21.4.09

Generazione Mille Euro (2009)
di Massimo Venier

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POSTATO SU
Da tempi di crisi arrivano film che questa crisi la raccontano e Generazione Mille Euro nello specifico si occupa di tutta quella fascia di ragazzi al primo lavoro che non riescono a superare la soglia dei 1.000€, che non hanno certezze, non hanno un contratto che non sia a progetto e che per questi motivi di inquietudine non riescono spesso ad avere il coraggio anche solo di tentare di inseguire i sogni.

Il film di Massimo Venier tratto dal racconto di Incorvaia e Rimassa e sceneggiato particolarmente bene dall'autore con Federica Pontremoli racconta proprio di questo: di un ragazzo che lavora senza garanzie in una società di telecomunicazioni ma che è laureato in matematica e adora lavorare all'università, tuttavia precariato e esigenze lo costringono ad una posizione e un lavoro che non tollera senza tuttavia dargli anche sicurezze economiche. Similmente incontrerà due donne, una sul lavoro decisamente in carriera e pronta a "raccomandarlo", un'altra in casa più dimessa ma pronta ad inseguire i propri sogni. La scelta di vita sarà anche una scelta tra le due.

Tutto questo Venier lo racconta con una bravura e un'abilità assolutamente mai riscontrate nei precedenti lavori. Se la storia ha uno svolgimento canonico e a tratti un po' ruffiano (corse, musica pop e fascino adolescenziale) la forma con cui è raccontata è di prim'ordine!
Assieme Italo Petriccione (direttore della fotografia di fiducia di Salvatores) elabora un mood visivo per il film molto algido, compie scelte forti e coerenti su come riprendere la città (sempre spersonalizzata e condita di palazzoni), come riprendere gli interni e gli esterni (con tutti toni di grigio) e soprattutto su come riprendere i protagonisti (in esterno quasi sempre da lontano e con un forte zoom in modo da schiacciarli contro il paesaggio urbano).
Tutto insieme questo genera una sensazione di indeterminata prigionia in perfetta armonia con i contenuti del film. La forma esalta il contenuto, prendendo uno svolgimento ordinario e rendendolo in una parola: efficace.
E questo da solo è il segnale migliore che si potesse avere per un cinema come il nostro spesso poco attento alla forma (ma per fortuna questo è sempre meno vero).

Interessante infine il bellissimo umanesimo che pervade la pellicola. Cercando di dribblare quanto più possibile il buonismo Venier approda davvero ad una solidarietà civile che storicamente non appartiene molto al nostro cinema "di crisi". Solitamente i nostri film erano molto pessimisti sulle possibilità di aiuto e compassione da parte della società (oltre che da parte delle istituzioni) mentre qui, con approccio da Frank Capra, le persone si fanno forza e si aiutano a vicenda anche senza conoscersi. C'è uno spirito non rassegnato ma anzi pieno di ottimismo ragionato (e non dissennato) che è difficile non applaudire.

9 commenti:

frankie666 ha detto...

non è il regista dei film di aldo giovanni e giacomo? Nonchè di alcune serie storiche di mai dire gol?

gparker ha detto...

si esatto è lui, per questo sono così stupito.

carlito ha detto...

Simile a Tutta La Vita Davanti di Virzì?

gparker ha detto...

più nello spirito che nella trama.
Nonostante la protagonista avesse la medesima età di questi il film di Virzì non si poteva dire "giovanilistico" mentre questo sicuramente si. Cioè vede un mondo prettamente giovanilistico da un'ottica giovanilistica, che sarebbe in sostanza quella incazzata contro gli adulti. Ma contrariamente a quanto accaduto in altri casi qua è incazzata nella maniera giusta (sempre che ce ne sia una) cioè non ciecamente ma con ironia e opportunità.

Ale55andra ha detto...

Io a 1000 euro manco ci arrivo, quindi pretendo che si faccia un film su di me, ahah!

gparker ha detto...

credo non ci arrivi nessun mio coetaneo ad occhio e croce

Inquisition ha detto...

Bè potete consolarvi pensando a chi dopo 15 anni di anzianità ha maturato uno stipendione di 1200 neuri e rimarrà lì fermo fino al 2025, SE poi ci riuscirà, nel 2025,ad andare in pensione.
Ottimismo!!!
:-)

Ale55andra ha detto...

E' il profumo della vita!!

Lui ha detto...

Inquisition ti stimo e ti capisco.
Se ripenso alle lire mi vien da piangere che ci sognavo di arrivare a duemilioniquattrocentomilalire che pensavo sarei stato un signore.
oggi con i miei 1200 euro sforo dal budget mensile... :(