28.3.07

I Colori Della Libertà (Goodbye Bafana, 2007)
di Bille August

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Non ho mai amato i biopic perchè trovo che non abbiano mai nulla da dire e che siano tutti concentrati sul contenuto senza curare mai la forma del racconto. Vincolati dai fatti veri e dall'agiografia, sono sempre discretamente ridicoli ed attenti a non rubare la scena al protagonista della storia.
E poi le storie essendo vere e non necessariamente selezionate perchè meritevoli di un racconto (come invece potrebbe accadere per un film tratto da un fatto di cronaca) raramente sono davvero adatte ad un racconto. Si può citare l'eccezione di Toro Scatenato, ma poi? Anche Michael Mann è caduto sul biopic con il pessimo Alì... A questo punto i migliori sembrano essere quelli minori, più umili e senza ambizioni come Dragon - La Storia di Bruce Lee, il che è tutto dire.
Figuriamoci dunque quanto potessi essere ben disposto nei confronti di I Colori Della Libertà, che non solo è un biopic ma anche uno di quelli dove non succede nulla! Bille August poi non è cretino e il ritmo nel film c'è, non è che ci si annoi, ma questi attori trasformati e scelti per le somiglianze (non è il caso di Fiennes chiaramente), questa fotografia realista, questa ricostruzione storica inevitabilmente di parte (quanto ci piace far vedere come disprezziamo la mentalità razzista di una volta)....
Insomma io i biopic non li posso vedere e I Colori Della Libertà è un biopic a tutti gli effetti.

1 commenti:

Anonimo ha detto...

ho visto "I colori della libertà" GIUSTO L'ALTRO GIORNO è STATO BELLISSIMO, UN FILM DEVVERO SPECIALE... MI HA FATTO CAPIRE COME FOSSE COSì VICINO QUESTO FATTO... è IMPRESSIONANTE... PERCHè è SUCCESSO TUTTO QUESTO??? NON CAPISCO... TUTTE LE VOLTE CHE PROVO A DARMI UNA RISPOSTA MI SFUGGE... L'UOMO è CAPACE D FARE QUESTE COSE, DAVVERO???