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X-Men Le Origini: Wolverine (X-Men Origins: Wolverine, 2009)
di Gavin Hood
| gparker | 4.5.09 - 11:02 AM |
Tanto rumore per nulla. Wolverine è stato il primo film ad alto budget ad andare online piratato ad un mese dalla sua uscita e molto si è gridato allo scandalo. Una volta visto il film però tutto questo scandalo di colpo si ridimensiona.
Wolverine è infatti un film assolutamente mediocre, non all'altezza non solo dei precedenti film della saga cinematografica degli X-Men ma anche del personaggio sul quale dovrebbe essere imperniato.
Gavin Hood forse non era la persona più adatta o forse l'esigenza di voler dare troppi colpi alla botte e altrettanti al cerchio ha dato la mazzata finale, fatto sta che dopo un buon incipit (veramente belli i titoli di testa) il film lentamente procede verso il baratro.
La trama lentamente involve e passa dal racconto delle origini del personaggio ad una sequela di sequenze di azione slegate tra loro che mancano di coerenza generale e che hanno il solo fine immediato di provocare la sensazione più diretta: paura, ansia, comicità, commozione... Manca insomma una dimensione di racconto vera che supporti le singole scene e le unisca in un unico flusso emozionale.
Effetti speciali dozzinali che non fanno altro che rendere lo spettatore continuamente consapevole di essere di fronte ad un film (incommentabile Xavier ringiovanito) e intermezzi leggeri molto ridicoli poi mettono la ciliegina sulla torta di un film che probabilmente scontenterà anche parte dei fan (un'altra parte, lo zoccolo duro, rimane invece impossibile da scontentare).
Le origini si rifanno ai fumetti in linea di massima, nonostante qualche aggiunta e qualche necessaria sottrazione utile a trarne un film con un capo e una coda. Ma se c'è una buona fedeltà alla trama non si può dire lo stesso della fedeltà allo spirito del personaggio. I film della saga X-Men tutto sommato avevano reso giustizia allo charme di Logan, mentre lo spin-off/prequel a lui dedicato lo trasforma nella caricatura di se stesso.
Wolverine è infatti un film assolutamente mediocre, non all'altezza non solo dei precedenti film della saga cinematografica degli X-Men ma anche del personaggio sul quale dovrebbe essere imperniato.
Gavin Hood forse non era la persona più adatta o forse l'esigenza di voler dare troppi colpi alla botte e altrettanti al cerchio ha dato la mazzata finale, fatto sta che dopo un buon incipit (veramente belli i titoli di testa) il film lentamente procede verso il baratro.
La trama lentamente involve e passa dal racconto delle origini del personaggio ad una sequela di sequenze di azione slegate tra loro che mancano di coerenza generale e che hanno il solo fine immediato di provocare la sensazione più diretta: paura, ansia, comicità, commozione... Manca insomma una dimensione di racconto vera che supporti le singole scene e le unisca in un unico flusso emozionale.
Effetti speciali dozzinali che non fanno altro che rendere lo spettatore continuamente consapevole di essere di fronte ad un film (incommentabile Xavier ringiovanito) e intermezzi leggeri molto ridicoli poi mettono la ciliegina sulla torta di un film che probabilmente scontenterà anche parte dei fan (un'altra parte, lo zoccolo duro, rimane invece impossibile da scontentare).
Le origini si rifanno ai fumetti in linea di massima, nonostante qualche aggiunta e qualche necessaria sottrazione utile a trarne un film con un capo e una coda. Ma se c'è una buona fedeltà alla trama non si può dire lo stesso della fedeltà allo spirito del personaggio. I film della saga X-Men tutto sommato avevano reso giustizia allo charme di Logan, mentre lo spin-off/prequel a lui dedicato lo trasforma nella caricatura di se stesso.

Etichette: cinema, gavin hood, hugh jackman, liev schreiber
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9 Commenti:
Posso dire una cosa terribile, ho visto il nuovo trailer di Transformers 2... Per dio mi ha preso... Non capisco perchè...
Sono convinto che sia dovuto al fatto che sono maledettamente attratto dai robottoni da guerra...
11:57 AM
stai male
12:04 PM
ho capito io da bambino guardavo daitarn e goldrake, te candy candy...
2:35 PM
A me i robottoni non mi prendono proprio. Noia mortale, con l'unica eccezione di Vultus (Voltes) V.
E non ho visto il primo Transformers.
2:47 PM
i tuoi soliti insulti inventati non hanno presa su di me. Non sono io quello che sbava appresso ai transformers.
anche a me i robottoni non mi hanno mai convinto con l'eccezione di Daitarn che era poco incentrato sui robot e molto su di lui che è un personaggione
3:23 PM
tsk, i miei insulti piacciono. Fanno share...
La folla mi ama, e mi reclama.
3:46 PM
questo è tutto da vedere
3:49 PM
Io l'ho visto ieri, e dire che ha una regia sciatta e scene d'azione trite e fracassone rasenta l'eufemismo.
In effetti i titoli mi avevano gasato, e tutto sommato la trama non era malaccio. Ciò che è mancato completamente è stato quel minimo sindacale di "coraggio" che ci si poteva aspettare da un film su un personaggio del genere, sia per quanto riguarda le scene violente (sparatorie e affettamenti industriali in assenza quasi fobica di sangue cominciano a stancare) che per la mancanza di qualsivoglia "guizzo" di regia. Per non parlare di prevedibilità di dialoghi, ruoli stereotipati e personalità incerte.
L'unica scena che mi aveva fatto tornare a sperare per qualche secondo, dopo l'illusione dei titoli di testa, era stata la scena in ascensore con la musichetta di accompagnamento: scena che ovviamente è durata un secondo netto. Quasi un incidente di stile...
10:12 AM
si ma ormai anche quella cosa (dai Blues Brother in poi) è diventato uno stereotipo visto e rivisto in mille film.
2:59 PM
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