16.10.06

The Bridge (id., 2006)
di Eric Steel

Share |

EXTRA
FESTA DEL CINEMA DI ROMA 2006

L'impresa folle di un uomo diventa film.
Il Golden Gate, il ponte di San Francisco, è il posto al mondo dove avvengo più suicidi l'anno. Nel 2004 sono stati ben 24. Dodici di questi sono stati ripresi dalla troupe di Eric Steel e i familiari e amici delle vittime sono stati contattati per parlare delle circostanze del suicidio.
Senza alcuna voce narrante il film è narrato dalle immagini delle persone sul ponte e la voce fuori campo di chi parla. Ne esce un racconto complesso e sfaccettato sul tema della morte e il male di vivere, i motivi spiegabili e inspiegabili che spingono al suicidio, con sullo sfondo questo luogo che sembra attrarre a sè tutti gli istinti di morte.
Ma la cosa che meno si capisce è come sia stato possibile filmare la metà dei suicidi avvenuti, è necessario puntare più telecamere su più punti tutto il giorno tutti i giorni e riprendere tutto (in video non in pellicola) senza soste. E soprattutto perchè quando vedevano persone scavalcare la balustra per andarsi a mettere sul cornicione non avvertivano le autorità, e se lo facevano non andavano contro i loro intenti?
Cioè siamo tutti qui da mesi per filmare i suicidi e quando ne troviamo uno facciamo di tutto per sventarlo? Allora teoricamente staremo qui per sempre! O dobbiamo sperare che i soccorsi non facciano in tempo se no non facciamo il film.
Ora controllo quand'è la conferenza stampa e se posso ci vado e glielo chiedo...

3 commenti:

frankie666 ha detto...

devo dire che ho pensato la stessa cosa dopo aver letto le prime due righe del tuo post...

gparker ha detto...

Purtroppo niente conferenza stampa.

frankie666 ha detto...

e ti credo. Saranno ricercati a questo punto.