed in classifica. Meravigliosi quelli del Mistyque Night Club di Bangkok.
Il cimitero virtuale. Vuoi rendere omaggio ad illustri estinti e non sai dove sono sepolti o non puoi raggiungerli?

Grazie Giuli

Notizie fresche fresche

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Chi ci sarà di sicuro al prossimo festival di Venezia (via gli Spostati):

Per l'Italia (in ordine sparso e senza particolari):

Non ufficiali:

Ad aprire Tsui Hark.

15.6.05

Per la serie: grandi accrocchi

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Un'impresa norvegese, la IPdrum, ha messo a punto un incredibile accrocco per telefonare con il cellulare sfruttando le convenienti tariffe VoIP di Skype.
Non che questi accrocchi non funzionino, io stesso sono spesso stato protagonista di incredibili commistioni di tecnologia sempre finalizzate a pagare il meno possibile. Il fatto è che poi ti ritrovi con un meccanismo altamente instabile e per niente affidabile, il tutto magari per risparmiare un po' di soldi che forse non valgono il tempo perso.
Ricordo che il massimo l'ho raggiunto quando avevo unito la connessione ad internet dial-up (ancora non c'era un ADSL a prezzi ragionevoli) con PlanetSEC, che forniva connessioni gratuite per un massimo di tre ore al giorno ( si doveva pagare solo un tot annuale che non ricordo quant'era ma comunque molto poco) e poi utilizzavo la connessione tunneling di Netsystem, la banda larga via satellite, che prevedeva che mi dovessi connettere con il loro provider, vedere la pubblicità che mi spingevano, e poi loro avrebbero provvisto unicamente al traffico in download. Così con incredibili sotterfugi e magheggi riuscivo a sbloccare la connessione Netsystem, non vedere la pubblicità, connettermi con PlanetSEC gratis per 3 ore al giorno e usufruire della banda larga in download. Occorre precisare che data l'offertona il numero di PlanetSEC era continuamente occupato e ci volevano qualcosa come 15 minuti buoni per prendere la linea, se poi dopo 5 minuti online ti si sconnetteva la giornata era andata. In più non sempre Netsystem funzionava correttamente e cmq rallentava tutto quanto da morire (e ti credo! Avevo 3 applicazioni solo per la connessione!). Il tutto è durato tipo 3 mesi poi PlanetSEC è fallito e Netsystem ha cominciato ad applicare un politica tariffaria completamente diversa in maniera retroattiva anche sui contratti precedenti (non ho mai controllato se l'accordo che avevo sottoscritto lo prevedesse...).
P.S. Intanto Nokia sta sviluppando i nuovi terminali della serie 60 con funzionalità Wi.Fi. integrate per connettersi alle WLAN e poter essere EFFETTIVAMENTE dei terminali VoIP. Ma snobbano Skype.

"Temiamo abbia sfruttato la nostra buona fede"

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Io lo so dove è andato il nonnino adottato.

Clean (id., 2004)
di Olivier Assayas

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Ma non si era detto che questo era un capolavoro? Non doveva essere (dopo Old Boy) il film della scorsa edizione di Cannes??
Mi sono recato pieno di buone speranze nell'unica sala di Roma rimasta a proiettarlo, dove peraltro verso metà è andata via la luce, non mi era mai capitato... Dicevo ero nell'ultima sala disposta a proiettarlo e verso metà già cominciavo a maturare una sonora bocciatura.
A fine film invece esco un po' soddisfatto. Ma che è successo?
Ah! Questi francesi.... Un po' del montaggio sconnesso di Goddard qua, un po' della poetica di Truffaut (per la quale si segue un personaggio ed un solo dall'inizio alla fine del film) là, e mi hanno comprato! E sì perchè benchè Clean sia un film discretamente insulso che poco mette e poco leva, non solo è ben girato, fotografato e recitato ma riesce alla fine a comunicare qualcosa. Alla fine questo percorso di redenzione dall'inferno al purgatorio un po' ti ha convinto, nonostante per alcuni tratti tu ti sia annoiato e ti sia chiesto quando sarebbe finito. Alla fine Assayas un po' ti ha conquistato e le disavventure della giovane mamma che cerca di rifarsi una vita e di riconquistare il proprio figlio hanno una sapore vero e te le sei godute come il racconto accorato fattoti da una sconosciuta, te ne frega poco e nulla ma un po' ti coinvolge.