20.10.07

Un'Altra Giovinezza (Youth Without Yout, 2007)
di Francis Ford Coppola

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FUORI CONCORSO
FESTA DEL CINEMA 2007

Non ho parole.
Il grande ritorno di Coppola al cinema di finzione prodotto in autonomia, il grande ritorno da indipendente con idee proprie, troupe leggera, riprese in digitale e basso budget è una vaccata come raramente se ne sono viste.
Chi l'avrebbe mai detto...
Un'Altra Giovinezza è semplicemente insalvabile. Non è opinabile, non è soggettivo, non è complesso, non è intrigante e non è nemmeno denso di cinema. E' semplicemente un film sbagliato per il quale vale la pena rispolverare la massima di Morando Morandini secondo cui "il peggior film possibile lo si ha quando al massimo delle intenzioni corrisponde il minimo dei risultati".
Con Un'Altra Giovinezza Coppola tenta una riflessione a cavallo tra la filosofia e la storia, tra le radici umane e i sentimenti senza riuscire a raggiungere nulla di tutto questo e senza nemmeno intrattenere.
E' incredibile come quello che senza dubbio è e rimane un grande uomo di cinema sia stato in grado di sbagliare così clamorosamente un film che non ha giustificazioni per non essere almeno decente. Questa volta non ci sono studios che tengano, non ci sono esigenze produttive che reggano. Questa volta aveva tutto quello che voleva e semplicemente non è riuscito. Per niente.

DOVE E QUANDO VEDERLO
(se volete farvi del male)

20 commenti:

MissVengeance ha detto...

!!!!

Noodles ha detto...

è come un brusco risveglio. No dai nun può essere... :(((

la reine ha detto...

porcoggiuda lo vedo mercoledì mi sento male

la reine

linogash ha detto...

caro gparker, non commento quasi mai ma stavolta mi sento scottato dalla tua critica.
Dopo lle tue parole, mi appaiono molto ma molto poco convincente quelle che pronuncia Mereghetti dal video di corriere mediacenter.
questo per dire quanto ti stimi :)
Saluti
Linogash

EmmeBi ha detto...

Linogash, mi ha anticipato nel commento.

gparker ha detto...

Non ho potuto vedere il commento di Mereghetti sul corriere, ma avvisato da un amico ho comprato il corriere e ho letto con grandissima sorpresa una critica incredibilmente positiva.

Quello che mette in luce Mereghetti poi non è lontano da quello che si vede sullo schermo. Come sempre lui non dice stupidaggini, solo che parte proprio da altri presupposti. Io non ho visto un modo nuovo di fare le cose, nè un tipo di racconto innovativo, o quanto meno nulla di tutto ciò in una forma che si può definire "riuscita".

frankie666 ha detto...

io ho visto una rottura di palle clamorosa.
Con tanto di pubblico in sala che alla fine rideva istericamente, e all' uscita della sala concordava in toto su di un pensiero:
Ma era proprio necessario portare questo libro al cinema?

gparker ha detto...

più che altro in questo modo....

linogash ha detto...

Ero così curioso e fiducioso fino a qualche giorno fa, ed ora con che spirito andrò a vedrlo. Anzi mi chiedo: andrò a vederlo? Le immagini del Mereghetti che rimandano a metafore semplici ma efficaci come quelle della rosa, mi fanno istintivamente vomitare. Pure frankie666 dice che è una palla: aspetto e me lo affitto in dvd, santo iddio!! :)
Da quello che dite è pure peggio del suo episodio di New York Stories: confermate?

gparker ha detto...

è peggio pure di Jack
e ho detto tutto

linogash ha detto...

Sei stato laconicamente chiarissimo.
Mi comporterò di conseguenza.
Manco in DVD, su Sky!

deliriocinefilo ha detto...

sono d'accordo. Un gran brutto pasticcio.

Anonimo ha detto...

Non so. Per me un film bellissimo.

honeyboy ha detto...

ahahahaha
per me un gran bel film :-)

Anonimo ha detto...

Non capite un'emerita cippa.....questo è un capolavoro. Forse le tematiche trattate non riescono a stimolare i vostri piccoli cervelli? Volete vedere ancora film rassicuranti o pseudo-socialmente utili sul lavoro precario? Ma per piacere...

gparker ha detto...

cippa????
Era una vita che non sentivo questo termine...

Roberto Bernabo' ha detto...

Anche secondo me con tutto il rispetto il film è un capolavoro e la cosa importante è comprenderne i riferimenti per leggere intimamente la riuscitissima operazione di Coppola.

Ehm ... in ogni caso certe stroncature andrebbero argomentate un attimino meglio, sai stai parlando di uno dei maestri del cinema non di Muccino, o di tuo fratello.

Con stima.

Rob.

gparker ha detto...

Si è stata sicuramente una recensione emotivamente condizionata.
Eppure continuo a pensare che delle aspirazioni e delle volontà che Coppola ha tentato di esprimere nel film non ve ne sia traccia e che a fronte di tanta pretesa il risultato sia assolutamente insalvabile.
Poi è chiaro che di certo Coppola non si è dimenticato come si fa cinema, credo che semplicemente abbia voluto battere un percorso e tentare un approccio che alla fine, per quanto mi riguarda, non ha pagato.

AmosGitai ha detto...

Guarda... è davvero complesso... e sicuramente un film che fa discutere così tanto... di sicuro ha un valore immenso.
Ti invito a confrontarti con quello che ho scritto nella mia recensione e magari confutare quanto ho detto io.
Non sarà un capolavoro... ma di sicuro non un gran pasticcio.

RECENSIONE: Un'altra giovinezza

Anonimo ha detto...

...secondo me hai tenuto gli occhi chiusi tutto il tempo!
E' un film bellisssssimo!