31.8.11

Box Office 3D (2011)
di Ezio Greggio

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PRE-APERTURA (!?!?)
MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA 2011

Allora io ve lo dico, fino a ieri credevo di non avere un guilty pleasure e oggi mi accorgo che sono i film di Ezio Greggio. Non me ne sono accorto dopo la proiezione di Box Office 3D ma prima, ripensando a Il silenzio dei prosciutti e considerando quanta aspettativa (totalmente immotivata) avessi per questo film. Insomma state per leggere un parere totalmente inattendibile.

Greggio fa quello che fa la banda Scary Movie, Horror Movie, Super hero movie e via dicendo, cioè pessime parodie. Pessime. Roba a costo minore di "basso" che non fa ridere se non gente che lo vive come un guilty pleasure e se ne vergogna anche quando lo scrive.
In questo film forse fa ridere anche meno del solito perchè tutto sembra vecchio (parodie di Il gladiatore, il Padrino, Harry Potter e Il codice da Vinci, dai!) eppure c'è un che di surrealmente anarcoide, di veramente insensato che se mi chiedessero chi interdire dalla direzione di pellicole tra Greggio e Ron Howard mi farebbe optare per Ron Howard.

Perchè queste porcate ignobili di Greggio, che non hanno il minimo ritmo, non hanno invenzioni, non hanno volontà, interesse, novità, sapidità o anche solo umorismo, sanno andare oltre qualsiasi concetto di metacinematografico, disinteressandosi di tutto ciò di cui ci si può disinteressare. Il risultato è uno schifo, è evidente, eppure in certi punti queste idiozie hanno un che di sincero. Accade per poco,  è breve e me ne accorgo solo io. Ma è così. Domani inizia il festival e mi sarò lasciato alle spalle tutto questo.

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