11.12.07

La Bussola D'Oro (The Golden Compass, 2007)
di Chris Weitz

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Quando si dice il ritorno del fantasy...
La Bussola D'Oro, primo capitolo di una trilogia di libri risalente al 1996, viene messo nelle mani di Chris Weitz in una produzione ad alto budget cercando di essere qualcosa di ibrido.
La prima che si nota è come Il Signore Degli Anelli (il film) rimanga un inevitabile punto di riferimento per tutti nel modo in cui mettere in scena i topoi narrativi del fantasy. Il prologo (sempre importante e denso di fatti nei fantasy) affidato alla voce over e mostrato con il tipico andamento da Peter Jackson ne è esempio perfetto.
Ma non è solo al Signore Degli Anelli che attinge Weitz, infatti come il film anche il libro ha punti di connessione con i principali romanzi fantasy portati in film negli ultimi anni.
Come la saga di Harry Potter anche La Bussola D'Oro si svolge in un mondo moderno ma parallelo a quello nostro dove le regole sono leggermente diverse e si fa un uso regolare di magia (solitamente per sostituire quello che da noi fa la tecnologia). Come in Il Signore Degli Anelli c'è un oggetto magico (degno delle fiabe di Propp) al centro di tutto e un predestinato a poterlo gestire. Come in Le Cronache Di Narnia c'è un animismo generale che integra uomini e bestie, eliminando dai giochi animali fantastici e facendo tutto con le bestie che conosciamo. Infine spesso ci sono espedienti presi da Dune nel modo in cui viene trattato l'elemento magico, ovvero la Polvere, simile per timore reverenziale, mistero e aura di magia a la Spezia.

La caratteristica più evidente autonoma e particolare di La Bussola D'Oro ad ogni modo è il concetto di daimon, effettivamente qualcosa di originale ed efficace. Si tratta della materializzazione della propria anima, che invece che essere nel corpo (come nel nostro mondo), è accanto ad ognuno sotto forma di animale. Un animale per ognuno diverso con il quale interagire parlare e con il quale si è in contatto totale, cioè se strangolano l'animale ne risente il padrone ecc. ecc.
Chiaramente Daniel Craig che è fico e dal portamento nobile e duro ha come daimon una tigra bianca. Giusto per rendere l'idea.
Il daimon è fonte di mille espedienti narrativi ed empatici, un elemento veramente distintivo per la saga che soprattutto grazie all'approfondimento di questo rapporto viaggia sulle proprie gambe.

Il film scorre bene e nonostante sia raccontato alle volte con dei semplicismi e delle cadute di stile pazzesche, in linea di massima riesce a presentare una narrazione svelta e agile che sebbene non sia nulla di originale comunque appassiona e non risulta indigesto.

L'APPROFONDIMENTO SU MYMOVIES.IT

19 commenti:

Noodles ha detto...

Dalla tua recensione mi pare di capire sia un guazzabuglio di elementi più disparati. Scorrerà anche bene ma non son invogliato a vederlo.
Come si comportano la Naoma in versione cattifa e la bella Eva?

gparker ha detto...

Eva green ha proprio poco spazio, mentre Nicole Kidman fa il suo lavoro.
Non ti immaginare un guazzabuglio, ma un racconto strutturato in maniera molto classica pieno di influenze.

Comante Eginetico ha detto...

Eva green meriterebbe una religione in suo onore, altro che particine e pomiiciate con Craig. ma senti un pò, nonostante il film sia tratto da una serie di libri del 96, quei orsi polari, no dico...ma secondo te, alla fine dei conti, non fanno tanto Lost, non so se mi spiego.

gparker ha detto...

A parte il fatto che viene 8 anni prima, comunque l'uso che viene fatto degli orsi polari è completamente diverso.
Al massimo possono fare un po' Lost in locandina.

frankie666 ha detto...

sulla religione per Eva Green sto con te fino alla fine dell' universo.

kavia ha detto...

"..Chiaramente Daniel Craig che è fico e dal portamento nobile e duro ha come daimon una tigra bianca..."
E la Kidman una volvo grigia ?


Scusate mi è scappata e non sono riuscito a tenermela. Chiedo venia. Mi cospargo il capo...

Arrapation ha detto...

Senza scomodare la letteratura o la filosofia socratica il concetto di daemon sotto forma animale è già stato ampiamente (ab)usato dai giapponesi e francamente a me questo film sembra roba da pokemon. E' certo che si tratta di una fiaba, e allora per lo stesso motivo non parliamo di nuovi contenuti.

Daimon della Kidman:
una pantera tutta depilata.

gparker ha detto...

Guarda il daimon per come lo propongono in La Bussola D'Oro è lontano dai concetti asiatici benchè è vero che concettualmente siamo lì.
E' più una questione del rapporto che intrattiene con il padrone.

kavia: Ah! Ah! AH! mi sa che lo lascio così....

ennesimo fan di gparker ha detto...

Senti GParker, vogliamo il post sulla mostra DEFINITIVA di Kubrick a Roma al Palazzo delle Esposizioni. Vogliamo il tuo parere, il tuo occhio (azzurro)! E dicci: qual'è il tuo daemon? Mostraci il tuo animale.

gparker ha detto...

Suonava molto come "Gparker facce ride!", ad ogni modo sulla mostra di Kubrick farò un post appena vado, se ancora non ci sono andato (e ne sono colpevole) è perchè c'è un amico che mi ha detto di aspettarlo per andare....
Cmq prevedo metà dicembre.

Adesso sembrerà una cazzata, ma giuro che uscendo dalla visione di La bussola d'oro e ripensando al concetto di daimon come qualcuno con cui fai tutto e con il quale non sei mai in disaccordo, al massimo ti ricorda un lato della tua personalità, io ho pensato al mio telefono cellulare.
Che il telefonino se lo sai sfruttare ti dà troppi aiuti nella vita, è sempre con te, è pieno di cose che piacciono a te (ce le hai messe te!) e in un certo senso ti rappresenta. E' il mio daimon.

L'ennesimo ha detto...

Ma è un oggetto!
E così sei tecno-feticista...
Ripeto: Facci vedere il tuo animale, faccelo vedè!

gparker ha detto...

Se c'è una cosa che non sopporto sono gli animali.
Il mio daimon non può che essere un oggetto tecnologico...

Mariolone ha detto...

si decisamente....non potrebbe mai essere un animale...ovviamente concordo nell'istituire un culto ad eva green...ovviamente un culto orgiastico

Deneil ha detto...

quindi bo..io sono ancora indeciso se vederlo..da una parte il fantasy mi attira parecchio..dall' altra vedere quello scatolone-tigre bianca di craig e la kidman insieme dopo l'orrido invasion un po' mi spaventa...

gparker ha detto...

Io Invasion l'ho adorato percui...

frankie666 ha detto...

Questi nuovi commentatori mi convincono sempre di più. Stiamo diventando una squadra vincente, con la mentalità giusta.

gparker ha detto...

ci sono i presupposti per aprire un ciclo.

il Fondatore ha detto...

Dopo il Ciclo Bretone, dopo il Ciclo Carolingio, ne fonderemo uno ex-novo.

frankie666 ha detto...

il ciclo parkeriano.