2017/2018

2016/2017

2015/2016

2014/2015

2013/2014

2012/2013

2011/2012

2010/2011

2009/2010

2008/2009

2007/2008

2006/2007

2005/2006

2004/2005

9.9.05

Ombre Rosse (Stagecoach, 1939)
di John Ford
Per un'analisi del mito

Come si può parlare di un film come Ombre Rosse? Come si può non essere influenzati dalle mille lodi lette e sentite da ogni parte? Non si deve.
Secondo me è assurdo fingere un giudizio totalmente indipendente, anche perchè nel momento in cui vedi o rivedi anche per la millesima volta questo film, parti inevitabilmente con delle aspettative e degli assunti di base. E allora te li devi tenere questi assunti, accettarli e partire da quelli per dare un giudizio personale sul film.
Ombre Rosse il mito, Ombre Rosse il cinema classico, Ombre Rosse la punta più alta del cinema americano, Ombre Rosse il modello per qualsiasi altro film (lo stesso Welles disse di averlo visto più e più volte mentre preparava Quarto Potere).
Com'è Ombre Rosse?
Bello.
E' bello perchè scorre, è bello perchè è appassionante, è bello perchè è perfetto ed è bello perchè è classico. Tutto funziona perfettamente, non c'è un personaggio sbagliato, non c'è un rapporto debole, non c'è una scena che non sia BELLA e che non funzioni. Spesso si dice che la cosa assurda di questi film mitici dell'epoca d'oro di hollywood è che all'epoca fossero solo uno dei tanti (come del resto Casablanca), e che solo dopo siano stati riconosciuti come capolavori. Probabilmente Ombre Rosse non è il frutto di alcuno studio o impegno particolare, è solo un film di un grandissimo regista che gli è venuto meglio di altri. Tanto per dire John Wayne quando lo fece aveva 32 anni e quello era il suo 80esimo film, dopo di quello ne farà altri 90. Altri 90! Per John Ford era il 90esimo di 140 film! E' questo il punto.
Se sei uno come John Ford, quindi non uno qualsiasi, ma uno dotato, uno che ha una certa visione del cinema, e hai già girato 90 film, ma che maestria hai raggiunto? Che abilità hai nel mostrare le cose, nel distendere la trama, nell'appalesare i sentimenti? Soprattutto hai avuto tutto il tempo di liberarti da tutto ciò che è superfluo capendo cosa è veramente essenziale. Hai ormai uno stile asciuttissimo.
Ma se questo è vero allora perchè il film dopo non è migiore di questo? Perchè ne girava 3 l'anno, percui alcuni vengono bene altri no. E' il lavoro industriale.
Infine vorrei dire che nessuno sottolinea mai che per quelli cresciuti dagli anni '70 in poi, il western classico vero, quello autentico, è un mito invisibile. Il western che conosciamo davvero sono gli spaghetti western e quelli crepuscolari degli anni '70 appunto, quelli cioè anticlassici, di rottura, rivoluzionari. La vera rivoluzione però, per quelli come me, sono gli indiani cattivi, è il settimo cavalleggeri che arriva a salvare tutti suonando la carica, è la prostituta dal cuore d'oro, il medico ubriacone e il banchiere ladro, è l'eroe senza macchia e senza paura che alla fine, dopo aver salvato tutti, sconfigge i suoi nemici in un duello impari e se ne va con la sua amata verso una vita migliore. Ombre Rosse è tutto questo. Al meglio.

Propongo l'entrata in scena di John Wayne in Ombre Rosse miglior entrata in scena di un personaggio in un film. Subito dopo quella di Orson Welles in Il Terzo Uomo e poi Marlon Brando in Apocalypse Now.





Posta un commento
Creative Commons License
...ma sono vivo e non ho più paura! by Gabriele Niola is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 3.0 Unported License.