16.9.08

Star Wars: The Clone Wars (id., 2008)
di Dave Filoni

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POSTATO SU
Lungometraggio pilota di una serie di 22 episodi per la tv già girati Star Wars: The Clone Wars si svolge tra episodio II e episodio III potendo spaziare in una dimensione della saga di Guerre Stellari spesso evocata (già nel primo film (cioè episodio IV) Obi Wan Kenobi ne accennava a Luke Skywalker menzionando per la prima volta suo padre Anakin) ma mai effettivamente raccontata e che lascia spazio a mille possibilità di gioco con i pupazzi di Star Wars.

Perchè è più o meno questa l'impressione, cioè che Lucas abbia in casa tutti gli action figure della saga e li faccia interagire a piacimento, decidendo di volta in volta le avventure, rispettandone i caratteri e aggiungendo se lo vuole anche nuovi personaggi. E' il caso di Ahsoka Tano, 14enne apprendista Jedi che diventa il (o la) Padawan di Anakin Skywalker, personaggio abbastanza stereotipico dell'impulsività giovanile che serve più che altro a dare un'altra luce al vero protagonista (Anakin) che a questo punto non è più identificabile come il giovane impulsivo contrapposto al più saggio Obi-Wan ma deve giostrare il suo emergente lato oscuro con la responsabilità di insegnare ad un Padawan ancor più impulsivo.

Ad ogni modo se si parte dal presupposto che è il pilota di una serie animata per la tv basata su Guerre Stellari, Star Wars: The Clone Wars non è male. Non stupisce certo per originalità dell'orchestrazione dei personaggi ma una serie animata (e lo sappiamo bene dopo l'epica serie animata di Batman di inizio anni '90) non deve necessariamente brillare da quel punto di vista quanto stupire con le strategie di messa in scena e mostrare le solite cose con un'ottica diverse, deve parlare davvero con le immagini e non con i personaggi.
Invece il film sembra diretto ad un pubblico decisamente più adulto di quello di una serie animata per la televisione, è molto parlato, contiene intrighi e continui riferimenti alle lotte intestine tra la Repubblica e chi vuole prendere il potere e non separa nettamente buoni da cattivi. Sembra insomma prevedere un pubblico (molto) ben edotto sull'universo di Guerre Stellari.

E Star Wars: The Clone Wars lo fa? Pare di no.
Almeno in questo lungo pilota che tuttavia porta alla luce delle curiose idiosincrasie. Le sequenze nello spazio sono davvero molto simili a quelle realizzate per i film della seconda trilogia e il fatto che siano inserite in un contesto dove anche il resto del film è animazione sembra quasi stonare, come se davvero quelle scene lì fossero in grado di superare la vallata dell'incredulità ed essere il nostro referente reale per una realtà che non conosciamo. E poi lo stile del disegno che viene sbandierato come all'insegna di un netto rifiuto del realismo in realtà non è tale. La stilizzazione è concentrata più che altro sui capelli perchè per il resto del volto (che è l'elemento cruciale) si cerca il realismo e decisamente non lo si trova, incontrando anche (per quanto mi riguarda) un certo fastidio.

27 commenti:

Compatto ha detto...

Ma infatti è proprio disegnato male. Hai notato che lo score era diverso?

frankie666 ha detto...

io non l'ho visto, ma da quel poco che ho avuto modo di osservare non mi è affatto dispiaciuto...

Anonimo ha detto...

Da stasera il blog cambierà nome in: sono morto e ho paura.
Parlerà solo ed esclusivamente del male e delle forme che prende.

Per esempio: lo sapevate che il diavolo si manifesta solo ed esclusivamente alle 3 di notte? è così.

frankie666 ha detto...

e tu chi sei per dirlo, caro il mio ANONIMO!?

Compatto ha detto...

l'ho visto in un film, siccome Gesù-Cristo è stato crocifisso alle 3 del pomeriggio allora il diavolo a cui non manco l'ironia agisce solo alle 3 di notte.

frankie666 ha detto...

Titolo del film? Sennò non ti do credito...

Compatto ha detto...

L'Esorcismo di Emily Rose (2005) molto bello.

frankie666 ha detto...

sono tutte cazzate.

Compatto ha detto...

Vieni qui a dirmelo di persona.

frankie666 ha detto...

mandami per sms l'indirizzo. E vedi di non nascondere armi sotto la maglietta stavolta vile. Affrontami da uomo.

Compatto ha detto...

Lo sai l'indirizzo, e comunque un SMS te l'ho mandato (per altri motivi) e mai mi hai risposto. Quindi non fare l'impavido.

frankie666 ha detto...

ti ho risposto invece. E ne ho la prova dato che il messaggio risulta INVIATO.

Hai infangato il mio nome con accuse che non hai saputo provare. Ora dovrai risponderne con il tuo sangue.

gparker ha detto...

La deriva di questo blog è inevitabile.

frankie666 ha detto...

ha cominciato lui stavolta.

Fabio ha detto...

Ultimamente le escalation hanno assunto una certa frequenza.

Compatto ha detto...

Il messaggio è arrivato ora, non è vero hai cominciato tu.

gparker ha detto...

Non ci posso credere...

frankie666 ha detto...

ma che cazzo dici?!
Chi è l'anonimo che dice le cazzate, eh?! EH?!

E chi è che scrive "vieni a dirmelo in faccia"? EH!? EH!?

Sei solo chiacchiere e distintivo! Chiacchiere e Distintivo!!!

Compatto ha detto...

Sei tu che hai detto: "Sono tutte cazzate."
Fino a quel momento commentavamo in pace. E non conosco nessun anonimo.

frankie666 ha detto...

è chiaro. Non posso tollerare che uno che non sa un cazzo del diavolo si mette a cianciare a vanvera.

Tu del male non sai nulla.

Compatto ha detto...

Certo, perchè invece tu sei un esperto...

frankie666 ha detto...

lo sono sicuramente più di te.

Compatto ha detto...

E va bene, per questa volta hai vinto tu, ma non finisce qui.

frankie666 ha detto...

cosa?

Ma dovevi minacciarmi! Era tutto fatto perchè tu mi minacciassi! Senza parker questo blog deve diventare un posto dove minacce e violenza sono all'ordine del giorno...

Compatto ha detto...

Ma effettivamente tu nel campo maligno sei più informato di me. Cioè è come se tu volessi parlare di score con me, non c'è storia.

Luke ha detto...

Scusate se interrompo l'eterno duello tra Bene e Male, volevo solo segnalare che abbiamo linkato questa pagina da guerrestellari.it
Me ne vado prima che cominciate con le score.

gparker ha detto...

Grazie della segnalazione, la ritengo un onore.

Mi riprometto di ventilare meglio l'ambiente in futuro.