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Animals United 3D (Die Konferenz der Tiere, 2010)
di Reinhard Klooss e Holger Tappe

POSTATO SU
Nel lavoro che faccio non esiste la nozione di "incidente sul lavoro". Ma capita di dover vedere dall'inizio alla fine (senza dormire!) film come questo.
Cinema d'animazione paneuropeo a firma tedesca. Gli autori sono quelli di Impy, successo di nicchia per il pubblico molto infantile, e ora Animals United cerca di ripetere la formula tenerezza con un film tutto animalismo ed ecologismo facile (sembra di essere negli anni '90), con al centro animali teneri e simpatici.
Cosa buona per gli amanti del genere ma pessima per chi vede di cattivo occhio queste operazioni. Chi scrive appartiene al secondo gruppo.

Si tratta di animazione CG e 3D a tutti i costi, cioè di prodotti che potevano essere in due dimensioni, potevano non essere in 3D e potevano non avere per forza questo taglio, ma che alla fine hanno queste caratteristiche perchè funzionano.
Un film tedesco a fattura europea che presenta personaggi con dilemmi e problematiche personali da cinema americano (il mito del vincente, la figura paterna traballante...). Un film in tre dimensioni con davvero poca profondità. Un film animato al computer (a costi e quindi qualità non a livello di quelle americane) che non si fa forza delle specifiche e delle potenzialità di questo mezzo.

E la storia non regala sorprese ulteriori. La base è un libro Erich Kästner titolato “La conferenza degli animali” ma la storia devia da quel corso per inseguire suggestioni da Madagascar e L'Era Glaciale. Siamo dalle parti del pacifismo e dell'ecologismo senza ragioni, quello che mette in scena situazioni irreali per quanto estreme (multinazionali oltre ogni limite di grettezza e bambini con la scintilla di speranza ecologica negli occhi) per trarre morali a quel punto scontate ma che non danno conto della complessità delle situazioni reali. La giustificazione è sempre quella: "Ma è un prodotto per bambini", fortunatamente con i sublimi prodotti per bambini che vediamo uscire in questi anni la scusa non regge più
Intuizioni zero. Comicità a basso costo e basso sforzo tanta.

1 commento:

Mattia Paoli ha detto...

Già lo si capiva dal trailer che il film era banalissimo.

Capitano coraggioso che l'hai guardato!


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...ma sono vivo e non ho più paura! by Gabriele Niola is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 3.0 Unported License.