2017/2018

2016/2017

2015/2016

2014/2015

2013/2014

2012/2013

2011/2012

2010/2011

2009/2010

2008/2009

2007/2008

2006/2007

2005/2006

2004/2005

3.10.06

Scoop (2006)
di Woody Allen


Non lo nego sono estasiato da Woody Allen, lo sono da sempre, probabilmente perchè mi colpiscono sempre molto le storie ben narrate e ben scritte e mi colpisce tantissimo lo stile personale applicato alla narrazione di trame ordinarie.
Inoltre credo che Woody Allen sia forse l'ultimo (non l'ultimo in senso temporale ma propio in senso assoluto, dopo di lui non credo ce ne saranno altri) autore del mondo del cinema, e intendo autore nell'accezione con cui veniva usata la parola nella "politica degli autori".
Scoop è un fim piccolo e di poca importanza, cosa frequente in Woody Allen, ma non solo negli ultimi anni, da sempre. Erano così Amore e Guerra e Commedia Sexy In Una Notte di Mezza Estate e mille altri film non recenti, perchè l'autorialità di Woody Allen sta nell'essere un regista vecchio stampo, uno che fa un film l'anno di media e tutti molto simili (pur avendo 2-3 generi differenti all'interno dei quali si destreggia) alternando exploit più leggeri a colpi da maestro (di cui Match Point costituisce solo l'ultimo di un lungo elenco). Al pari di Hawks, Wyler, Ford anche Woody Allen fa un cinema personalissimo (anche più del loro perchè scrive autonomamente soggetto e sceneggiatura) il cui significato si evince non tanto dalle singole pellicole ma dalla visione integrale della filmografia. Sempre restando all'interno della politica degli autori (che per carità è solo uno dei mille modi di intendere il cinema) si potrebbe dire "non esistono film belli o film brutti di Woody Allen".
Nel particolare Scoop è tutto ciò che vi aspettate da un classico film di Allen, umorismo raffinato e intelligente, battute fulminanti una trama non eccessivamente intricata nè eccessivamente originale ma molto ben narrata, riferimenti culturali alti e una forte conoscenza del mondo dell'arte. In più, ma questa è proprio una caratteristica degli ultimi anni, un'attenzione per le immagini e una collaborazione con alcuni dei direttori della fotografia più interessanti che ci siano. Alcuni paesaggi di Scoop non hanno nulla di ordinario, nulla. In più ci sono moltissimi riferimenti divertenti, giochi all'interno del film come la colonna sonora che abbandona il classico jazz anni '20 (e questa è una notizia) per darsi alla classica, insistendo molto su una parte del Lago Dei Cigni di Tchaikovsky e ambientando vezzosamente una delle scene clou nel finale in un lago dove inquadra dei cigni, utilizza anche il brano di cui non ricordo il nome che fa da colonna sonora a M, Il Mostro Di Dusseldorf capostipite e alfiere dei film di suspense che più volte Allen ha dichiarato di amare.
Per il resto siamo dalle parti della produzione più recente, non ai livelli di Hollywood Ending, più vicino semmai a Criminali Da Strapazzo. Ma un film di Woody Allen è un'esperienza di intrattenimento intelligente, un'esperienza di narrazione e senso del cinema, un'esperienza di cinema puro, anche quando non ha aspirazioni particolarmente alte. Un film di Woody Allen è anche nel peggiore dei casi un'opera magistrale.
Posta un commento
Creative Commons License
...ma sono vivo e non ho più paura! by Gabriele Niola is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 3.0 Unported License.