2017/2018

2016/2017

2015/2016

2014/2015

2013/2014

2012/2013

2011/2012

2010/2011

2009/2010

2008/2009

2007/2008

2006/2007

2005/2006

2004/2005

31.3.07

Maradona - La Mano Di Dio (2007)
di Marco Risi


Eppure era facile. Era davvero facile. Voglio dire, una qualsiasi puntata di Sfide incentrata su Maradona mostra come la vita, le partite e le storie legate al pibe de oro siano cinematografiche già da sole. Che ci voleva a fare un film decente? Non dico un capolavoro (quello non è MAI facile, nemmeno se ti scrive la sceneggiatura Almodovar), ma un film minimamente carino...
E invece no.
Invece Marco Risi si è dovuto concentrare sulla vita di Maradona, il Maradona uomo. Così di calcio quasi non si parla e se lo spettatore non sapesse già chi è Maradona non capirebbe che si tratta del più forte giocatore della storia ma penserebbe si tratti di un campione come altri. Ci sono pochissime immagini sui campi e alcuni capitoli della vita calcistica sono totalmente saltati (come nel caso del secondo scudetto del Napoli o di Italia '90) e quelle poche immagini di calcio ti fanno desiderare di vederne ancora meno. Basti dire che il gol in solitaria contro l'Inghilterra a Messico '86 è addirittura tagliato nel mezzo. Proprio senza rispetto, ma non per Maradona, per me che guardo! Perchè mi devi fare questo? Perchè mi devi mostrare effetti speciali da incapaci? Cos'è? I soldi ve li siete intascati? C'è stato un problema di tangenti? Perchè sono fatti così male? Perchè bisogna fare posto alla storia d'amore tra Maradona e la moglie? Ma qui bisognerebbe ricominciare con la requisitoria contro i biopic che non si sa perchè devono sempre parlare della vita privata invece di mostrare perchè le figure titaniche che ritraggono sono state titaniche, che innovazioni hanno portato, dov'era la loro bravura, cosa li rendeva migliori degli altri nel loro ambiente...
Ma Maradona - La Mano di Dio è ancora peggio, è a livello delle peggiori fiction televisive. Dotato di dialoghi scritti da un bambino bocciato all'esame di terza media, con frasi banali e scontate più tutti gli stereotipi immaginabili si trascina per due ore contando solo sulla forza del "già visto". Ci sono molti momenti nel film in cui ci si vergogna di assistere a simili scene davanti ad altra gente. Senza contare la totale mancanza di rispetto per lo spettatore, che non solo è costretto a sorbirsi un film mal recitato (Marco Leonardi sembra Pino Insegno con la parrucca di Maradona e sicuramente il più bravo di tutti è Pietro Taricone, veramente in parte) e con un pessimo audio non in presa diretta (e si sente!), ma deve anche vedersi preso in giro e trattato come una casalinga 60enne di Cosenza in scene come quella in cui una donna (chiaramente di malaffare (perchè invece Maradona...)) propone a Diego per la prima volta la cocaina e Diego (che ha già più di vent'anni) quando la vede risponde: "Ma non è proibito?". Questo è il tono del film.
Per non parlare delle scelte di regia (?), ci sono tutte le trovate più facili, banalizzate e sfruttate da pubblicità e pessimi film degli ultimi dieci anni (le velocizzazioni e la sovraesposizione luminosa quando Diego tira la coca, giusto per dirne una), più alcuni espedienti narrativi da quattro soldi (tutto il film è contrappuntato dal piccolo Diego che rischia di annegare in un pozzo). Roba che hanno più fantasia registica Hannah e Barbera in un qualsiasi episodio di I Flinstones.

Tuttavia la cosa più stupefacente rimane come (spero di essere il primo a dirlo perchè sono sicuro che lo diranno un po' tutti) ci sia molto (ma MOLTO) più cinema nelle sequenze televisive originali dei gol di Maradona che in una qualsiasi immagine del film. Tanto che, anche se "sembra una cosa presa da YouTube" (cit. da Frankie666), la sequenza dei gol di Maradona a Napoli con sotto Je So' Pazzo di Pino Daniele non riesce a non coinvolgere. Ma è merito solo di Diego (e un po' anche di Pino). Perchè quella è arte per davvero, e da sola, anche sottomessa ad una regia che la mortifica, emerge da sola.
E alla fine il momento più emozionante del film è quando si rivedono i vecchi taxi di colore giallo (lì una lacrima può scappare).

Emir pensaci tu a fare giustizia.
Posta un commento
Creative Commons License
...ma sono vivo e non ho più paura! by Gabriele Niola is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 3.0 Unported License.