27.12.05

King Kong (id., 2005)
di Peter Jackson

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Fossero state 3 ore di pure intrattenimento di qualità sarei stato ampiamente soddisfatto, anche perchè penso che Peter Jackson la qualità la possa tirare fuori, ma assolutamente non è accettabile un film dove c'è almeno tutta la prima delle 3 ore da buttare e l'80% dei personaggi è ridicolo. E' inaccettabile anche se le restanti 2 ore e i restanti personaggi sono buoni.
Se il film iniziasse dall'arrivo sull'isola e finisse (come finisce) con la morte della grande scimmia sarebbe decisamente un signor film. Invece...
Invece Peter Jackson ansioso di dipingere lo splendido affresco storico di New York della depressione sfocia nel più becero ronhowardismo, luoghi comuni, battute eccessivamente "filmiche" (nell'accezione peggiore) personaggi tagliati con l'accetta e nessuna originalità. Un'ora di inutilità a tratti anche mal girate.
Tutt'altra pasta quando si arriva sull'isola del teschio, abitata da una tribù molto signoredeglianelliesca, lì si comincia a vedere azione e coinvolgimento. Il film diventa molto più simile a quello che erano gli intenti di Cooper e Schoedsack nel 1933, un film d'avventura esotico con un finale altamente sentimentale e simbolico. Spettacolari le sequenze della carica dei brontosauri e tutte quelle delle lotte di King Kong (ma lì ogni giorno è così?), veramente puro intrattenimento. Certo al vedere quei dinosauri non può non venire in mente (se non altro per affinità) il Jurassic Park di Spielberg e il confronto (nei termini dell'azione) è decisamente impietoso. Quell'uomo nel 1993 aveva tirato fuori un'opera tecnicamente anche più valida (in King Kong ogni tanto si vede che alcune scene sono girate su un fondale, in Jurassic Park si usano solo gli effetti speciali che sono trasparenti per davvero), e sicuramente più solida nello scorrimento, tesa ed emozionante dall'inizio alla fine. Ma quello è Spielberg.
Come molti hanno detto è particolarmente ben riuscito il rapporto Naomi Watts/King Kong, autenticamente fiabesco (cosa non facile), ma soprattutto, forse unica cosa veramente valida, è il personaggio di Jack Black il regista senza scrupoli, votato al dio denaro ma in fondo anche all'arte pronto a sacrificare tutto non solo per il successo ma anche per un'opera incredibile.
Infine è fuori discussione la riuscita tecnica di tutta la sequenza sull'Empire State Building.
Infine infine se si vuol davvero fare un paragone con il film originale (dimenticando che ce n'è stato anche uno negli anni '70), l'unica cosa con un certo senso che si può dire è che se quello del '33 tra le mille cose per le quali si connotava e per le quali stupì il suo pubblico, c'era la tecnica (in quel caso stop motion) che consentiva l'animazione e la presenza accanto agli attori del gigantesco scimmione, così anche una delle cose più stupefacenti è l'interazione e l'animazione di King Kong. Fatta nel medesimo modo in cui era fatta quella di Gollum ne Il Signore Degli Anelli (anche con lo stesso attore, Andy Serkis), questa tecnica usata quasi solo da Peter Jackson porta gli effetti speciali nel regno del sentimento e della recitazione.

King Kong (id., 1933) di M. Cooper e E. Schoedsack su Pellicole Rovinate





16 commenti:

L. ha detto...

ok i personaggi di contorno sono un pò così... ok certe sequenze "alla predator", ma l'inizio non è alla ron howard dai... :(
sarà che io mi aspettavo una mezza cazzata...
ma ti sei proprio annoiato?

gparker ha detto...

No annoiato assolutamente no. Anche perchè dopo un po' il ritmo prende, ma la prima parte era proprio insostenibile... Banalissima e senza alcun appeal. Se il film fosse stato tutto su quel tono non mi sarei potuto affezionare ad alcun personaggio...

Massimo Manuel ha detto...

Questo film non mi smuove proprio la voglia di spendere 7 euro per andarlo a vedere...e sì che ho amato molto il P.Jackson de Il Signore degli Anelli..

gparker ha detto...

In un modo o nell'altro ha il suo perchè.

Daniele@apple ha detto...

Gparker ti porgo le mie scuse ufficiali per l'ennesimo rifiuto al tuo ennesimo invito. Ora in questo pubblico non-luogo posso giurarti o prometterti che andremo insieme a vedere i seguenti:

Miami Vice di Mann
Rocky nuovo
"il prossimo di Lynch"

In ogni caso complimenti per la tua costola PELLICOLE ROVINATE. Sempre più professionale.

I miei migliori auguri (non per natale).

gparker ha detto...

Sospettavo cause di forza maggiore. Cmq non dimenticare Lady Vendetta!

Meno male che sei tornato, cominciavo a temere l'abbandono....

Valerio ha detto...

sono daccordo con quello che dici a proposito del film ( proprio su TUTTO) , e non cambierò idea sul fatto che Jackson sia un regista dalle grandi capacità tecniche, ma per nulla convincente.
Il film è un videogame per bambini, e l'unica cosa che vale veramente il biglietto è il sorriso ( e le cosce) di Naomi Watts.

Damiano ha detto...

Sono perfettamente daccordo. ha perso troppa pellicola per cose banali e ne ha usata poche per altre che meritavano di più.

frankie666 ha detto...

Lo dicevo io che erano meglio le cronache di Narnia... Vabbè mi sono risparmiato l' ennesima fregnaccia...

L. ha detto...

non sarà un film perfetto ma NON è una fregnaccia... e lo dice una che non regge più di 5 minuti di signore degli anelli.

gparker ha detto...

Infatti non è una fregnaccia, ci sto. Ma ci sono alcune cose imperdonabili, come la prima ora e altre cadute di stile.
Proprio per il fatto che ha delle cose buone, secondo me è un'occasione persa.

frankie666 ha detto...

quelle che per voi sono occasioni perse per me sono fregnacce... Però non l' ho visto ordunque non parlo, e non è valido quello che dico... Il problema è che ci sarei proprio venuto... Ma è lo scimmione che prorpio mi infastidisce... Cosa esce di nuovo questa settimana gp? Essendomi liberato del nemico oltralpino sono un po +libero...

gparker ha detto...

Non c'è niente.
La prima prossima uscita interessante è il 5 Lady Vendetta.
Io cmq ancdrei a vedere Me And You And Everyone We Know....

L. ha detto...

ah l'ho visto ieri (me you etc.).
non è affatto male, soprattutto le storie secondarie.
mi aspettavo la solita inutilità sundance invece mi ha colpito.
poi vabbè a sto punto non so quanto sia affidabile come consigliera...

gparker ha detto...

Ma non sei la prima a consigliarmelo, ci voglio proprio andare...

Anonimo ha detto...

Sempre con Er Compatto per parlare di score e non di film, anche perchè King Kong non l'ho visto, in principio doveva essere Howard Shore compositore dei 3 signore degli anelli a fare lo score, ma a 1 mese dall'uscita del film P.Jackson dice che lo score non va bene, allora chiama James Newton Howard compositore feticcio do M.Night Shyamalan, che in 5 settimane compone un ottimo score (a mio parere) bello potente anche se il tema principale è un pò regalato.