29.11.11

Super (id., 2011)
di James Gunn

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Di storie di supereroi improvvisati se ne sono viste parecchie negli ultimi anni. Da Zebraman fino a Kick-Ass, l'idea di una persona comune che si inventa supereroe nonostante non abbia nessun potere ma solo perchè "andrebbe fatto", è stata già una metafora metacinematografica (sul cinema di oggi innamorato dell'eroismo) e dell'attualità, del modo in cui cannibalizziamo una volta di troppo in più ciò di cui ci cibiamo.
Mai però ci si era spinti ai livelli di Super.

Con un'attitudine spensierata, un umorismo marcato, e delle animazioni iniziali che fanno intuire tutt'altro James Gunn avanza nel terreno dello sgradevole a piè sospinto. Super insulta, disturba e colpisce bassissimo con la forza del mondo da cui proviene Gunn (la Troma) e con il gusto del cinema migliore, quello che non ha bisogno di una fotografia raffinata ma procede di intuizione in intuizione, con un piano ben preciso in testa.
Nonostante infatti l'andamento poco costante Super è uno dei pochi film moderni con una sola, unica tesi di fondo che non affronta mai direttamente ma sempre di rimpallo. La storia dell'uomo più comune e pavido del mondo che diventa un vero e proprio vigilante violentissimo incapace di fare differenza tra chi salta la fila e chi spaccia droga, e quella della ragazza che lavora nel negozio di fumetti che si innamora di lui e lo segue come spalla (lui che da bravo cattolico la rifiuta sessualmente più che può), è uno tra i racconti più forti sul tema dell'aberrazione umana e dell'istinto di violenza mai sublimato della società moderna.

Ma non è certo la morale a fare di Super un gran film quanto l'atteggiamento. Senza nessuna pretesa didascalica, senza nessuna concessione alla serietà (tutto è espresso con comicità), senza mai rassicurare nessuno su nulla e senza mai fare un passo indietro da un'idea di cinema disturbante, che passa dai golfini a V ai volti aperti in due con gioia, James Gunn dimostra che la lezione della Troma non si ferma a "film fatti male" ma è una questione tutta giocata su cosa mostrare al pubblico e per suscitare quale reazione.

1 commenti:

Eric Cartman ha detto...

L'ho visto e l'ho trovato straordinario!!!!