14.9.07

SuXbad (Superbad, 2007)
di Greg Mottola

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Ormai credo di poterlo dire ufficialmente: a me Judd Apatow piace proprio. Anche se non ho visto ancora 40 Anni Vergine, mi sento di poter affermare che per il momento non mi ha mai deluso. Certo non che avessi alte aspettative, ma comunque è sempre riuscito a regalarmi commedie con qualcosa in più.
Per chi ancora non avesse confidenza con la figura di Judd Apatow, si tratta di una nuova leva hollywoodiana che viene dal mondo della televisione americana. Si sta un po' configurando come il George Lucas del cinema comico americano, nel senso che non è solamente regista (40 Anni Vergine, Molto Incinta), ma soprattutto si prodiga nell'attività di sceneggiatore (come nel molto ingiustamente sottovalutato Dick e Jane, Operazione Furto) e produttore di film altrui, circondandosi però molto spesso degli stessi collaboratori. I medesimi che erano con lui nei suoi programmi televisivi.

Per SuXbad produce, ma gli attori (a partire dal ciccione riccioluto e dal poliziotto già protagonista di Molto Incinta), gli sceneggiatori e il regista sono tutti suoi adepti. Quindi anche in questo film (come spesso per Apatow) l'oggetto principale sono i nerd, in questo caso i nerd più classici, quelli della high school che pensano solo a scopare e cercare di comprare alcolici per scopare, ma il loro ritratto, benchè confinato negli schemi e nelle regole hollywoodiane non è piatto come spesso accade.
SuXbad non è la solita rivincita dei nerd, ma è la loro odissea, la loro passione. La parte migliore del film, che ad ogni modo è anche molto molto divertente, è lo sguardo che dà sul mondo nerd, ma non solo quello dei ragazzi, soprattutto quello dei poliziotti che sono nerd cresciuti o anche delle feste dei trentenni non cresciuti in cui i protagonisti incappano per sbaglio. C'è per esempio una grande attenzione (che molti hanno scambiato per chissà quale ansia di crescere o paura del domani) sulle dinamiche che legano gli sfigati e impopolari tra di loro, le dinamiche di amicizia che ad un certo punto sono ironicamente trattate come le dinamiche di un rapporto di coppia.
Sostanzialmente SuXbad pone in maniera sottile una visione un po' più complessa della questione, mostrando che al di là della ricerca della scopata, c'è poi un mondo molto naiff di affetti che negli anni si sono radicati con gli amici e non con le donne, per necessità e contingenza.
Per questo il film è tutto nella bellissima ultima scena in cui i due amici ormai accoppiati si separano e mentre si allontanano si scambiano sguardi che somigliano a quelli di due innamorati rasseganti a doversi separare.

E comunque mi sono ammazzato dalle risate.

4 commenti:

frankie666 ha detto...

era da andare a vedere a nuova york....

gparker ha detto...

in effetti si

la reine ha detto...

(si ma con un titolo così minchio verrà preso per la solita cavolata: ho già sentito ggente che diceva sucsbad ecco)

la reine

gparker ha detto...

Si anch'io ne ho sentiti...