
Semplificando molto Alpha Dog è un incrocio tra City Of God e Scarface, ma con la marijuana. Cosa che, almeno al pubblico italiano, suscita una certa ilarità. Vedere ammazzamenti, sequestri, fuge, criminalità, perdizione ecc. ecc. legato alle canne..........
Cmq ridicolaggini italo-centriche a parte il film non è male, certo Nick Cassavetes non può non guardare al cinema del padre, un cinema spontaneo, attuale e metropolitano (anche se mancano tutte altre componenti come l'attenzione agli attori e l'improvvisazione) e lo fa seguendo un po' la moda del genere, cioè colori sparati e forte contrasto (oltre a musiche in tema ecc. ecc.) senza metterci troppo di proprio ma avendo il buon gusto di non moraleggiare e non risparmiare colpi bassi quando è il momento.
Questo per dire che non si tratta di un gioiello di originalità e maestria, ma comunque un film che si lascia guardare e che ha più d'una ragione per valere i 7€ del cinema. Ha un buon ritmo e non è stupido, anzi sa guardare senza disprezzo i protagonisti schierandosi di volta in volta su fronti diversi.
La trama è tratta da una storia vera, con tanto di didascalie finali su cosa è successo ai protagonisti.
Ridicolo oltre ogni dire il pezzo finale di Sharon Stone che dovrebbe essere il momento di grande recitazione. Sto cercando di dimenticarlo.
Cmq ridicolaggini italo-centriche a parte il film non è male, certo Nick Cassavetes non può non guardare al cinema del padre, un cinema spontaneo, attuale e metropolitano (anche se mancano tutte altre componenti come l'attenzione agli attori e l'improvvisazione) e lo fa seguendo un po' la moda del genere, cioè colori sparati e forte contrasto (oltre a musiche in tema ecc. ecc.) senza metterci troppo di proprio ma avendo il buon gusto di non moraleggiare e non risparmiare colpi bassi quando è il momento.
Questo per dire che non si tratta di un gioiello di originalità e maestria, ma comunque un film che si lascia guardare e che ha più d'una ragione per valere i 7€ del cinema. Ha un buon ritmo e non è stupido, anzi sa guardare senza disprezzo i protagonisti schierandosi di volta in volta su fronti diversi.
La trama è tratta da una storia vera, con tanto di didascalie finali su cosa è successo ai protagonisti.
Ridicolo oltre ogni dire il pezzo finale di Sharon Stone che dovrebbe essere il momento di grande recitazione. Sto cercando di dimenticarlo.










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