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4 commenti:
Io per "Il segreto di Polyanna".
l'ho visto ieri sera... non m'è dispiaciuta la regia, ma tutta sta storia di riscatto sociale mi è sembrata retorica e semplicistica... sceneggiatura tipicamente hollywoodiana
si insomma l'ho apprezzato molto di più in un tram che si chiama desiderio; aveva un personaggio decisamente più migliore, più originale.
Beh quel film ha un modo di raccontare quella storia molto rivoluzionario per i tempi. A parte la "rivoluzione Brando" che recitava come non si era mai visto c'era anche un'ottica anti-sindacato abbastanza nuova e una violenza nel parteggiare e raccontare le classi umili che nel cinema americano anni '30 e '40 non c'era.
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