2017/2018

2016/2017

2015/2016

2014/2015

2013/2014

2012/2013

2011/2012

2010/2011

2009/2010

2008/2009

2007/2008

2006/2007

2005/2006

2004/2005

9.2.09

Ah se potessi vedere ora quel film...

Il problema quando una forma di intrattenimento si scontra con la rete (e quindi con la sua trasformazione in file veicolabile ovunque) è che si scontra anche con la sua natura fruitiva. In sostanza "Perchè se esistono diversi modi di vedere un film mi costringete ad una precisa gerarchia? Perchè sono costretto ad aspettare mesi dal passaggio cinematografico per noleggiare un film o scaricarlo legalmente (nei paesi più civili)?".

IFC ha cominciato a mandare direttamente in video on demand i film indipendenti dal medesimo giorno in cui sono proiettati in festival come Venezia, Cannes, Toronto ecc. ecc. per 6 dollari. Quindi prima ancora di eventuali passaggi in sala.

Il punto è che deve formarsi una mentalità che abbini diversi tipi di produzione a diversi tipi di fruizione o quantomeno diversi tipi di pubblico a diverse tipologie di fruzione. Ormai non è più necessario che tutti i film escano per forza prima ed esclusivamente al cinema e questo perchè di fatto (ripeto: di fatto!) non escono tutti esclusivamente al cinema.
Di fatto escono contemporaneamente anche in rete e il fatto che questo accada illegalmente ormai non è più una colpa da imputare ai pirati ma ai produttori che non offrono un'alternativa legale e più efficiente.

La finestra distributiva è un morto che cammina e che camminerà ancora a lungo prima che produttori e distributori capiscano a proprie spese che invece che far uscire un film in 300 sale possono farlo uscire in 150 sale e online contemporaneamente e che questo può aumentarne di molto il pubblico perchè la distribuzione online godrebbe del medesimo battage pubblicitario delle sale.

Non esistono film per il cinema e film per il piccolo schermo, esiste un pubblico da cinema (che vedrebbe qualsiasi cosa sul grande schermo e con altra gente) e un pubblico casalingo. O se vogliamo esistono momenti da cinema e momenti da fruizione casalinga e non solo per ragioni di pigrizia mentale o fisica.
Questi due pubblici guardano cose diverse in maniere diverse e cercare di imporgli qualcosa invece che cavalcare i loro gusti è ormai folle. Ormai che i propri gusti li possono cavalcare da soli con la pirateria.
Posta un commento
Creative Commons License
...ma sono vivo e non ho più paura! by Gabriele Niola is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 3.0 Unported License.