5.11.08

Changeling (id., 2008)
di Clint Eastwood

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POSTATO SU
In Changeling più appassionante della lotta del personaggio principale per ritrovare suo figlio è quella di Clint Eastwood contro una sceneggiatura pessima che si appoggia a tutti i peggiori luoghi comuni del cinema hollywoodiano e alle peggiori "soluzioni" per comunicare rabbia, tristezza ecc. ecc. Neanche fosse un film di Ron Howard (che comunque produce).

Però poi non c'è molto altro.
Tutto inizia quando J. Michael Straczynski, sceneggiatore di serie come Walker Texas Ranger, Babylon 5, I Veri Acchiappafantasmi e altri cartoni animati (americani mica giapponesi!) come Capitan Planet, scova negli archivi della polizia i verbali del processo che raccontavano la storia del film, quella di una donna che quando il figlio scompare si rivolge alla polizia e loro gliene consegnano un altro volendo convincerla che sia il suo, dandole tra le altre cose anche della matta.
Storia straziante e preoccupante (ma come viene ricordato più volte erano gli anni '20 quelli della corruzione poliziesca a Los Angeles) che piace ad Eastwood il quale ci fa il film ma lo deve a quel punto far scrivere a Straczynski. In fondo è lui che ha trovato tutto.
E qui casca l'asino.

Però lui, Clint, tratta tutto come se fosse materiale valevole, non si mette in primo piano, e cerca di rendere indolore la tortura. Riprende con i soliti colori desaturati, sposta qualche punto di vista, compone uno score bellissimo, sfrutta l'assurda magrezza di Angelina Jolie facendola sembrare uno scricciolo, riesce a fare un discorso sulla pena di morte solo mostrandola, senza le parole, monta con attenzione e invidiabile ritmo e così una storia da 2 ore e venti mal scritta diventa digeribile.
Ma più di tutto fa una gestione attentissima della relief, cioè quel sentimento di liberazione che si prova quando il cattivo è punito e il buono dopo aver sofferto vince. Ecco la relief (sulla cui concessione o meno allo spettatore si fondano le grandi rivoluzioni cinematografiche moderne) è dosata, ingrandita e gestita alla grande davvero.
Dovrebbero dargli un premio. E' come allenare una squadra di brocchi e vincere il campionato.

Per dirne una, il film si svolge negli anni '20 e ce lo ricordano continuamente con fastidiosissimi rimandi a fatti noti dell'epoca tipo che c'è uno strillone che annuncia il record di battute di Babe Ruth e cose simili. C'è poi anche una parte sugli Oscar assegnati quell'anno e lì però si intravede il colpo di mano. Al contrario degli altri riferimenti quello è molto sottolineato dalla regia, il film in corsa per vincere (e che poi vince) è Accadde Una Notte, Eastwood lo sottolinea anche con la scena finale che mostra un cinema in cui lo danno.
Dopo un film in la società americana sembra un cunicolo di corruzione e lotta impari tra individuo e stato viene sottolineato quello che è il film più ottimista di tutti gli anni '30, capace da solo di tirare su il morale ad una nazione in anni di terribile crisi. Abile...

10 commenti:

Anonimo ha detto...

Ammazza, pensavo di leggere una recensione positivissima e invece...io lo vedrò comunque, Clint è sempre Clint.
Ale55andra

gparker ha detto...

alla fine non è brutto, ma delude e ti viene proprio da chiederti: "No ma com'è possibile che abbia accettato simili stupidaggini".
Di contro poi ci sono delle finezze pazzesche.

dario ha detto...

Ora, lungi da me star qui a difendere l'onore di Straczynski, però.
Non dubito che il film sia scritto male, non l'ho visto, però questo pover'uomo lo accosti solo a cose abbastanza terribili come Captain Planet, però oltre a Babylon 5 è un bravo sceneggiatore di fumetti. Cioè, al di là dell'Uomo Ragno o altre cose Marvel, la sua serie Supreme Power è notevole. Poi che sia scostante e che una la imbrocca e due no magari sì, però così sembra un decerebrato.

Ok, ho difeso l'onore di Straczynski.

dario ha detto...

Dai vabbè, per farmi perdonare ti link il trailer del primo videogioco dello studio Ghibli (con gli sviluppatori Level5)

http://www.youtube.com/watch?v=Nn6SR72fVNM

Thomas Morton ha detto...

OT
Ma un post per Michael Chrichton?

gparker ha detto...

dario: si capisco la difesa però poi i film e le cose per la tv sono scritti malissimo. C'è poco da dire.
Chicchetta il gioco dello studio Ghibli...

Thomas: e perchè?

gparker ha detto...

Thomas: ho letto solo ora

frankie666 ha detto...

Oh ma hai letto del nuovo film di Clint? Non ricordo il titolo, pare sia un "action" movie.

Ti dico solo che il poster del film è il vecchio Clint con un fucile a pompa davanti ad una macchina anni settanta.

Che grande, si è rotto le palle di fare film drammatici in cui la vita massacra le persone. Adesso vuole massacrare lui la vita.

gparker ha detto...

si, si chiama Gran torino, come la macchina che gli rubano e che o fa imbestialire....

frankie666 ha detto...

che grande...