11.4.10

Lo spirito più elevato (Ichiban utsukushiku, 1944)
di Akira Kurosawa

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Secondo film come regista di Kurosawa e opera a totale commissione governativa. Durante la Seconda Guerra Mondiale come molti paesi anche il Giappone vuole tenere buono il fronte interno con opere di propaganda che inneggino, scaldino i cuori e diano fiducia a chi non è in guerra convincendo il popolo a sringere i denti e dare una mano. Il film doveva essere su un duello aereo, quindi d'azione, ma proprio Kurosawa aveva insistito per realizzare questo curioso dramma realista.

In Lo spirito più elevato si racconta di una fabbrica dove la direzione decide di aumentare il ritmo produttivo secondo canoni diversi per uomini e per donne. Le donne infuriate del fatto che a loro viene chiesto di meno pretendono di dover lavorare di più come gli uomini. Tutto gira intorno all'energica caporeparto che si trova a dover fare fronte a mille problemi, defezioni e malattie per poter arrivare a quella meta che le stesse operaie hanno richiesto.

Nonostante un ritmo blando si vede già l'attenzione ad un tipo di racconto che sappia alternare i momenti di stasi a quelli più dinamici (la storia segue una scansione circolare come la vita delle operaie: lavoro, vita privata, partite di pallavolo di svago, visite mediche e di nuovo da capo lavoro, vita privata...), si nota un'attenzione e una partecipazione particolare al mondo degli umili, ai loro valori, i loro problemi e il modo che hanno di vivere il contrasto tra aspirazioni e realtà.
L'ardore sperimentale delle messe in scena dei film che verranno è quasi assente ma annunciato dalle transizioni a scorrimento o da alcuni stacchi di montaggio che si parlano tra di loro come quando una frase viene troncata nel mezzo e la parte che doveva venire è ciò che vediamo nell'immagine successiva.

2 commenti:

Christian ha detto...

Film decisamente di propaganda, molto retorico e patriottico. Fra i pochi motivi d'interesse, l'attrice che interpreta la minuta caposquadra (Yoko Yaguchi): sul set battibeccava e litigava in continuazione con Kurosawa, e naturalmente poco dopo aver terminato le riprese si sono sposati.

gparker ha detto...

si veramente nulla di che