3.4.08

Non Pensarci (2007)
di Gianni Zanasi

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POSTATO SU

I film italiani, questo va ammesso, sono mediamente divertenti, nel senso che le commedie le abbiamo sempre sapute fare e in linea di massima (escludendo la produzione popolare e cinepanettonistica) sono quasi sempre film riusciti dal lato umoristico e solo raramente riusciti come opera tout court. Eppure raramente si è riso di gusto e con intelligenza come con Non Pensarci.

Sarà che non conosco bene la filmografia di Zanasi, sarà che Mastandrea è forse il miglior attore italiano al momento (anzi da molto tempo) e che ha un talento tutto particolare per lo humor, fatto sta che Non Pensarci è stata una sorpresa bellissima.
Certo non è in gara come miglior film della stagione, ma come dissi già per l'altra sorpresa di quest'anno, Bianco e Nero, è cinema medio e magari (MAGARI!) il nostro cinema medio fosse tutto così!! Scritto con intelligenza, diretto con sobrietà e in grado di impiegare professionalità (dagli attori ai montatori ai fotografi ecc. ecc.) di tutto riguardo.

Non Pensarci non è un'opera totalmente spensierata, ma una commedia dai toni spesso amari come è nostro tipico, tenta una riflessione sulle crisi d'età, sul vivere difficile anche a livelli di reddito alto, e sulle dinamiche familiari e provinciali. Certo non c'è nulla di sensazionale nè nulla di nuovo, tuttavia tutto contribuisce ad un ritratto nel complesso intrigante e non stupido.

In più aggiungiamoci che in più di una sequenza si respira aria di cinema vero, fatto di immagini che dialogano tra di loro, di espedienti di montaggio, uso della colonna sonora e rispetto delle capacità di comprensione dello spettatore.
Forse è da questo tipo di produzione media che toccherebbe ricominciare e rifondare tutto. Forse.

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Mastrandrea dire che mi sta simpatico e che mi piace è poco. Attenderò che si decidano a metterlo da me...
Ale55andra

alp ha detto...

Non so perchè tutti quanti siate entusiasti di questo film. Per mè è sfilacciato, e anche abbastanza prevedibile.Zanasi ci aveva dato l'operina piu fresca e intelligente degli anni 90, NELLA MISCHIA.Quanto a Mastrandrea è vero che sta vivendo una fase positiva e gli perdono perfino di parlare romano anche interpretando un romagnolo,ma certo non è il piu grande attore italiano, vuoi mettere Germano, tanto per dirne uno? Piuttosto tenete d'occhio la Murino, bellissima e brava.

Lui ha detto...

L'ho visto ieri sera e concordo con te Gparker. E' stato piacevole vederlo ed il tempo è volato via senza scossoni o cadute, il che non è affatto poco.

gparker ha detto...

Alp: Non spicca certo per imprevedibilità ma per semplicità. Trovo che riesca a raccontare e a fare cinema con pochi elementi e con un'immediatezza rara. In più, al contrario di tanto cinema indipendente statunitense, non usa l'umorismo come elemento ruffiano, non cerca di accattivarsi il pubblico ma di raccontare una storia.
Secondo me poi Mastandrea è di gran lunga il miglior attore che abbiamo, ma proprio di molto (quel "Grazie... papà" finale, da solo è degno di stare nella galleria del miglior cinema), nonostante comunque ritenga Germano un buon giovane. Ma sono anche gusti.

Lui: Eh. E questo per dirne una...

alp ha detto...

Si forse è questione di gusti:preferisco infatti un attore camaleontico, che puo' fare qualsiasi personaggio a un attore che fa ,seppure benissimo, due o tre caratteri.Non sono dell'Elio germano fan club, eh , e neppure dell'associazione molisani a Roma :-))

gparker ha detto...

Io invece vado pazzo per il caratterista.

Ad ogni modo Mastandrea è un caratterista sui generis, nel senso che sì fa sempre il romano ma non è confinato nei ruoli tipo l'arrogante, o lo sfigato o il donnaiolo. Fa tutto tranne il nobile.