3.9.09

Metropia (id., 2009)
di Tarik Saleh

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SETTIMANA INTERNAZIONALE DELLA CRITICA
FESTIVAL DI VENEZIA
In un futuro non troppo lontano la crisi economica ha portato la società sull'orlo della disperazione e da lì è emersa l'idea di vincere le difficoltà economiche con la mobilità. Nasce così una gigantesca rete metropolitana che unisce tutta l'Europa, rete in mano ad una sola multinazionale. Roger non ama la metropolitana e ad un certo punto comincia a sentire delle voci nella sua testa.
Animazione 2D realizzata come fosse 3D e un approccio non usuale al movie making fanno di Metropia un film visivamente accattivante e interessante. Anche perchè l'idea di raccontare un futuro distopico attraverso l'uso alternativo dei soliti tool d'animazione è vincente.
Meno vincente purtroppo è il ritmo di una storia che rimedia i consueti stilemi del genere (uomo solo contro un complotto che si fa forza dell'abbrutimento umano, la ricerca di una vittoria attraverso il sentimento in un mondo che sembra averlo cancellato e finale scoppiettante) ma nonostante un inizio dove non sbaglia nulla il film manca l'appuntamento con il coinvolgimento.
La storia è poco plausibile ma divertente, peccato che Tarik Saleh non sia riuscito a trovare un modo per rendere il suo racconto di identità perduta, ritrovata, mischiata e simulata anche un film dotato di una drammaturgia stimolante.

5 commenti:

frankie666 ha detto...

gp ma c'è shinya tsukamoto con Tetsuo 3!!!! Probabilmente si tratta dell'evento cinematografico del festival!!!

Udo Kier ha detto...

Cioa GParker.
Complimenti per la tua presenza veneziana.
Ti contatto qui perchè mi sono perso tra tutte le possibilità sociali che offri.
Fai questi tweet e poi nascondi la mano...
Vincent Gallo che ha fatto di strano?
Sempre Gallo, ma non ha presentato "Tetro" di Coppola di cui è protagonista?
Quale film hai come suoneria?
Aspetto il post sul Cattivo Tenente.
Di tutta sta roba che si vedrà nei cinema di Roma?
Ciao GParker, e buon lavoro d'assalto!

Compatto ha detto...

credevo che l'evento del Festival fosse la presenza di Stallone, gpaker per favore ti fai fare un autografo se lo intervisti? Grazie

frankie666 ha detto...

Stallone non doveva andare al Festival. Stallone doveva assaltare il festival.

gparker ha detto...

Tsukamoto ci sarà e spero di farcela a beccarlo...

tetro è passato a cannes e quindi non venezia, ma Gallo ha dato la sua visione di mondo, cinema e business che non è niente male. Si è presentato con una barba immensa e si è prodigato nello spiegare come lui in realtà non sia strano, facendo esempi e ragionamenti assurdi. A suo modo un grande. Ha anche detto "Che lui è realmente femminista perchè non è femminista"

In Italia uscirà qualcosa si e qualcosa no come al solito, Herzog di sicuro (ora arriva il post).

La suoneria per gli sms è la melodia di incontri ravvicinati del terzo tipo.

Non nascondo la mano! Chi ha twitter o facebook li può commentare al pari dei post.