26.3.07

Un Ponte Per Terabithia (Bridge to Terabithia, 2007)
di Gabor Csupo

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Disney Channel alle 3 del pomeriggio di sabato. O al massimo allo stesso orario su Italia1.
Questa la destinazione ideale di un film come Un Ponte Per Terabithia, non il cinema. Non ha nulla di cinematografico.
Una storia adolescenziale di bambini con diverse difficoltà familiari e scolastiche (vedi bulli) che si rifugiano in un mondo immaginario nel loro nascondiglio nella foresta. Scuolabus, ricerche, disegni, portare fuori la spazzatura, bulli che poi si scopre che sono così perchè a casa il padre li picchia ecc. ecc. Tutto quello a cui gli scuola-movie americani ci hanno abituato.
Pubblicizzato ingannevolmente come un finto-Narnia in realtà questo film non a nulla a che vedere con il successo del Natale scorso. Il fantasy praticamente non c'è se non per qualche secondo e si tratta sempre e comunque di proiezioni mentali dei bambini, il cuore della trama è altrove, è nella crescita difficoltosa, la scoperta dell'amicizia e blah blah blah....

11 commenti:

frankie666 ha detto...

io mi sono sempre chiesto una cosa... ma perchè nei mondi fantastici ci finiscono sempre gli sfigati e mai i bulli? Ma che cazzo... Hanno diritto anche loro..

Anonimo ha detto...

che analisi approfondita!!! il film come il libro e' un romanzo di formazione, tra l'altro bellissimo..... i trailer servono solo a cercare di attrarre piu' persone, ma per fortuna oggi c'e' internet ed e' facile capire di cosa tratti un film o un libro... in questo caso ritengo il film sia davvero ben fatto, ottima interpretazione di patrick, una storia di amicizia e di "dolore", ma soprattutto di crescita... nulla a che vedere con un "filmetto scolastico" di italia 1...

frankie666 ha detto...

Quante chicche che si trovano fra i commenti dei vecchi post... Quante perle non riesci a cogliere perchè non hai idea di dove siano collocate vecchio parker... Questo ad esempio è un chiaro regazzino nerdone...

gparker ha detto...

Tu non sai i commenti che certe volte arrivano a post di un anno fa.....

Anonimo ha detto...

Si vede che ci sono persone che dietro ad un film non riescono a coglierne il significato reale...troppo semplice limitarsi ad osservare con superficialità la favoletta che sembra volerci propinare l'autrice che narra con gli occhi di un bambino...dietro la magia di orchi, trolls,guerrieri, re e principesse sono ben evidenti aspetti fondamentali di questa storia come l'amicizia, il maltrattamento ma soprattutto l'innocenza con cui i bambini tentano di fuggire da una realtà che li soffoca...aggrappati ad un sogno cercano una vita nuova che gli sorrida...e basta appunto un soffio di vento per distruggere il loro sogno...questo film a parere mio non può essere paragonato a "Le cronache di Narnia", in quanto la ritengo nient'altro che una semplice favola per bambini senza nessuno scopo morale...o meglio con un significato ben nascosto e poco evidente..."Un ponte per Terabithia" merita un minuto di rifessione approfondita da parte di tutti...o almeno di coloro che forse si sono scordati della magia dell'infanzia...

Anonimo ha detto...

questo film è fantastico io non mi aspettavo che la bambina morisse, ma comnque è una storia molto e dico molto bella.

Anonimo ha detto...

certo che paragonare le cronache di narnia, una favoletta mal riuscita al cinema, con una storia convincente e diversa dal solito come "un Ponte Per Terabithia" mi sa tanto del commento che deriva da quei personaggi che dopo aver visto "Arancia Meccanica" sono andati in giro a fare i vandali. Lo si capisce bene anche dal fatto che, quando non si arriva a capire un concetto, invece di pensarci sopra, si etichetta chi lo ha proclamato... vedi "nerds..."
Comunque potete affittarvi l'ultimo di Steven Seagal che mi sembra sia uscito da poco... Quello sicuramente vi piacerà...

gparker ha detto...

Se non lo trovo me lo presti tu

Anonimo ha detto...

ti chiedo scusa per l'arroganza... mi rendo conto di aver esagerato. Le opinioni sono soggettive. Io ho trovato questo film in molti suoi passi originale e riflessivo. Non c'erano i soliti "cattivi senza perchè" che si trovano nei vari walker texas ranger o seagals film, ma anzi, anche la prof bocca di mostro che sapeva di strega alla vista dei bambini,alla fine si rivela una Persona con i suoi perchè. Secondo me è troppo facile e poco convincente creare personaggi senza dargli spessore allontanandoli così dalla realtà. Non voglio dire che questo è un capolavoro ma neanche mi va di confonderlo con le robette vist e riviste che non sanno di niente. Chiedo ancora scusa per il tono provocatorio. Buona giornata

gparker ha detto...

Non ti preoccupare sono abituato a toni anche peggiori su questo blog...
Tu parli di trama mentre a me è sembrato invece che fosse la forma più che altro ad essere poco adeguata al mezzo.

Anonimo ha detto...

secondo il mio parere tu dovresti smetterer di fare commenti sui film....NON NE SEI CAPACE!..secondo te è un caso che il film abbia fatto il pieno di incassi in tutti i cinema..e nn credere fossero solo bambini che nn sene intendono...ho visto invece nei cinema persone adulte che magari hanno letto il libro o che se ne intendono..loro si...tu propio per niente...poi nn dovresti commentare piuttosto se ti è piaciuto o no...ma cosa è veramente ..impara a commentare e poi torno!...