Leggo dovunque di questo capolavoro di Romero, del quale avendo visto solo il mitico La Notte Dei Morti Viventi mi fido e vado a vederlo. Occorre dirlo subito: è un brutto film. Si è proprio brutto. E' brutto perchè non c'è un'idea che sia una! Gli zombi che si incantano a guardare i fuochi d'artificio? No, non mi convinci. Gli zombi che in fondi c'hanno pure loro le loro ragioni e vogliono vivere in pace (cibandosi di noi però!)? No, non mi convinci. No, non sono idee queste, questi sono corollari alla trama. Già la trama..... La trama è di stampo classico che più classico non si può, e questo di per sè non è un male, anzi, è la tipica trama con il tipico svolgimento dei film d'azione anni '80. Ciò che davvero non funziona, ma non funziona proprio, sono i personaggi: ridicoli tutti dal primo all'ultimo, nessuno che abbia una psicologia che si possa definire tale, tant'è che non riescono a comunicare se non per luoghi comuni e frasi fatte. Il film è un susseguirsi di tipiche scene da film dell'orrore, dove tipici personaggi fanno i tipici errori e subiscono le tipiche punizioni. Già visto, già sentito. Niente di nuovo e per giunta fatto male. Si, proprio fatto male, perchè non mi ha nemmeno avvinto, non mi ha messo paura, non mi ha messo tensione, non mi ha divertito e non mi ha emozionato. No. Questo non è un bel film. No. E non voglio sentirle nemmeno tutte le storie sulla critica alla società contemporanea, sui mille riferimenti intrafilmici all'attualità e su quanto Romero sappia leggere la situazione e riproporla sotto metafora di zombi. No, queste sono quelle scuse che si danno a posteriori per giustificare un'opera simile. Un bella metafora della situazione presente non regge un film, può solo essere un elemento in più, ma non centra nulla con il cinema.
![]() | ![]() | ![]() |












12 commenti:
Posta un commento