22.4.07

Cane di Paglia (Straw Dogs, 1971)
di Sam Peckinpah

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Ecco finalmente un'opera tesa e "morale" che mette a frutto l'abilità, le idee e lo stile secco e asciutto di Peckinpah.
Dotato di un ritmo molto rilassato che si infiamma nel finale (come il protagonista e come il cane di paglia che brucia molto e molto in fretta) il film dimostra tutta la grande maestria di Peckinpah capace di descrivere caratteri e sentimenti in maniera indiretta (fin dalla bellissima e già eloquente scena dei titoli di testa), giocando di rimando e fidandosi molto delle capacità dello spettatore. Tutta la prima parte in cui vengono introdotti i ruoli e le figure in gioco è molto sottile, giocata su sguardi, inadeguatezze e lunghi piani con pochi dialoghi. Il misuratissimo Dustin Hoffman si contrappone perfettamente ai rudi campagnoli inglesi, anche nei botta e risposta.
Una volta creato il clima di ansia e tensione, il regista accende la miccia con un fatto scatenante e prepara l'esplosione di violenza finale tutta fatta di penombra e stacchi rapidi, pochi movimenti di macchina e un gusto particolare per la fotografia (tutta la parte in esterno con la nebbia e le luci).
Il sangue e le efferatezze sono indispensabili così come il crudo realismo della scena dello stupro (semi consenziente). Un vero film all'insegna della complessità che rinuncia ad ogni semplificazione e non fa sconti a nessuno, specialmente agli spettatori.

4 commenti:

frankie666 ha detto...

il primo DVD che ho comperato anni fa...
Mi sconvolse l' ultimo fotogramma in cui Dustin sorride compiaciuto...


"Questa è casa mia."

Ah, dimenticavo. Per questo film Sam Peckimpah fu considerato un fascistone all' epoca...

gparker ha detto...

Tipico...

Anonimo ha detto...

Lo stupro semi consenziente??? Se due persone ti violentano e se ti ribelli ti prendono a schiaffoni, o peggio, lo chiami semi consenziente? Cosa avrebbe dovuto fare, sparargli in fronte con la rivoltella che non aveva a disposizione?

gparker ha detto...

La semi consuensualità è data dal piacere della ragazza che è dilaniata tra la violenza subito e l'eccitazione che subisce.
Lo si capisce dal fatto che a tratti lo carezzi e sia attiva nel rapporto.