
Frutto del sodalizio Dreamworks/Aardman (lo studio di Wallace e Gromit) Giù Per Il Tubo è un cartone dall'impianto americano classico (ma che più classico non si può) e dall'ambientazione e lo humor inglesi, dotato di un ritmo che raramente si incontra.
Il disegno in 3D ricalca i modelli di plastilina tipici della Aardman, cioè i personaggi sono concepiti come se fossero realizzati da Nick Park e sono animati sempre seguendo quei principi (particolarmente evidente nel caso dei movimenti della bocca e delle espressioni facciali date dal sopracciglio), per creare continuità con le altre opere e soprattutto sfruttare quelle modalità espressive che si sono rivelate di successo.
Il risultato è indubbio, Giù Per Il Tubo pur non essendo nulla di speciale nè di innovativo è sicuramente ben fatto, molto divertente (nettamente più della media) e molto molto veloce. Decisamente meglio di Happy Feet, l'altro cartone i Natale, scialbo e inconsistente.
La Dreamworks dimostra di voler esplorare dimensioni diverse del disegno utilizzandolo propriamente come mezzo espressivo e non solamente come meraviglia. L'idea di creare un mondo simile per forma e movimenti a quello di Wallace e Gromit ma infinitamente più complesso di qualsiasi mondo possibile con la tecnica del motion capture (un set come quello della città sotterranea sarebbe impensabile).
LE TECNOLOGIE DEL FILM
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