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21.1.06

Niente Da Nascondere (Cachè, 2005)
di Michael Haneke

Recuperato in extremis in una sala visioni privata, sono riuscito quasi a completare il quadro dei film veneziani (mi manca Good Night And Good Luck, ma a questo punto mi rimane solo l'estate).
Non amo Haneke, mi aveva intrigato Il Tempo Dei Lupi, mi aveva in curiosito La Pianista e mi aveva lasciato indifferente Funny Games. Sembra la storia di una serie di promesse mancate o appuntamenti perduti....
Cmq anche in Niente Da Nascondere (complimenti per il ribaltament totale del titolo originale, giusto per dare fastidio) troviamo i classici protagonisti maltrattati dal regista, gli succede di tutto e vengono trascinati in una sequenza di eventi umilianti e derisori. E' indubbia la maestria di Haneke (ed è questo che mi spinge a continuare a vedere i suoi film), dirige con sapienza, coscienza di sè e cognizione di causa, trova sempre una maniera nuova ed inventiva di mettere in scena anche le cose più banali ed è fortemente arrogante, non teme il giudizio del pubblico anzi lo sfida.
Però alla fine rimane poco. Il viaggio nello scardinamento dell'equilibrio familiare borghese sinceramente mi convince poco, la coda di paglia dei protagonisti che nascondo tutto a tutti dovrebbe dipingere una società perbenista o dell'inganno? Fondata sulla menzogna e la conformazione ai valori sociali per l'appunto borghesi?
Se si guarda alla filmografia dell'autore (che purtroppo non conosco a fondo) si potrebbe incasellare questo film come un altro tassello nel disegno sociale, un'altra tipologia borghese messa a nudo e sezionata nelle sue debolezze.... Non lo so non ce la faccio a scrivere queste cose, io in questo cinema che mette a nudo la borghesia non ci credo e non ci ho mai creduto, per questo mal sopporto Antonioni. E' tutto così datato, superato e ideologicamente limitante....
Rimango sempre stupito del modo originale e particolarmente efferato (e non è facile) che ha Haneke di concepire e filmare la violenza: piccole esplosioni inattese che squarciano la pellicola con la forza di un colpo di spada.





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