4.9.09

Valhalla Rising (id., 2009)
di Nicolas Winding Refn

Share |

FUORI CONCORSO
FESTIVAL DI VENEZIA 2009

Nonostante il titolo e la trama possano attirare il pubblico appassionato del cinema coatto e fracassone Valhalla Rising è in realtà il film truffa della Mostra.
Lento, vago e incerto nella realizzazione vuole raccontare di un gruppo di vichinghi tra cui un guerriero eccezionale (le prime sequenze di lotta sono le migliori: dure e senza scampo) che si imbarca per la terra santa ma arriva in un luogo simile al Canada per colpa di una nebbia e dell'assenza di vento. Il luogo è paragonabile al loro inferno e infatti lì troveranno la morte.

Con echi dall'Odissea, stimoli visivi da Tarkovsky e ambizioni sovradimensionate il film di Nicolas Winding Refn dovrebbe essere un'avventura al limite tra fisica e metafisica dove la fisicità dei guerrieri vichinghi è stremata dal contesto più che dalle frecce degli indiani.
Ma il passo è di una lentezza in grado di esasperare anche gli amanti del cinema che se la prende comoda e le velleità artistoidi del regista sono anche peggio (composizioni plastiche al limite del ridicolo, personaggi quasi sempre fissi come statue e simbolismi da 4 soldi ogni 3 inquadrature). Da evitare a tutti i costi.

8 commenti:

Anonimo ha detto...

che ignorante parere il tuo...

gparker ha detto...

sono sicuro che volevi dire "parere ignorante"

Anonimo ha detto...

No ma infatti che cacata di film eh?

Anonimo ha detto...

diamolo al maiale proprio. Magari gli piace.


Sei le palle.

Anonimo ha detto...

Non posso non dire che questa tua recensione è una schifezza completa... Ma che film hai visto?
Gli echi dell'Odissea?
Mpfh...

gparker ha detto...

ora che hai insultato a sufficienza hai anche qualcosa di propositivo da dire?

Anonimo ha detto...

Il terzo commento non ero io, troppo argomentato.

Comunque

capolavoro.

Pero' dai

Sei le palle.

gparker ha detto...

??