15.3.07

Ghost Rider (id., 2007)
di Mark Steven Johnson

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C'è una folta letteratura sul buon cinema. Ci sono pubblicazioni e pubblicazioni anche sul cinema rivalutato, quello che prima si riteneva brutto e poi invece si capisce che è stato importante, seminale e fondamentale per il cinema a venire. Non c'è niente (o quasi) invece sul pessimo cinema, non c'è una letteratura specifica che parli e illustri i film brutti, bruttissimi, senza via di scampo. Così succede pure che non ci siano le parole e i mezzi giusti per spiegare e illustrare con proprietà di linguaggio quanto e in che modo un film sia brutto e si finisce sempre per usare le stesse espressioni che per lo più sono le medesime usate per i bei film ma in negativo. Si dice più che altro ciò che il film non è invece di ciò che è.
Ghost Rider è uno dei prodotti peggiori mai visti, peggio anche di Daredevil (sempre di Mark Steven Johnson) e forse peggio anche di Un Amore Su Misura (ma questo non lo so, ci devo pensare bene). Una storia scritta con i piedi e anche in fretta, che non può regalare soddisfazione a nessuno, nemmeno agli amanti del genere. Nessun personaggio ha un minimo di coerenza (non dico spessore) non ci sono nemmeno dei combattimenti decenti!! Tutto accade senza motivazioni serie, ma solo per lo scorrere della trama, e ognuno fa quello che ci si aspetta faccia, ma lo fa anche male. E l'unica maniera per capire lo scorrere della trama è data dal sapere già in anticipo come vanno queste cose.
Un cattivo è scomparso? Probabilmente l'ultima volta che gli ha dato un cazzotto lo avrà ucciso (tanto doveva morire ad un certo punto). Due cattivi si somigliano ma sono in conflitto ed uno è più giovane? E' il figlio. La ragazza innamorata si sente tradita ma poi ritorna? Evidentemente l'avrà sempre amato.
Ghost Rider non si degna nemmeno di illustrare bene uno stereotipo, si concentra unicamente sulle inquadrature ad effetto (ralenti, movimenti di macchina vorticosi, accelerazioni, esplosioni ecc. ecc.) e nemmeno in quelli eccelle, anzi nemmeno quelle sono minimamente decenti.
Ghost Rider è il perfetto campionario di cosa evitare di fare quando si gira un film. Cerca di scimmiottare i suoi omologhi più alti guardando in ogni momento a qualche idealtipo della cultura di massa al quale tuttavia non ha nemmeno la forza di tendere. Un progetto sbagliato già a partire dalla prima pagina di sceneggiatura.
LE TECNOLOGIE DEL FILM

9 commenti:

frankie666 ha detto...

il diavolo lo intepreta Peter Fonda... Mio Dio, un sommarsi di tristezze...

gparker ha detto...

si

EmmeBi ha detto...

Peggio di Daredevil? "Peggio-di-daredevil è già una bella offesa.

gparker ha detto...

Guarda ho pensato la stessa cosa quando un amico me l'ha scritto poco prima che lo andassi a vedere.
Ma aveva drammaticamente ragione. E' sicuramente peggio di Daredevil, è quasi da vedere per farsi delle domande su come accadano queste cose. PErchè questi film c'è qualcuno che li scrive, qualcuno che li supervisiona, qualcuno che li produce e poi dopo che sono girati, qualcuno che li distribuisce ecc. ecc. Insomma ci sono moltissime persone influenti e in grado di fermare il progetto in ogni momento che hanno dato il loro avallo e del resto il film incassa.
Io non mi stupisco quando incassano i cinepanettoni, nè quando incassa Ho Voglia di Te è roba magari non bella ma che ci sta, prodotti che funzionano quasi matematicamente (per quanto non è che sia facile far funzionare qualcosa). Ma questo non doveva funzionare è fuori da ogni regola e da ogni clichè, p come un film di Ed Wood, fatto con i piedi.

EmmeBi ha detto...

Sbaglio o Ho voglia di te non l'hai recensito?
Dopo tre recensioni completamente diversi (Giusti su Manifesto osannante, Repubblica con lo smile rispetto alle aspettative e Mereghetti stroncante) volevo saepre tuo giudizio.

gparker ha detto...

Mi sono perso la presentazione e dubito che troverò qualcuno con cui andarlo a vedere.
E rosico veramente tanto. Lo volevo veramente vedere.
Cmq a mio parere (tenendo comunque conto che non l'ho visto) l'unica recensione degna di questo nome sul film è quella di Mereghetti. Completa, profonda, arrogante e anche giustamente ideologica.

frankie666 ha detto...

Caro Emmebì, nel rispetto per te che sei un blogger importante, ti dico l' opinione di mia sorella su "Ho Voglia Di Te", li che è fan di Moccia:
"Fa schifo".

La mia opinione è invece su Moccia, al quale dedico una citazione:
"Ho una tortura medioevale per le [s]ue chiappe."

Mariolone ha detto...

grande franco,gabriele se vuoi andare con qualcuno ti presto chiara....

frankie666 ha detto...

mariolone se vai a vedere Moccia non ti parlo più.