9.6.11

Kung Fu Panda 2 (id., 2011)
di Jennifer Yuh

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C'è una cosa che viene in mente vedendo la sequenza iniziale di Kung Fu Panda 2, realizzata in 2D e con uno stile particolare che guarda ai giochi d'ombre delle marionette cinesi, ed è come mai non lascino dirigere tutto un film a chi si occupa di realizzare queste piccole perle. Beh stavolta è successo. Alla regia di Kung Fu Panda 2 è stata infatti promossa Jennifer Yuh, autrice della splendida sequenza onirica bidimensionale che apriva il primo film. E la differenza in termini visivi si sente.

Se già Kung Fu Panda era molto influenzato dall'estetica e dal modo di fare cinema orientale questo seguito, tutto centrato sullo scontro tra età antica e arrivo dell'era industriale, con i cannoni e la polvere da sparo a minacciare la supremazia del Kung Fu (geniale a tal proposito la reazione di Po: "Ma come? L'ho appena imparato!"), spinge sull'accelleratore da quel versante e più che cercare di replicare il grande divertimento del primo sembra guardare al mix di comicità e azione dei film di Jackie Chan.

Non solo ci sono più combattimenti quindi ma anche più rapidi, inventivi, stilizzati e con molte più trovate di comicità fisica. Jennifer Yuh sembra non finire mai di avere idee: una visuale a filo di piombo che cita Pac-man, un combattimento con strumenti musicali che prende un po' in giro quello di La foresta dei pugnali volanti, lunghi piani sequenza che incrociano le evoluzioni di tutti i personaggi e via dicendo. Tutto sempre con un'idea e una capacità di dipingere movimenti in armonia, composizioni di colori ed evoluzioni che è superiore alla media.

Certo c'è sempre la voce di Fabio Volo a doppiare Po e l'umorismo verbale non è al livello del primo film, dunque si può facilmente restare delusi se si cerca la replica del medesimo tipo di intrattenimento perchè Kung Fu Panda 2 batte un'altra strada. Il film diretto da Jennifer Yuh segue il suo predecessore ma non lo prosegue, non lo allunga nè lo imita, pur avendo i medesimi personaggi. Anzi l'idea è chiaramente quella di distaccarsene da tanti punti vista (un character design decisamente migliore, la scelta di mostrare i ricordi in due dimensioni, l'opposizione di un nemico non fisico ma politico e una dinamica di racconto organizzata intorno ad un'unica grande corsa).

2 commenti:

Noodles ha detto...

ma se è già stato doppiato perchè diamine dobbiamo aspettare il 24 agosto per vederlo? -_-"
sempre rapidi qui in Italia...

gparker ha detto...

Credo perchè credano che fine Agosto sia il momento migliore per fare buoni incassi....