Un blog di Gabriele Niola

CELLULITE E CELLULOIDE

TUTTE LE PUNTATE

Cerca nel blog

PRIME VISIONI 2009/2010

PRIME VISIONI 2008/2009

PRIME VISIONI 2007/2008

PRIME VISIONI 2006/2007

PRIME VISIONI 2005/2006

PRIME VISIONI 2004/2005

ANNI '00

ANNI '90

ANNI '80

ANNI '70

ANNI '60

ANNI '50

ANNI '40

ANNI '30

ANNI '20

ANNI '10

Role Models (id., 2008)
di David Wain

Eccolo il film da circuito alternativo. Questo è il tipico esempio di film che in Italia è impossibile che incassi al cinema sebbene molto carino ma che invece può avere una vita piena di soddisfazioni sulle televisioni a pagamento.

Role Models è la classica commedia americana virile tutta fondata sul contrasto tra i due protagonisti (che per un verso o per l'altro non sono figure modello) costretti da una sentenza a badare a due ragazzi che a modo loro hanno problemi di relazione (o almeno la società ritiene abbiano problemi di relazione). Ovviamente il rapporto assurdo e la responsabilizzazione di figure simili porta effetti comici e alla fine tutti si vorranno bene e chi deve maturare maturerà ecc. ecc.
Ma non è lì il punto. Il punto è sulle variazioni introdotte nella rigida struttura del genere.

Role Models scorre, nel senso che può essere visto da tutti eppure è il classico film apprezzato da pochi perchè mette in campo un umorismo che sottilmente sceglie i propri interlocutori, un umorismo che non ha vergogna di stare dalla parte di qualcuno e non di qualcun'altro.
Non sono tanto le figure più o meno di potere ad essere prese in giro ma quelle "socialmente rispettate" o "socialmente stimate" (e in questo senso si va sul pesante ritraendo male addirittura chi aiuta i bambini), il senso morale del film, al di là del tipico "sii te stesso", è decisamente più eversivo e somigliante all'odio di un liceale inorridito dal conformismo buonista.

E' un film di nicchia non perchè sia difficile da seguire (è identico a mille altre commedie americane) ma perchè sta per davvero dalla parte di una nicchia in come guarda il mondo e in come distribuisce colpe e assoluzioni. Basta vedere il modo in cui riprende, racconta e tratta il mondo delle guerre simulate cioè in perfetto equilibrio tra autoironia e grande partecipazione.

Un film del genere sulla tv a pagamento ha la sua vera terra di conquista perchè beneficia tantissimo dalla visione in lingua originale, perchè è coinvolgente e apparentemente spensierato e perchè ha quella leggerezza di tocco che un po' si disprezza al cinema ma che si apprezza molto in casa.

0 commenti: