25.8.10

Indovina chi sposa Sally? (Happy Ever Afters, 2009)
di Stephen Burke

Share |

L'annata ricomincia alla grande! Con una porcata di quelle che ricorderemo a lungo. Mi sono sentito subito a casa mentre guardavo incessantemente l'orologio nella sala buia.
Toccava insospettirsi subito al sentire che la protagonista del film non si chiama Sally come promesso dal titolo, quello è il nome dell'attrice che la interpreta, Sally Hawkins, la cui notorietà è cavalcata per dare al film un minimo di appeal. Poi qualcuno dovrebbe fare un'intervista lunga al titolatore per scoprire se sia vero che Sally Hawkins (nota principalmente per La Felicità Porta Fortuna) sia davvero così famosa da fare da richiamo. E per quale pubblico poi??
Certo anche il titolo originale si appoggia al film di Mike Leigh, ma se non altro sempre di pubblico anglofono di parla...

Ad ogni modo Indovina chi sposa Sally? (che dopo aver visto il film capisco essere anche un perverso modo di ricalcare Indovina chi viene a cena?) è un prodotto dalla qualità simil-televisiva, ma televisiva tipo Rete4 il martedì pomeriggio alle 15.20 con un TG in mezzo.
Sono quei prodotti che se vedi gratis e per lavoro ti tirano su il morale. Perchè ti ricordano che non è che solo noi abbiamo un fondo di barile disperato e insulso, una categoria di opere dall'imperscrutabile senso produttivo fatte senza nessuna maestria e con un gusto da pre-adolescente senza personalità.

Al centro di tutto c'è per l'appunto Sally Hawkins, motore comico del tutto in un ruolo molto simile a quello di La Felicità Porta Fortuna (caotica e per questo fascinosa, sempre sorridente e portatrice di un anarchismo catartico). Il confronto però mostra come abbiamo tutti sbagliato a valutare l'attrice all'epoca, il lavoro che Mike Leigh fa con gli attori è una categoria a parte e segue processi e percorsi diversi da chiunque altro.
Sally Hawkins che ripete se stessa in Indovina chi sposa Sally? si confonde nel mucchio delle altre interpreti (alcune anche più navigate) e il suo personaggio manca totalmente di quel fascino incredibile che aveva nel film di Leigh. Del resto con un'idea di cinema che sembra uscire dagli sketch scartati di un varietà d'avanspettacolo anni '50......

0 commenti: