10.2.08

L'Innocenza Del Peccato (La Fille Coupée En Deux, 2007)
di Claude Chabrol

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Che titoli...
Non sempre Chabrol centra il bersaglio, ha il merito di fare ancora tantissimi film, ma non sempre riesce nei suoi intenti. L'Innocenza Del Peccato è un caso virtuoso.
Vero e autentico cinema d'altri tempi, nell'accezione migliore del termine: scritto molto bene e girato in maniera assolutamente funzionale, Chabrol sorprende con piccole scelte, spiazzando pochissimo ma costantemente lo spettatore. Non si capisce mai dove vada a parare ma l'attenzione rimane comunque viva grazie a dei personaggi ritagliati benissimo, specie i comprimari.
E' il solito universo Nouvelle Vague di cui non mi stancherei mai, dove seguiamo figure che fanno lavori intellettuali nella parte panica e sentimentale della loro vita.
Non ci sono quasi mai comportamenti virtuosi ma sempre peccaminosamente condivisibili, debolezze comprensibili e desideri umani.
Come i migliori exploit di tanta scuola francese L'Innocenza Del Peccato racconta una storia, nel senso più semplice e disarmante. Seguire il film è come seguire il racconto fatto da un amico di un fatto strano o particolarmente significativo. La sospensione dell'incredulità è totale, per usare altre parole.
E' un cinema abilissimo, totalmente invisibile, dove sembra non esistere regia (e invece è fortissima) e dove i fatti sembrano dispiegarsi naturalmente sotto gli occhi dello spettatore.
Personalmente quasi mi commuove vedere che il vecchio Chabrol ancora usa le tecniche prese in prestito da Lang e da quel tipo di cinema cui si rifacevano lui e i suoi amici nei primi anni '60. Alcuni movimenti di macchina a stringere, forti, virili e inesorabili mi fanno ridere e al tempo stesso mi commuovono, perchè mi sembra che in fondo nulla sia cambiato per loro...

2 commenti:

Noodles ha detto...

Anch'io ne vorrei sempe di più di film francesi e soprattutto di film francesi del genere che ricordano così genialmente la geniale stagione da cui è nato anche Chabrol.

gparker ha detto...

Ad onor del vero va ammesso che nemmeno a loro riescono sempre così. tuttavia quando lo imbroccano è un vero piacere...