28.11.05

Mancia Competente (Trouble in Paradise, 1932)
di Ernst Lubitsch

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Prima di Wilder c'era Lubitsch, ma molto prima. Mancia Competente non è certo il meglio del meglio, ma comunque un bel filmetto in pieno stile hollywood-contaminato, quelle produzioni fatte nei grandi studios americani (in questo caso Paramount) da registi stranieri. Queste opere si distinguono subito per il loro approccio assolutamente non ortodosso ai "soliti temi" hollywoodiani e soprattutto sono riconoscibili per il loro modo "trasversale" di parlare di argomenti tabù. In questo caso siamo ancora prima della ferrea applicazione del codice Hayes dunque Lubitsch non deve fare nemmeno troppa fatica per parlare di sesso e sessualità senza incorrere nelle ire dei produttori.
In Mancia Competente tutto l'intreccio sentimentale si basa sul sesso, su anzi una forte componente di carnalità. La contessa vittima designata dell'abile ladro non disdegna avventure sessuali estemporanee senza prendere impegni e i modi e gli oggetti che i due amanti ladri si rubano lasciano intuire molto su dove abbiano infilato le mani.
Siamo nel 1932, il sonoro esiste dal 1927 ma non fu applicato da subito nei film, quindi questo si colloca tra i primi film parlati ed è stupefacente il modo già dinamico, moderno e serrato con cui sono scritti i dialoghi.
Molti i virtuosismi di regia, poco diffusi all'epoca, su tutti il giantesco dolly iniziale che culmina sulla prima inquadratura del protagonista alla finestra nella sua stanza d'hotel a Venezia.





9 commenti:

L. ha detto...

AH! questo non l'ho visto!
noleggiato o comprato?

gparker ha detto...

Lubitsch-fan?
Niente di tutto questo. Non noleggio e non compro (se non DVD da edicola) per principio, altrimenti andrei non solo rovinato, ma non saprei nemmeno da dove iniziare.
Fuori Orario

L. ha detto...

mi hai cancellato il commento ho sono io che non ho pigiato invio per bene?
lo riscrivo:
sì, adoro lubisch ma mi mancano molti film.
l'hanno dato la notte scorsa?
io sono mesi che non guardo un film completo su fuoriorario: o mi addormento o rientro in casa che è già iniziato (non parliamo poi di ricordarsi di programmare il videoregistratore...).
venerdì mi ero messa di buzzo buono davanti alla tv ma c'era un film carcerario bruttissimo e me ne son andata a letto.

gparker ha detto...

No io sono mooooolto più metodico. Visto che non affitto e non compro e guardo solo roba dalla televiosione (compreso il satellite) devo esserlo.
Mi segno tutti i programmi della settimana e poi setto il videoregistratore di volta in volta.
Quando voglio vedere qualcosa mi trovo i film parcheggiati lì.
Non so quando è andato in onda magari anche una settimana fa e io l'ho visto ieri. Cmq mi sembra che è un periodo che Ghezzi fa film di Lubitsch ti consiglio di controllare...

L. ha detto...

grazie della dritta...
terrò d'occhio la guida tv.

Infamous ha detto...

questo è un capolavoro assoluto!
squisito e pungente, con il forte sottotesto che ci parla di grande depressione..
la prima volta che lo vidi rimasi estasiato.

gparker ha detto...

Io non sono rimasto estasiato. Certo mi colpisce sempre Lubitsch con le sue delicatezze la sua direzione alle volte invisibile alle volte visibilissima, il suo modo di sceneggiare tutto europeo (che mi compra con niente), però qui non l'ho trovato ai massimi....

ava ha detto...

prima di wilder c'era lubitsch perche' wilder era l'allievo prediletto dell'immenso lubitsch! (stanotte se la neve non ha fatto saltare l'elettricita' fuorioorario ha trasmesso partita a quattro, il mio preferito!)

gparker ha detto...

si l'ha trasmesso.
Tra poco lo posterò.