19.7.05

A Better Tomorrow (Yinghung boon sik, 1986)
di John Woo

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Ho deciso di rivedere A Better Tomorrow perchè ricordavo che non fu facile da giudicare, ed infatti ho fatto bene. Il problema (se così si può chiamare) con questo genere di film, il nuovo action movie hongkongese, è che uno dei suoi caratteri fondamentali, la componente fortemente melodrammatica (gli altri sono la stilizzazione della violenza, la celebrazione dell'amicizia virile ed il rifiuto del realismo), può risultare in alcuni tratti involontariamente comica, ma se accade è solo colpa dello scarto di cultura tra oriente ed occidente, in sostanza è solo colpa nostra. In A Better Tomorrow, sono solo due o tre i passaggi che possoo sembrare involontariamente ridicoli, ma nel complesso non stonano, e soprattutto sono sovrastati dalla maestosità di altre parti (e non parlo delle sole scene d'azione). Questo film di John Woo ha segnato il rinnovamento dell'action movie cinese (culminato con The Killer) che ha seguito un percorso simile a quello di Woo stesso, che prima si era dedicato ai film di cappa e spada e poi è passato a questa nuova, nuovissima forma di noir metropolitano che prende solo spunto dall'hard boiled per virare immediatamente verso il western crepuscolare (su tutti Peckinpah per l'uso del ralenti, che a sua volta già faceva Kurosawa (è incredibile come nessuno inventi nulla cazzo!)), cioè il tramonto degli ideali e la celebrazione di un universo di valori che non esiste più, come si evince dal finale in cui gli eroi non sono celebrati e nel peggiore dei casi muoiono.
Questo film in particolare soffre di una certa lentezza della trama a dispiegarsi, ma la messa in scena è tale che in fondo poco importa di fronte a tale portata rivoluzionaria.
Sarebbe interessante sapere come erano i girati film di cappa e spada di Woo, se era già presente la stilizzazione della violenza e l'universo melodrammatico... Anche se mi sa che sono caratteristici di quel tipo cinema..... E' Woo che li ha presi da lì, li ha esasperati e portati nelle metropoli o è quel genere che si è poi adattato alla nuova matrice dell'action?





5 commenti:

frankie666 ha detto...

Kurosawa usava il rallentatore???
Grande A Better Tomorrow.... Un film in cui veramente il termine "un estasi di pallottole" assume un significato....
P.S. Io sapevo che prima di darsi alle pistole John Woo avesse girato alcuni film di arti marziali... Se con questo intendi cappa e spada...

gparker ha detto...

Si cappa e spada è il genere che in occidente vuole dire film medievali con spadaccini e mantelli, intrighi e uomini d'onore, che in cina equivale a film d'arti marziali con ambientazione medievale.
Come no!!! I Sette Samurai, all'inizio uno dei samurai entra dentro una capanna per fare fuori degli uomini e questi escono fuori (evidentemente spinti da lui) morendo e cadendo al rallentatore. E' il primo ad usarlo per una scena d'azione.
Ah! Akira.......

frankie666 ha detto...

che commento gay.... non me lo ricordavo cmq...

Anonimo ha detto...

mi pare di capire che frankie666 disprezzi gli omosessuali, e gparker in questo non ci veda nulla di male, spero di sbagliarmi, in caso contrario confermo lo schifo che provo per entrambi

gparker ha detto...

Non so in base a cosa tu sostenga questo. Qui c'è libertà d'opinione, io non condivido le idee di tante persone ma loro sono libere di esprimersi.