20.2.07

Diario Di Uno Scandalo (Notes On A Scandal, 2006)
di Richard Eyre

Share |


Ecco la grande sorpresa di questa settimana (assieme a Ozpetek di cui posto domani). Mi aspettavo uno di quei film "su misura", quelli che sfruttando un meccanismo tipico (in questo caso il ricatto) costruiscono tutta la trama in funzione di un grande attore o una grande attrice che ha così l'occasione di fare una grande prestazione (su De Niro e Pacino ne hanno costruiti un'infinità), ma oltre a questo non c'è altro. Invece Diario Di Uno Scandalo parte solamente da questa impostazione. Il ricatto e la grande prova di Judi Dench sono solo lo spunto per molto di più (in primis un'ottima occasione pure per Cate Blanchett anche lei bravissima ma in tutt'altro modo).
La storia è complessa ed articolata e soprattutto narrata in maniera scorrevole pur nei suoi continui cambi di fronte. Insomma un film veramente completo e realizzato benissimo, con un occhio particolare al simbolismo che non è mai pedante. Stupenda in questo senso una delle prime scene in cui si vede arrivare Cate Blanchett, al suo primo giorno di scuola, in bicicletta in mezzo agli studenti che entrano dal cancello. Gli studenti sono tutti in divisa blu e praticamente tutti di colore e lei di carnagione bianchissima con un vestitino chiaro la fa risaltare come l'elemento fuori dal coro.
Se il tema non è nuovissimo sono i particolari, il contorno e lo sfondo, ad essere molto intriganti e mantenere sempre viva l'attenzione su una trama che sfocia spesso nel thriller pur mantenendosi dalle parti del melò.
E' cinema puramente inglese, con un modo di fare austero ma costellato di piccole ironie che rischiano sempre di essere fuori luogo ma miracolosamente rimangono perfette.
Una bella soddisfazione.
Diverte pensare che Bill Nighy, l'austero attore inglese che interpreta il marito di Cate Blanchett, è l'uomo che si cela sotto il polipone di La Maledizione Del Forziere Fantasma.

4 commenti:

ava ha detto...

azz se l'avessi saputo prima lo avrei guardato con occhi diversi, il polipone! ;-)
battute a parte un film davvero intrigante e piacevole che supera le aspettative..

Noodles ha detto...

le attrici per me salvano un film altrimenti non memorabile, perché la regia non è proprio di ottimo livello. E comunque ho preferito la Blanchett al manierismo un po' troppo ostentato della Dench.

gparker ha detto...

Si alla fin fine anche io ho preferito Cate Blanchett.

UnoDiPassaggio ha detto...

Scusa il ritardo ma potresti aggiornare il mio voto sulla connection? Grazie mille.