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13.2.07

Lynchaholic

Non ho vissuto l'epoca di Antonioni, gli anni '60 e '70 in cui i suoi film erano venerati senza remore e con iperboli assurde da una parte del pubblico cinematografico, cosa che contribuiva a renderlo ancor più fastidioso all'altra parte degli appassionati. Non l'ho vissuta quell'epoca ma non faccio fatica ad immaginarla.
Ecco ora mi sembra che lo stesso accada con Lynch. Non metto i due registi sullo stesso piano, trovo il secondo molto più concreto e serio del primo, metto sullo stesso piano il livello di mania che si sta scatenando in suo favore. Come se fosse l'unico cineasta in attività...

11 commenti:

Anonimo ha detto...

Serio??Ma come parli??Le parole sono importanti..
Meccanico


gparker ha detto...

Uso l'aggettivo "serio" nell'accezione di "persona seria".


Anonimo ha detto...

io credo che sia dovuto al lungo intervallo tra mulholland drive e inland empire.
centellinare dà autorevolezza e poi lui è un personaggio molto affascinante...


gparker ha detto...

Indubbiamente. Ma al contrario di tanti autorevoli e apprezzati registi, per Lynch si è creata mi sembra una schiera di devoti adoratori che rasenta il fanatismo...


Anonimo ha detto...

in fondo è la tua notazione la cosa anacronistica. si dicono sempre le stesse cose su lynch, sempre le stesse cose...


gparker ha detto...

Perchè è anacronistica la mia notazione? A me sembra che ultimamente (da Mulholland Drive in poi) la situazione si sia estremizzata.


Anonimo ha detto...

azz.. io sn un lynchofilo accanito e riconosco a malincuore che hai ragione.. su nessun cineasta vivente si scrivono (e si buttano al vento) tante parole come su lynch.. nn c'è nulla da fare, lynch esercita un'attrazione enorme e quasi totalizzante, maledettamente superiore a quella di registi magari altrettanto grandi (cronenberg, tarantino, burton..)


gparker ha detto...

Un po' perchè è simbolo di intellettualismo e avanguardia moderna, un po' perchè fa film che richiedono una forte componente di completamento da parte dello spettatore e un po' perchè ad un certo punto, quando si raggiunge una certa massa critica di approvazione, diventa fico.


Anonimo ha detto...

quello della foto non è David Lynch, quello è uno dei pooh.


Anonimo ha detto...

estremizzare adorare venerare è male? anche questo è cinema e passione.


gparker ha detto...

Assolutamente! Anche io sono pieno di piccole venerazioni.
Certo che è più originale la venerazione di massa che avviene per Lynch e che per l'appunto mi sembra abbia un unico precedente con Antonioni.


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