7.9.09

The Informant (id., 2009)
di Steven Soderbergh

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POSTATO SU
FUORI CONCORSO
FESTIVAL DI VENEZIA 2009

Soderbergh nella sua carriera sembra voler alternare film commerciali a opere più personali secondo una logica spiegata abbondantemente (e anche praticata) già da altri registi hollywoodiani come Scorsese.
The Informant dovrebbe essere un film per gli studios, di quelli commerciali che incassano, una commedia tratta da un fatto vero con Matt Damon girata con piglio scanzonato sulla scia degli Ocean's (del resto quello precedente, Che, era palesemente un film personale).

Quello che accade però è che nella filmografia di Sorderbergh i film personali sono polpettoni insulsi, sovradimensionati, pretenziosi e sostanzialmente forieri di una visione di cinema che vorrebbe essere fresca e sempre sul limite dell'innovazione mentre è solo banalmente originale, tesa a fare cose diversamente per il gusto di farlo e non perchè dietro ci sia un pensiero. Mentre i film per gli studios sono semplicemente brutti e inutili.

Ecco allora l'ennesimo divertissment che non è tale. L'ennesimo film dal livello di lettura leggero che lascia intuire anche una seconda possibilità di comprensione più articolata la quale però non si presenta mai.
The Informant gioca con un fatto vero, mostrando un personaggio curioso e intrigante e raccontando la sua storia con il piglio dei film anni '50 sebbene si svolga negli anni '90. Ma alla fine della fiera cosa rimane? Della storia di questo inguaribile bugiardo che finisce con l'incastrare se stesso cosa passa? Nulla. Il nulla più assoluto.

14 commenti:

Valido ha detto...

Mi viene per certi versi da pensare che Soderbergh sia il Baricco del cinema. Se li incontrassi per strada entrambi non saprei quale dei due prendere a calci per primo.

gparker ha detto...

io non avrei dubbi.
Soderbergh. Per quegli occhialetti....

frankie666 ha detto...

tu e il mere avete opinioni completamente divergenti sui film in gara calcola... Per lui entrambi gli Herzog valgono poco e questo film vince di brutto.

gparker ha detto...

qui non riesco a leggerlo...
Sapevo che non ha amato i due Herzog (anche se quello che davvero non gli è piaciuto è il cattivo tenente), e come al solito le sue argomentazioni sono estremamente ragionevoli. Io però, al suo contrario, ho trovato che questo Herzog diverso (fino ad una certa) è valevole. anche se per altri motivi rispetto al passato.

The informant non è in gara non può vincere.
Lui so che adora Persecution che io ho visto ma non sono impazzito come lui.

frankie666 ha detto...

sigh... Ma oggi è venuto il grande Clooney con la Canalis...

Mi è calato sotto le scarpe purtroppo..

Non mi dimenticherò mai cosa ha dato al cinema con Dal Tramonto All'Alba. Ma per me è finito.

Mariolone ha detto...

Franco:poteva esserci chiunque al posto di clooney...anche bombolo ,sarebbe stato cmq un film epico

Christian ha detto...

Su Soderbergh la penso come te! ^^

gparker ha detto...

il film che clooney presenta l'ho visto ed è molto carino. Davvero.

frankie666 ha detto...

Non ce la faccio. Sta cosa della Canalis non me la doveva fare. E intollerabile.

Claudia ha detto...

Conoscendo Tarantino, sarebbe stato molto onorato di avere come partner Bombolo.

Thomas Morton ha detto...

Io invece sono contento, e non vedo l'ora di vederla recitare la zoccola in un film hollywoodiano.

frankie666 ha detto...

io smetto di pagare per il cinema giuro. Non ci credo che l'unica cosa che abbiamo esportato a Hollywood in tutti questi anni e la Canalis.

Me sento male....

el señor dionigi ha detto...

Bè, tutto sommato meglio lei di Gabriele Muccino..

Mariolone ha detto...

Franco vedila in senso più generale...esportiamo gnocca...alla fine questo alla Canalis glielo dobbiamo concedere