7.5.06

A Bittersweet Life (Dal kom han in-saeng, 2005)
di Kim Jee-Won

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Scorsese, Leone, il De Palma di Mission:Impossible, Woo, Tarantino, Wong Kar Wai, Michael Mann e tutti i suoi connazionali.
Questo solo un breve elenco delle fonti di A Bittersweet Life, film esageratamente lungo che mette in scena la vita di un giovane, volenteroso ed arrogante gagnster di Seoul utilizzando tutti i generi possibili tranne il western e la fantascienza.
Inizia come Quei Bravi Ragazzi di Seoul e finisce come Old Boy, trama semplice fatta di storie d'onore, rispetto e vendetta nella quale viene inserita a forza un abbozzo di storia d'amore.
Anche la ricerca estetica (pur essendo molto accurata) non va più in là di un rubacchiare in giro.
Veramente privo di un'anima propria il film procede per accumulo di situazioni già narrate, soluzioni già viste e dialoghi già sentiti.

2 commenti:

l. ha detto...

a me ha ricordato un pò anche le conseguenze dell'amore come tema anche se non è certo fra le influenze...
anche a me è sembrato che non dicessse niente di nuovo sotto praticamente nessun punto di vista, ma fosse stato meno lungo si sarebbe fatto vedere benone.

Anonimo ha detto...
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