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21.12.05

Giusto perchè lo sappiate

Time Warner vuole vendere il 5% di AOL (il più grande internet provider e portale americano, 25 milioni di abbonati), e non lo compra Microsoft come si pensava ma, è ufficiale, Google.
Obiettivo IPTV.
Può essere qualcosa di rivoluzionario.

16 commenti:

  1. Anonimo1:26 PM

    E STI CAZZI!

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  2. un blog professionale...

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  3. Anonimo6:35 PM

    complimenti. solo che non capisco. ma so di non essere l'unico.

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  4. Ma ho linkato apposta l'articolo di Zambardino che spiega tutto!

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  5. Anonimo9:26 AM

    + che rivoluzione google può fare un sacco di soldi...

    Ho una domanda di carattere semi-filosofico: Nell' articolo di Zambardino è riportata una delle idee fondamentali su cui credo si basi il web 2.0: "il primo produttore di informazione è lo spettatore"...
    Generalizzando questo concetto, temo di non riuscire a spiegarmi meglio, non credete che questo possa quagliare con il discorso della pirateria informatica, qui considerata nel senso + lato?


    p.s. OT: Ragazzi ieri sera ho mangiato il piatto definitivo.... Mi sono informato BENE su come rifarlo (ovviamente non io ma mio padre)... A capodanno, sempre che si faccia la cena, visto che ad alcuni potrebbe venire in mente di partire il giorno prima per andare ad orrende feste di ricchioni, verrà riproposto, tenetevi pronti, è roba da infarto collettivo...

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  6. Beh la pirateria è un modo in cui si propongono contenuti dal basso, ma nel web 2.0 si parla di consumatore come produttore di informazione nel senso che una delle caratteristich fondamentali del web 2.0 è la condivisione, cioè il basarsi su ciò che gli altri hanno deciso di condividere da flickr, a wikipedia a de.licio.us ai blog.

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  7. Anonimo11:48 AM

    si, ma oltre che a produrre informazione, il consumatore con gli stessi mezzi potrebbe essere anche in grado di riprodurre e distribuire anche molte altre cose... Non so se mi spiego bene, anzi credo sia una pessima spiegazione, ma come si farà a combattere la pirateria in questo modo?

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  8. Quali altre cose? E a quale pirateria fai riferimento?

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  9. Anonimo1:16 PM

    ad esempio il file sharing... L' evoluzione tecnologica necessaria a migliorare il podcasting (per esempio) è una banda larga più potente per un maggior numero di persone... Tuttavia con una maggiore banda larga e + gente che ne usufruisce come si farà a attenuare il fenomeno del file sharing?
    Posso trovare altri esmpi se vuoi, questo è abbastanza stupido tuttavia mostra il problema...

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  10. Ok ho capito. Si potrebbe anche aggiungere che al migliorare della tecnologia migliora anche il sapere diffuso e quindi la pirateria. C'è da dire però che quello che si sta facendo al momento contro la pirateria sta sortendo finalmente degli effetti, il file sharing è molto diminuito, ed è secondo me una macchina, cioè più dimnuisce il file sharing meno roba si trova e quindi la dimnuzione della gente che ci si affida aumenta esponenzialmente.
    Se calcoli poi che contemporaneamente aumentano i punti legali come i music store che vendono contenuti a prezzi ragionevoli.
    Di certo la pirateria non morirà mai, questo è poco ma sicuro, come non muore mai nel mondo fisico. Ciòche si può ottenere è che sia una cosa per pochi fissati a cui rivolgersi occasionalmente. Non la regola.

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  11. Anonimo2:55 AM

    secondo me è troppo presto per fare questo pronostico. per esempio escludi le nuove forme di pirateria che nasceranno insieme alle nuove tecnologie. Ancora oggi la grandissima maggioranza delle persone se può scaricare o prendere un file "illegalmente" dalla rete lo fa, e continuerà a farlo, almeno finchè non ci saranno delle regole o delle leggi che lo impediranno.ma quando accadra tutto ciò? in che modo? secondo me non è possibile ,per ora, dare una risposta a queste domande. la realtà, secondo quanto vedo, è che le nuove risorse tecnologiche non vengono accompagnate da una seria regolamentazione, che vieta,per esempio lo sharing.la conseguenza è che le cose resteranno come sono, anzi, presto si potranno scaricare film interi in brevissimo tempo e di buona qualità a costo zero...ovvio che già adesso si può fare, ma i tempi di download possono essere lunghissimi, immagina quando tutti avranno una connessione pazzesca...altro che musica.no?
    insomma, secondo me la diminuzione dello sharing perchè i music store vendono a prezzo raggionevole,non può rappresentare,per ora, un dato realmente significativo.Anzi,come ho detto prima, secondo me aumenterà.
    scusate il pippone.one.one.one.(effetto eco)

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  12. Anonimo11:38 AM

    io condivido quello che dice gp però, in effetti questo periodo di super pirateria non può continuare... Non è mai esistito...

    p.s. Commentiamo alle 3 di mattina eh? Non dovremmo stare scrivendo la tesi? Se diciamo le bugie ai nostri amici che ci vengono a trovare dalla Francia, non dovremmo poi trattare da traditori alcuni altri nostri amici quando non escono per via di esami e si scusano con chi di dovere...

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  13. Ogni riferimento a cose o persone realmente esistenti è puramente casuale vero?

    Ma con cosa scarichi? EDonkey l'hanno chiuso, WinMX pure, eMule pure, KaaZaa pure, Grokster idem, e via dicendo.
    Al momento ti rimangono Dc++ e Soulseek. Anche BitTorrent ha fatto un accordo per il quale ripulirà la sua rete e la farà legale.
    Stannno chiudendo tutti.

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  14. Anonimo2:31 PM

    Faccio presente che un sacco di miei conoscenti emule lo utilizzano ancora, e di brutto pure... Poi anch' io s o che è chiuso...

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  15. Evidentemente si appoggiano da eMule ad altri network. Ma fatto sta che i più grossi stanno chiudendo.

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  16. Anonimo12:32 PM

    avevo finito di scrivere poco prima...è terribile...come sono finito...

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