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Appleseed: Ex Machina (2008)
di Shinji Aramaki

FUTURE FILM FESTIVAL 2009
FUORI CONCORSO

Così mi imparo a voler vedere un cartone prodotto da john woo e i cui costumi sono stati disegnati da Miuccia Prada (non scherzo).
Appleseed:Ex Machina non ha nessun senso filmico, è un lungometraggio in CG realizzato con uno stile realistico che come tipico di certa animazione nipponica ma che in questo caso finisce per far sembrare il tutto un machinima.
La storia è tipicamente johnwooiana senza che ci sia però il positivo del regista hongkonghese, senza cioè tutte quelle "domande" che si pone in ogni inquadratura, senza quegli interrogativi sul senso di una figura eroica e sulla funzione estetica del cinema.
Qui di estetico non c'è nulla, nè tantomeno di interrogativo. Ci sono solo le dinamiche semplici e basilari di ogni action movie (poliziotto compagno ferito nell'azione d'apertura, recluta che lo sostituisce, cattivi rapporti, showdown finale ecc. ecc.) sulla solita base di fantascienza dove l'anima lotta per integrarsi con la macchina. E basta.
Il tutto anche con una certa noia nonostante la tanta azione.

2 commenti:

frankie666 ha detto...

Ti avevo detto di evitarlo come la peste!!!

gparker ha detto...

me l'ero dimenticato
e sono rimasto punito