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8.6.05

Canne a Roma

Il comune di Roma, come ormai da qualche anno, poco dopo i principali festival cinematografici (Cannes, Venezia e sorprendentemente Taormina) propone in alcune sale per un tempo limitato alcuni film in concorso, nell'edizione in gara prima dunque che vengano doppiati. L'iniziativa è più che lodevole e negli scorsi anni è stata impeccabile.
Quest'anno ci sono state però una serie decisioni alquanto discutibili.

- I film vengono proiettati in 4 sale (e questo è bene)
- Le sale sono quasi tutte al centro, equidistanti da tutti (e questo è bene)
- Una stà a Fiumicino, equiscomodo per tutti (e questo è male)
- Molti film vengono proiettati di pomeriggio (e questo è male, ahò ma io lavoro!)
- Le proiezioni durano 5 giorni (e questo è male, mica posso andarci due volte al giorno!)
- Mancano i film di: Cronenberg, Jarmusch, Von Trier, Lee-Jones e Jonnie To (e questo è male, e allora che la facciamo a fare questa manifestazione?).
- Almeno c'è quello di Kim-Ki-Duk (e questo è bene) ma in orari impossibili o in sovrapposizione con altri importanti (e questo è male)

Concludendo, sono moderatamente grato al comune di Roma per questa semi-opprtunità culturale.

4 commenti:

  1. Anonimo4:36 PM

    un suggerimento, in francese si scrive festival di CanneS.. Se dimentichi la s, il titolo cambia senso è diventa quella ben nota parola Italiana.....

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  2. Anonimo7:06 PM

    Ok figura del cavolo.... ci sto sei mejo te...

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  3. A dire il vero anche io mi ero posto il problema che non sembrasse ironico....

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