8.9.06

Crocevia Per La Morte (Miller's Crossing, 1990)
di Joel e Ethan Coen

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Ancora prima che esplodesse Tarantino Joel e Ethan Coen esprimeva i primi germogli di cinema postmoderno, i generi che si ibridano, la mancanza di un significato morale o etico, la mancata corrispondenza tra forma tecnica ed intenti personali e l'utilizzo delle citazioni in maniera non funzionale alla trama ma per confondere e spiazzare.
Sebbene all'epoca fosse un'opera diversa da tutto ciò che avevano fatto Crocevia Per La Morte è un vero capolavoro, girato facendo scelte precisissime, con una pianificazione a monte, ua splendida ricercatezza estetica e un'unità d'intenti che raramente si vedono. Fatto tutto di campi stretti (quando i Coen prediligono la profondità di campo), pochi movimenti di macchina e con una trama che non ci si crede che non provenga da un libro tanto è precisa ed accurata, il film vuole programmaticamente sorprendere lo spettatore tradendo in continuazione le sue aspettative legate alla conoscenza della storia del cinema. La struttura classica è applicata solo per il gusto di essere scardinata di continuo e l'eroe non ha nessuno scopo preciso, si muove nel caos degli eventi cercando di sopravvivere come può ad ogni momento.
Anche l'ambientazione noir è un'abile trucco perchè nonostante i gangster, gli anni '40 e le femme fatale Crocevia Per La Morte ha molto poco di noir, è un film su una persona molto sola ma non c'è la lotta contro il destino che è caratteristica fondante del genere e non c'è nemmeno il disperato bisogno e tentativo d'amare contrapposto al rischio di morte.

5 commenti:

frankie666 ha detto...

pensa te...
Ma alla fine ti è piaciuto o no...? Io quando l' ho visto non l' ho amato molto tuttavia ai Cohen gli do sempre un seconda e terza possibilità...

gparker ha detto...

Mi è piaciuto moltissimo. Mi ha continuamente spiazzato pur offrendo una narrazione di tipo classico. Forse tra i migliori Coen mai visti...

frankie666 ha detto...

ora mi ricordo perchè non mi aveva entusiasmato. Non amo per nulla Gabriel Byrne.
Tralaltro se ti ricordi una delle scene di questo film (quella del tipo che sta per andare a dormire e poi mitraglia due assassini che lo volevano uccidere) l' hanno fatta vedere quei due mentecatti quando siamo andati a vedere quell' intervista con i cohen...

gparker ha detto...

Si quella infatti me la ricordavo.
Cmq antonio monda a me piace, lo trovo abbastanza competente...

frankie666 ha detto...

beh io l' ho visto solo in quella situazione quindi è un po poco per giudicare tuttavia non mi ha fatto impazzire...