26.8.10

I Mercenari (The Expendables, 2010)
di Sylvester Stallone

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POSTATO SU
Una delle prime recensioni americane che sono uscite diceva (cito a memoria perchè non ritrovo più la fonte): "Stallone ha dimostrato negli anni di essere capace di interpretare e girare film di insospettabile sincerità e toccante dolcezza. Questo non è uno di quei casi". C'è un po' tutto quello che penso anche io, ovvero che il modo di fare film di Stallone, da attore come da sceneggiatore o da regista, sia fondato su una semplicità e un buonismo particolare e tutto suo (per il quale ad esempio spessissimo i cattivi si convertono e diventano buoni) che lo differenziano da qualsiasi coevo action hero anni '80, nella maggior parte dei casi questo sfocia in una disarmante superficialità (ma quasi sempre divertente), in altri più sparuti casi porta a film estremamente sinceri e immediati come pochi altri. I Mercenari in questo senso non sembra un film di Stallone.

I Mercenari ti dà tutto quello che vuoi e te lo dà immediatamente in 90 minuti circa di botte, spari, sangue in CG, fuoco in CG, demolizioni in CG e un buon numero di veri stunt (comunque meno di quello che ci aveva fatto credere Stallone nella lunga promozione del film). Insomma un film effettivamente divertente, colmo di umorismo maschilista e alla buona ma efficace, si ride più di loro che con loro ma lo si fa con il gusto della coolness americana.
Ci sono sicuramente le più nostalgiche sequenze d'azione degli ultimi 15 anni (vapore e passerelle d'acciaio, salto verso l'obiettivo con esplosione di fuoco dietro e via dicendo) più una veramente fenomenale, quella della fuga in idrovolante dal molo con annesso ritorno di fuoco della quale sono girate molte foto promozionali, forse l'unico momento in cui alla nostalgia per quel cinema si unisce anche quella sincerità stallonesca tutto cuore e irrazionalità ben rappresentata dall'esultanza di Statham a strage ultimata. Ma per il resto la matrice sembra quel capolavoro di Commando: c'è un dittatore su un'isoletta, gente che non vuole combatterlo, tuttavia causa rapimento di un ostaggio a cui tengono ci si arma e si va (in idrovolante e con uno spirito solo lontanamente da Mucchio Selvaggio) a far saltare in aria la terra per liberare quell'ostaggio.

I veri protagonisti sono Stallone e Statham, agli altri rimangono una serie di cammei più o meno lunghi, i più ampi dei quali sono per Jet Li e Mickey Rourke, i più corti per Willis e Schwarzenegger (protagonista di una scena girata e scritta probabilmente in 5 secondi per quanto è trascurata).
Forse anche per questo manca la solita idea di cinema di Stallone, cioè il fatto che per i suoi personaggi il primo nemico siano essi stessi, le loro paure, i loro traumi e le loro indecisioni, da superarsi individuando un altro nemico più grande e manicheo. Qui il nemico è un ex della CIA ribellatosi al sistema e determinato a prendere il controllo di un isolotto sudamericano comandato da un generale (Angel di Dexter "Ma che ci fai lì??").
Certo I mercenari è veramente diretto con i piedi, Stallone tenta di essere sempre sopra le righe con piani ravvicinati degli occhi, inquadrature sghembe e mille variazioni superflue e "autoriali" decisamente fuori luogo. Ci voleva un bel mestierante invisibile anni '80 per la regia, ma come pensi che tutto questo ti stia infastidendo arriva uno sparo esagerato o una ginocchiata fortissima di qualcuno a qualcun altro che ti fa tornare il buonumore. E alla fine si chiude con Creedence e Thin Lizzy.

8 commenti:

alp ha detto...

massì, ci vado, dai

gparker ha detto...

andare la prima sera di proiezione potrebbe essere la soluzione migliore per godere del film e del pubblico.

Mariolone ha detto...

ahh le ginocchiate....probabilmente piangerò

gparker ha detto...

c'è più di un momento in cui un bimbo degli anni '80 può avere gli occhi lucidi.

Mariolone ha detto...

anche un giovine uomo spero

gparker ha detto...

Senza meno

Massimo ha detto...

l'ho visto qualche giorno fa... lì per lì è stato bellissimo. Ripensandolo a mente fredda invece è davvero un filmaccio... però mi ha soddisfatto.
Peccato per la troppa CGI, nemmeno fatta malissimo a dire il vero, ma per quanto mi riguarda le cose devono esplodere sul serio.

gparker ha detto...

si la CG è la vera cosa che ti fa incazzare