19.2.08

Sweeney Todd: Il Diabolico Barbiere di Fleet Street (Sweeney Todd: The Demon Barber of Fleet Street, 2007)
di Tim Burton

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POSTATO SU

Si dice che i grandi registi girino sempre lo stesso film e mai frase fu più calzante per definire il cinema di Tim Burton che, a parte exploit alimentari come Il Pianeta Delle Scimmie, ha sempre girato intorno ai medesimi temi e ai medesimi personaggi.
Il suo Batman come Edward Mani di Forbice come Charlie della fabbrica di cioccolato, come Pee Wee, come Jack Skeleton ecc. ecc. E Sweeney Todd non fa eccezione tanto che è pure interpretato dal feticcio Johnny Depp.

Misogino ma perversamente romantico, cinico e infantilmente semplice di mentalità. Se si aggiunge lo scenario gotico, l'accurato utilizzo dei colori (tutta scala di grigi per fare da contrasto con le scene di ricordo o di sogno ipercolorate, più un rosso sangue molto forte) e il gusto per il meccanico ecco un nuovo film di Burton.
Certo poi il gusto estetico è sempre migliore, la Londra di Burton è fintissima e bellissima, ci sono carrellate realizzate al computer attraverso i vicoli della città che sono fenomenali e anche la gestione del sangue (zampillante, rosso pastello e più denso del naturale) è proprio forte, però questa volta davvero si ha la sensazione che poco sia stato aggiunto al mondo di Tim Burton.
La gestione e l'integrazione delle musiche (che invero a me personalmente hanno veramente stuccato, sono identiche a quelle di Jesus Christ Superstar) con la trama non si discosta molto da La Sposa Cadavere o Nightmare Before Christmas e così le coreografie (che anzi erano molto migliori in La Sposa Cadavere). Di nuovo c'è finalmente un vero protagonista negativo, mostruoso ed effettivamente condannabile e non solo apparentemente condannabile ma intimamente buono (come accadeva prima) eppure nonostante tutto Sweeney Todd risulta il più piatto tra i caratteri mai messi su pellicola dal regista.

Infine anche il tema centrale, la vendetta, il desiderio mai sopito e l'amore latente stentano ad emergere. Quella di Sweeney Todd sembra violenza generica, follia immotivata e priva di alcun sentimentalismo. Molto meglio a questo punto il personaggio di Mrs. Lovett, fieramente romantica, caparbiamente spietata e dotata di una follia irresistibilmente empatica.

13 commenti:

Kinemazone ha detto...

Ritornando al discorso "distribuzione", ho notato che nel trailer del film che passa in TV non traspare per niente che si tratta di un musical? Probabilmente la distribuzione è scettca che in Italia il musical possa attirare gente e quindi gioca sul nascondere la verità. Magari, come sostieni tu a proposito dei titoli strambi, questo servirà a regalare una piacevole sorpresa al pubblico ignaro, ma io già sento le fastidiose lamentele nel buio della sala...

CIao

gparker ha detto...

Beh io mi arrabbierei davvero

SVVV ha detto...

eppure nonostante tutto Sweeney Todd risulta il più piatto tra i caratteri mai messi su pellicola dal regista

... nooooo...
mica sarà peggio di Big Fish ...
dimmi di no!

gparker ha detto...

No peggio di Big Fish no! Almeno questo si salva per come mette in scena il mondo burtoniano e poi il personaggio di Helena Bonham Carter è convincente.

SVVV ha detto...

strano, di solito è proprio lei l'anello debole. non l'unico ma contribuisce in gran parte.

Udo Kier ha detto...

Ciao GParker, è un post vecchio ma il film è uscito ieri nelle sale ed è tanto che non faccio commenti qui. Commenti di parte ovviamente.
"...ci sono carrellate realizzate al computer attraverso i vicoli della città che sono fenomenali..." è proprio un tuo eccesso di entusiasmo dal momento che SI VEDE VERAMENTE TROPPO che è tutta CG. Riguardo poi alle musiche che "...personalmente hanno veramente stuccato, sono identiche a quelle di Jesus Christ Superstar..." ti consiglio di rivalutarle perchè le ho trovate veramente ottime e insieme ai testi mi danno l'idea che sia veramente un bel musical. Per il resto parliamo di uno che ha già vinto un premio alla carriera e si può permettere puro manierismo. Depp è bello pure con le occhiaie e l'ambientazione morti-di-fame-a-londra-gotico/vittoriana sta veramente stufando. Da questo film ho capito perchè Tim ha dichiarato più volte di essere un fan di Dario Argento. Sgozzamenti e color correction sul sangue MERAVIGLIOSI. A tra qualche giorno GParker...

gparker ha detto...

A me non importa che si veda che è CG.
anche i sogni di Helena Bonham Carter sono colorati con palese uso della CG per fare il mare e altri elementi, ma va bene così.

No guarda poi sulle musiche non possiamo discutere, io non sopporto le musiche da musical. Tollero a mala pena quelle di Jesus Christ Superstar e le considero una felice eccezione, tutto il resto mi appalla veramente.

Udo Kier ha detto...

Mi hai fatto rivenire in mente la scena di Sweeny Todd e Lovett in spiaggia con il costume da bagno dark. Chi meglio di lui poteva mettere in scena una cosa del genere? é la killer-sequenza di tutto il film. Vale da sola il prezzo del biglietto. Spiego la mia avversione alla postproduzione 3D. La CG nei film di oggi mi sembra analoga al filone dei film mitologici anni 60. Quando la riguarderemo tra trent'anni farà l'effetto di guardare oggi Maciste che lotta contro il drago di komodo ingrandito e appiccicato su pellicola. Ciò non vale per me in assoluto; alcune scenografie ritoccate sono belissime ed efficaci, non si sarebbe potuto fare altrimenti. Ecco, forse è questo che condanno nella computer graphic. Manca di quel non so che ha reso eterne le soluzioni di Lang e di Cronenberg e di tutti quelli che hanno impiegato i mezzi del cinema per ottenere un'esperienza visiva. Lo sai che il rivale di Sweeny, Pirelli, è lo stesso che ha interpretato Borat? Magia del cinema.

gparker ha detto...

Si prima di vederlo sapevo che c'era Sascha Baron Cohen e mi chiedevo che parte potesse fare. In effetti era appropriata.

Confermo anche che quella sulla spiaggia è davvero una sequenza killer. Io ho visto una foto di quella scena prima di entrare in sala e ho pensato proprio: "Ma come cazzo ce l'ha fatta entrare??!".

Quanto alla CG io credo che rimanga ciò che non insegue il realismo.
Credo che funzioni come un grafico con una curva, più ti avvicini al realismo più c'è coinvolgimento ma c'è un punto superato il quale più la cosa tenta di essere realista più cominci a notare le distanze dalla realtà piuttosto che le somiglianze e lì un effetto comincia ad essere ridicolo.
La CG penso vada bene ma è l'uso spasmodico che la condanna, la sequenza del sogno con i colori sparati non credo sembrerà ridicola perchè non vuole essere realistica, usa la CG per allargare l'immaginazione a scenari che sono diversi dalla realtà e non per restringerla a ciò che già conosciamo.

kroger ha detto...

sono sostanzialmente d'accordo tranne che su una cosa: fra sweeney todd e jesus christ superstar c'è la stessa differenza che c'è fra la mannoia e james browne... due mondi diversi!

gparker ha detto...

ok siamo daccordo. Tuttavia molte musichette me lo ricordavano, il che è diverso da dire che siano uguali, ma è più un "si ispirano a".

Anonimo ha detto...

non so, non mi ha fatto impazzire, amo molto burton ma poco i musical...
Simone

Anonimo ha detto...

U.U a me è piaciuto