26.10.07

Things We Lost In The Fire (id., 2007)
di Susanne Bier

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PREMIERE
FESTA DEL CINEMA 2007

Dico subito che non ho visto Dopo Il Matrimonio, cosa per la quale fui infamato all'epoca della sua uscita e che ancora da molti non mi viene perdonata, ma io posso obiettare solo che non è colpa mia e alle volte capita che uno perda delle cose. Appena lo passano su Sky lo vedo giuro.
Intanto però Susanne Bier, che non ha pietà di me, ha fatto subito un altro film questa volta in America, un film di stampo indipendente che si fonda tutto sugli attori.
So che starete pensando come tutti: "Ma cosa vuoi parlare di questo film che non hai nemmeno visto Dopo Il Matrimonio??!?", ma ho dei sentimenti anche io.
Così Things We Lost In The Fire me lo sono visto e non mi è piaciuto, o quantomeno l'ho trovato semplicemente carino, perchè mi sembra che la parte dove più fallisca sia nel tentativo autoriale di dare un senso a quello che mette in scena. La storia della riabilitazione dalla droga di un uomo, vissuta in parallelo alla riabilitazione dalla morte del marito di una famiglia.
A mettere una pezza ovunque c'è Benicio Del Toro, che quando si tratta di fare il personaggio del drogato sdrumato nessuno è più in parte di lui, capace di suscitare ilarità e di essere perfettamente credibile anche solamente immobile con l'espressione sventrata. Una volta tanto dunque ammetto che è l'attore a dare un senso ad un film che altrimenti non riuscirebbe assolutamente a parlare con successo del concetto di "riprendersi" (dalla morte di un padre, dalla morte di un marito, dalla morte di un amico e dalla droga).

1 commenti:

geimsbond ha detto...

per un momento ho letto "things we lost in beer"...e ho sognato il capolavoro del secolo...