9.6.09

Un'Estate Ai Caraibi (2009)
di Carlo Vanzina

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POSTATO SU
Rispetto all’anno scorso cambia una parola nel titolo e si anticipa l’uscita di un paio di settimane, evidentemente la volontà di voler creare un franchise di successo (impossibile replicare quello natalizio ma si cerca comunque la buona prestazione relativamente alla stagione d’uscita) si misura non nella formula nell’uscita. I 5 milioni di euro totali dell’anno scorso infatti devono essere sembrati inadeguati alla sventagliata di commedianti e grandi fisici esibita.

Divertente però come quasi ogni anno in questi film vengano inseriti riferimenti spiccioli all’attualità politica che poi regolarmente dopo che il film è finito grazie ad avvenimenti reali diventano attualissimi. In questo film Biagio Izzo incontra Berlusconi (interpretato dal sosia doppiato male, che è così trash da essere quasi divertente) e il premier lo aiuta ad ingannare la moglie per potersi fare una vacanza al mare con l’amante.

Infine sarò ormai arrivato, mi sarò rincoglionito o sarò solo beceramente campanilista (addirittura rido agli sketch Brignano-Mattioli, no dico: Mattioli!) ma quando alla fine Proietti da che è un derelitto morto di fame ai Caraibi vince la lotteria e il bambino gli dice "Ci compriamo una casa??" e lui risponde "Si, ma a Roma! A ROMAAA!!!!", io ho goduto. Lo ammetto. Ho proprio goduto.

Update
Il sempre straordinario Mereghetti sul Corriere.it
[...] un'apparizione finale di Berlusconi (è il sosia Maurizio Antonini) talmente «educata» da non essere neppure adatta al Bagaglino.

19 commenti:

frankie666 ha detto...

non ho capito, ma stai dicendo che ti e piaciuto??

gparker ha detto...

hai letto questo da qualche parte??

Fabio ha detto...

(addirittura rido agli sketch Brignano-Mattioli, no dico: Mattioli!)

No, dico, Brignano.
Mattioli almeno è un comico, Brignano è un bignami vivente di scuola di teatro.

gparker ha detto...

Si ma è un'eccezione che proprio in quanto tale viene fatta notare è che è motivata dal mio becero campanilismo.

Anonimo ha detto...

Senza voler essere minimamente sarcastico, ma secondo te perché Proietti si ostina a sporcarsi le mani con i Vanzina? Io speravo che il film sulle barzellette fosse un tragico UNICO errore e invece...

Fabio ha detto...

Per lo stesso motivo per cui fa brutta pubblicità?

Macs ha detto...

mah, non credo abbia bisogno di soldi, visto che a Roma riempe come e quando vuole qualsiasi teatro a prezzi esorbitanti.

Probabilmente lo fa perchè gli piace lavorare con leggerezza.

Mariolone ha detto...

povero proietti...chissà i vanzina con cosa lo ricattano..che segreti deve avere per essere costretto a fare ciò.
parker, non hai detto che ti è piaciuto...ma lo si legge fra le righe, quindi si effettivamente ti devi essere rincoglionito

gparker ha detto...

no a Proietti piacciono questi film e anzi li ritiene dei buoni prodotti. Niente di che ma delle piacevoli commedie. Io ho capito questo dopo anni di domande e interviste ascoltate.

Il film non mi è piaciuto. Diverte quasi per nulla ed è girato con i piedi. Ma mi sembrava superfluo scriverlo.

frankie666 ha detto...

Quindi ti e piaciuta solo l'idea di Proietti che si compra la Roma....

Ti capisco.

gparker ha detto...

Ma si può sapere perchè travisi sempre tutto? Ma chi ha mai scritto che si compra la Roma?

Fabio ha detto...

Devo ammettere che pure io ad una prima lettura avevo capito che si compravano la Roma.

Anonimo ha detto...

Ma questo è un film???
Ale55andra

carlito ha detto...

chiadiamoci come negli anni 60 in italia i film più visti (da cente che per'altro aveva la terza elementare) erano quelli di Fellini e De Sica e ora sono queli dei vanzina (minuscola di proposito).

gparker ha detto...

Fellini e De Sica non hanno mai incassato tanto. Semmai Monicelli e Risi incassavano perchè facevano commedie che oltre ad essere buoni film avevano anche un livello di lettura facile e immediato.

Si il cinema degli anni '60 era migliore, aveva un livello più alto e quindi anche il prodotto di successo era alto. Certo esistevano tante, tantissime orrende schifezze, roba paragonabile in tutto e per tutto ai Vanzina e che oggi ovviamente non ricordiamo perchè non vale la pena di perpetuarne il ricordo.

Si facevano più film, se ne facevano tantissimi e quindi in mezzo c'era anche spazio per roba ottima. Era una questione economica, si andava di più al cinema, c'erano più soldi ecc. ecc.

Oggi ci sono meno cose e i prodotti sono più estremi. Roba da incasso facile e roba più pretenziosa anche se poi quest'ultima non sempre riesce.

Fabio ha detto...

Le commedie degli anni 60 sono una roba inesauribile. C'è "I motorizzati" che è un film che sarà girato in due settimane... e ciò nonostante è divertente (attori formidabili) e riesce a fare una breve analisi del fenomeno dell'epoca, l'automobile.
Non come faceboom.

Fabio ha detto...

Ma frankie pensa ancora che Proietti si voglia comprare la Roma?

gparker ha detto...

credo di si

frankie666 ha detto...

Ohè mica sono tanto stupido...

Ho riletto il post e mi sono sbagliato, l'avevo conestualizzato all'attualità calcistica romana....

E cmq se i vanzina avessero scritto la mia battuta sarebbe stata molto più simpatica.