17.4.06

Scorsese On Scorsese (id., 2004)
di Richard Schickel

Share |

Questo documentario per la televisione girato da Richard Schickel completa un'ideale trilogia sulla storia del cinema già affrontata da Martin Scorsese nei bellissimi documentari: Viaggio Nel Cinema Americano e Il Mio Viaggio In Italia.
La linea è esplicitamente quella di una visione personale della storia del cinema, della sua evoluzione, delle sue forme e dei suoi protagonisti. Se in Il Mio Viaggio In Italia Scorsese rende omaggio ad una cinematografia che, oltre ad averlo molto influenzato, ha significato per lui che va oltre il semplice cinema (le sue orgini italiane sono una costante di questi documentari e di tutta la sua produzione), Viaggio Nel Cinema Americano invece era più incentrato sulla sua formazione, sul ruolo di un regista di hollywood e su come l'industria sia cambiata negli anni. Proprio alla fine di quel documentario (non si va oltre gli anni '60) Scorsese diceva di doversi fermare perchè non avrebbe potuto parlare del cinema a lui contemporaneo, quello in parte fatto e influenzato da lui e dai suoi amici e colleghi, non gli era proprio possibile.
Sembra allora legittimo che qualche anno dopo abbia deciso di affrontare il proprio cinema affidando la regia del documentario a qualcun altro. Ma il risultato non è molto diverso dagli altri film: è sempre Scorsese a parlare, a dare valutazioni, a spiegare e raccontare, anche se stando ai credits i film da trattare (nel documentario se ne affrontano solo 12), le immagini e le tematiche le deve avere scelte Schickel.
Il risultato è comunque molto molto bello. Sentire parlare uno dei più grandi, profondi e complessi registi contemporanei a proposito del proprio cinema è un'esperienza appagante oltre che stimolante.
Nel documentario ci sono anche alcune autentiche chicche, come le immagini di Chi Sta Bussando Alla Mia Porta? il primo lungometraggio di Scorsese, girato a 22 anni e fortemente influenzato dalla Nouvelle Vague che mostra già idee e soluzioni magistrali e in chiusura una bellissima pubblicità della American Express da lui girata e interpretata mai vista in Italia.



0 commenti: