16.3.07

L'Albero Della Vita (The Fountain, 2006)
di Darren Aronofsky

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Vogliamo dirlo? Pi Greco è stato un caso.
Ecco l'ho detto.
Eh si perchè non solo Requiem For A Dream valeva poco (e poi era veramente giovanilistico in maniera becera), ma soprattutto L'Albero Della Vita è terribile. E' il fratello gemello cattivo di ogni buon film di fantascienza moderno. Presenta tutte le cose che vengono universalmente apprezzate ma nel loro risvolto negativo.
Una trama complessa ma intricata e poco chiara, personaggi romantici ma incredibilmente poco realistici, filosofia zen da 4 soldi, una mistura poco chiara di fede e ragione, una costruzione atemporale (con alcune incursioni di metanarrazione) che sembrano più che altro un pretesto per nascondere l'assenza di una vera storia.
Eh si perchè una vera storia non c'è. Ci sarebbe un medico che cerca di salvare la moglie malata di cancro e non ci riesce per un soffio ma il tutto non è narrato in questa maniera, è tutto incastonato in qualcosa di più grande che ti fa percepire che questa non è altro che una parte di una storia più ampia che riguarda passato, presente e futuro, immortalità e morte, ma che assolutamente poi non è chiaro. Un'ora e mezza che sembrano tre!
Fare un film praticamente senza trama si può, ma è un'impresa veramente difficile che a tratti non riesce nemmeno a Lynch. Rendiamoci conto.
Se poi aggiungiamo che l'idea alla base (e sono parole di Aronofsky non mie) era di fare un film che spingesse in avanti il genere "fantascienza" creando qualcosa di immortale e non contingente a questi anni come aveva fatto Kubrick con 2001: Odissea Nello Spazio è chiaro che il progetto è proprio fallito senza riserve.

3 commenti:

deliriocinefilo ha detto...

veramente ridicolo, veramente. sempre in bilico fra verdura e yoghurt.

S C OR PIO! ha detto...

Mi sono rovinato il sabato... Perché ho dovuto vederlo?

gparker ha detto...

io più che avvertire non posso fare...